fosco maraini (firenze, 1912) e` certamente fra quei protagonisti della nostra vita culturale che piu` sfuggono ad una classificazione precisa. antropologo, fotografo, orientalista, scrittore, grande viaggiatore, maraini e` soprattutto la felice incarnazione di un`idea di uomo che stenta a sopravvivere in un`epoca come la nostra, dove sembra che non si possa essere nessuno se non si possiede una collocazione precisa, un proprio biglietto da visita esistenziale. e forse questa e` la ragione principale per cui maraini resta, in fondo, e nonostante il fatto che sia cosi` facile imbattersi nei suoi libri, nei suoi articoli, nelle sue fotografie, un personaggio ancora per molti versi sconosciuto.
questo "vademecum del pianista da camera", scritto da uno dei principali pianisti contemporanei, si presenta come una sorta di `lettera semiseria`, dedicata a tutti gli appassionati di musica. ma e` un bruno canino scatenato, quello che da `abito` a `voltapagine`, da `dopo concerto` a `prove`, da `accordatura` ad `incubi` affronta in trentacinque voci tutti i temi e i patemi del pianista da camera.
"sodoma e gomorra" trae il titolo dall`ultimo e piu` ampio degli otto racconti che costituiscono il volume. si tratta di testi differenti tra loro, novelle avvicinabili ai temi strapaesani, in cui forte e` la matrice autobiografica. malaparte e` qui narratore e personaggio, e se talora si lascia andare all`umano senso di "pietas" verso gli sconfitti, la sua autenticita` piu` schietta e` sempre nell`esibizione di se` come protagonista assoluto della scena.
jane austen e` una delle poche, autentiche grandi scrittrici che hanno saputo fare breccia nei cuori e nelle menti di tutti i lettori, senza eccezioni. fra i suoi tanti capolavori, "orgoglio e pregiudizio" (pubblicato nel 1813) e` sicuramente il piu` popolare e amato: le cinque figlie dell`indimenticabile mrs bennet, tutte in cerca di un`adeguata sistemazione matrimoniale, offrono l`occasione per tracciare un quadro frizzante e profondo della vita nella campagna inglese di fine settecento. i destini di elizabeth, jane, mr bingley e dell`ombroso mr darcy intrecciano un balletto irresistibile, una danza psicologica che getta luce sulla multiforme imprendibilita` dell`animo umano, specie quando si trova alle prese con l`amore o qualcosa che all`amore somiglia.
"a quel tempo a chicago conoscevo un giovane di nome ben hecht, e ogni tanto uscivamo per maledire insieme la situazione. all`apparenza lui era molto piu` bravo di me in questo, ma in fondo sentivo che avrei potuto superarlo, e spesso passeggiavamo insieme, lui maledicendo ad alta voce la nostra sorte e dichiarando con fare teatrale che la vita per noi era un calice d`oro pieno di crepe: entrambi purtroppo dovevamo guadagnarci da vivere."
un saggio che ripercorre le vicende sonore di un`intera civilta`. una grande epopea narrata con ricchezza di dettagli, aneddoti, informazioni e con riferimenti interdisciplinari ai vari contesti socioculturali. dai leggendari maestri del passato fino ai grandi protagonisti della scena musicale jazz odierna, analizzando gli stili e le correnti che li hanno portati alla ribalta e gli ambienti da cui hanno tratto origine e forza creativa. a completare questa `grande avventura`, una completa discografia in ordine cronologico, i 1020 brani e i 2020 cd piu` significativi, la classifica dei 10 migliori album di sempre.
