quando lessero il manoscritto di rosso di lago, elio vittorini e lalla romano pensarono di avere tra le mani un bel romanzo e un giovane scrittore di talento. scrisse la romano a manlio corabi: vittorini fu prodigo di elogi e ne paragono` la prosa e l`intensita` narrativa a quelle di francis scott fitzgerald. era il 1958. poi le circostanze presero una piega inaspettata... e il romanzo rimase in un cassetto. ne riemerge dopo piu` di 50 anni, arricchito dal fascino del tempo trascorso. bello per la sua prosa evocativa e coinvolgente. affascinante perche` con freschezza ci conduce nei giorni tumultuosi e colmi di aspettative della resistenza. lo scenario e` quello del lago di como. i personaggi, disarmati nelle loro passioni, sono reali e attuali come solo s`incontrano nelle opere di vera poesia.
la spiritualita` indu` ha trovato un`immagine incantevole per descrivere il rapporto di dio con la creazione: dio "danza" la sua creazione. lui e` il danzatore, la creazione e` la danza. taci e osserva la danza. non devi far altro che guardare: una stella, un fiore, un uccello, un sasso, il tuo cuore e quello dei tuoi simili. ogni frammento della danza va bene. guarda. ascolta. odora. tocca. gusta. non farai fatica a vedere lui, il danzatore stesso! a. de mello, con la sua vita e con i suoi scritti, ha indicato alcune strategie fondamentali. in questa raccolta, gli amici di tony offrono un altro grappolo di "perle" di questo grande maestro dello spirito.
LP. Uno dei migliori dischi di James Taklor, edito in origine nel 1988. Edizione limitata a 1000 copie, numerate individualmente. Vinile audiofilo 180 grammi, WHITE & BLACK MARBLED VINYL.
The Citadel Press, 1975, USA. A 14 anni predicava sermoni a Los Angeles, a 16 era lo sparring partner di Primo Carnera, un anno più tardi cantava arie d'opera con Chaliapin e a vent'anni faceva già l'attore, ma al principio Anthony Quinn era poco più che una comparsa fino al momento in cui interpretò La Strada di Fellini e Zorba il Greco, che lo proiettarono nell'olimpo dei grandi attori. Il volume documenta accuratamente la sua carriera, descrivendo ogni film che interpretò, con dettagli sul cast, sui crediti, una breve sinossi e recensioni dell'epoca, aggiungendo oltre 400 fotografie. La biografia simpatetica e rivelatrice descrive Quinn sia come uomo e come artista a partire dalla prefazione di Arthur Kennedy che lo definisce "un uomo che vive la vita al massimo". In inglese.
Palumbo Editore, IT. Scandali e infatuazioni, riconoscimenti clamorosi e improvvisi silenzi hanno accompagnato la fortuna di Godard: l'uomo di cinema più interessante del nostro tempo, l'unico veramente "nuovo" secondo Bunuel, certo il più discusso. L'autore di questo saggio ne ripercorre il cammino dai primi interventi, critici e creativi, alle più recenti proposte, teoriche e pratiche, di film politico e militante. Attraverso questo riesame delle idee e delle opere, degli atteggiamenti pratici e delle riflessioni cinematografiche di Godard, dovrebbe risultare chiaramente che "avanguardia" e "rivoluzione" non sono gli estremi di un diagramma esemplare ma due complessi termini di riferimento che si intrecciano e concrescono dialetticamente nella posizione enel linguaggio di Godard.