un uomo, senza identita` e senza coscienza della storia, si immerge in un archivio condominiale vecchio di settant`anni e rimane catturato da quel formicolare di vite, quasi cercasse le radici e le ragioni di un`esistenza senza scopo. nella sua quotidianita` entrano come ventate le liti domestiche di un passato remoto, i drammi delle persone vicine ma anche i grandi drammi delle guerre di ieri e di oggi, storie che hanno composto il passato comune e che ora compongono le sue giornate.
l?autentico calendario meneghino di piccolo formato (da tenere a portata di mano). proverbi, motti e detti e ricette tipiche, oltre a rare e suggestive foto d?epoca della citta (2 per ogni mese) accompagnano il cultore della milano che fu, giorno dopo giorno. in abbinamento a "el piscinin" l?immancabile "almanacco milanese 2026", preziosa pubblicazione da collezione (album cm 24x16,5 - 96 pagine a colori) con uno straordinario apparato iconografico a colori e oltre 20 testi d?autore per (ri)scoprire storie, aneddoti e curiosita meneghine. filo conduttore dell?almanacco di quest?anno la rubrica "accadde a milano nel 1926" a cura di renato manicardi: un sorprendente viaggio nella citta di un secolo fa, quando venne inaugurato lo stadio di san siro (non a caso scelto come sede della cerimonia inaugurale delle olimpiadi invernali milano-cortina 2026), fondato il premio bagutta, aperto l?albergo diurno metropolitano...