il viaggio alla scoperta della lingua italiana, nella sua forma scritta e orale, e` un percorso che necessita di strumenti commisurati alle capacita` ed esigenze specifiche dell`individuo, che cambiano con l`eta`, l`apprendimento e l`approfondimento della materia. il dizionario di italiano illustrato junior, ricco di oltre 20.000 termini, 2.000 illustrazioni a colori e 28 tavole tematiche che spaziano dalla botanica, al regno animale, dalla tecnologia all`arte e al costume, e` stato concepito con il preciso obiettivo di soddisfare le necessita` di conoscenza linguistica dei ragazzi del secondo ciclo della scuola primaria. attraverso una scelta di strumenti particolarmente adatti e utili alla rapida consultazione del dizionario, si mira a dare una chiave di interpretazione che sciolga i dubbi linguistici e consenta ai ragazzi di progredire nello scambio verbale o nella comprensione di un testo illustrando con immediatezza sia i significati piu` frequenti delle parole, sia le frasi idiomatiche, le espressioni ricorrenti e le locuzioni piu` utilizzate. gli oltre 20.000 lemmi presenti comprendono circa 8.400 termini di alta disponibilita`. vengono inoltre fornite le definizioni di numerosi neologismi, di termini stranieri ormai diffusi nella nostra lingua e di vocaboli specifici di alcuni settori, soprattutto per quelle discipline che sono materia di insegnamento scolastico e che quindi entreranno a far parte delle conoscenze specialistiche degli studenti.
stefano benni scrisse "blues in sedici" dieci anni fa, prendendo spunto da un fatto di cronaca degli anni ottanta. questa ballata blues era stata pensata per essere letta in pubblico e infatti la sua prima pubblicazione ha conosciuto molte versioni teatrali. ora il testo viene riproposto con alcune variazioni che la lettura e, soprattutto l`accompagnamento musicale di paolo damiani, hanno suggerito. protagonisti di questa drammatica storia sono l`indovino cieco, il padre, la madre, il figlio, lisa, la citta`, il killer, il teschio. otto voci che tornano in scena due volte, a cantare ciascuna il dolore, la rabbia, la disperazione, la speranza.