Danny Barnes è un musicista che sta giusto a metà tra rock e country. Di mestiere fa il banjoista ma, in passato, aveva suonato con la punk band dei Bad LIvers. Quindi un musicista navigato, in grando di suonare di tutto e preparato anche a sorprendere i propri fans. Come fa in questo disco, prodotto ( ma ci suona anche ) da Dave Matthews e con la partecipazione di Bill Frisell, John Paul Jones ( Led Zeppelin) e Matt Chamberlain.
inseguito dalla luna, un uomo, un "lupo mannaro", corre gridando i suoi tormenti per le contrade e le colline argentate di ulivi. giunge a palermo una piccola comunita` di forestieri stravaganti, cultori di misteriosi riti esoterici, di nozze pagane con la natura, guidati da un moderno superuomo, aleister crowley, venuto a giocare in un paese mediterraneo forse l`ultima delle sue provocazioni teatrali... vincenzo consolo torna allo scenario familiare della sicilia dei primi anni venti, che segnano l`avvento del fascismo e la notte della ragione. il risultato e` un romanzo corale, l`evocazione lirica di tanti destini individuali e di un`intera civilta`, colta nel momento in cui sta per essere sopraffatta.
"il signore degli anelli" e` un romanzo eccezionale e fuori dal tempo, chiaro ed enigmatico, semplice e sublime. dona alla felicita` del lettore cio` che la narrativa del secolo scorso sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d`inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, citta` d`argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti fragorosi di eserciti luminosi e oscuri. tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa perche` dietro i suoi simboli si nasconde una realta` che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male. leggenda, tragedia e poema cavalleresco, l`opera di tolkien e` in realta` un`allegoria della condizione umana che ripropone in chiave moderna i miti antichi.
nel panorama della poesia contemporanea italiana, si puo` affermare che l`unica forma di autentica controtendenza sia costituita da quei pochi cultori di una poesia non mortificata da una versificazione sostanzialmente prosaica, i rari coraggiosi autori che valorizzano elementi considerati dai piu` obsoleti, come il ritmo o la rima. anche chi non si attiene rigorosamente a schemi metrici tradizionali non dovrebbe infatti ignorare che in poesia "il verso e` tutto". e il verso implica una precisa misura musicale. silvio raffo ha scelto per questa antologia (a suo modo rivoluzionaria) ventiquattro giovani poeti che, in una certa misura, per forma e stile, riflettono il suo modo di intendere la poesia di oggi.
alla morte del padre, peter e ivan vedono sconvolto il precario equilibrio della loro esistenza. nascono nuovi amori, esplodono vecchie ruggini, si creano inedite alleanze. e in questo interludio si intravede la vastita` potenziale di ogni vita. a parte il fatto di essere fratelli, peter e ivan koubek sembrano avere poco in comune. peter e` un avvocato di dublino sui trent`anni - affermato, abile e apparentemente irreprensibile. ma, ora che gli e` morto il padre, prende farmaci per dormire e si barcamena con fatica fra due relazioni con donne molto diverse: il primo, imperituro amore, sylvia, e naomi, una studentessa universitaria per cui la vita e` un`unica lunga barzelletta. ivan e` un campione di scacchi ventiduenne. si e` sempre considerato uno sfigato, un paria, l`antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. ora, nelle prime settimane dopo la perdita del padre, incontra margaret, una donna piu` grande che esce da un passato turbolento, e rapidamente e intensamente le loro vite si intrecciano. per i due fratelli in lutto, e per le persone da loro amate, si apre un interludio, un periodo di desiderio, disperazione e nuove prospettive - l`opportunita` di scoprire quante cose un`unica vita possa contenere senza per questo andare in pezzi.
perche` la prima guerra mondiale fu definita "la guerra che avrebbe messo fine a tutte le guerre"? quali furono i punti chiave che portarono al conflitto? perche` la guerra di trincea fu cosi` diffusa? questo libro risponde a queste e a molte altre domande, esplorando le sfumature politiche, tattiche e tecnologiche di ogni evento e di ogni missione. scritto in un linguaggio sempre chiaro e comprensibile, e grazie a moltissime illustrazioni, questo libro immerge il lettore in uno dei periodi piu` critici della storia dell`umanita`. che siate semplici curiosi o studiosi dell`argomento, troverete qui moltissimi spunti di riflessione.
Per la prima volta in CD la raccolta definitiva di Bob Wills.