il libro e` formato dall`intreccio di storie raccontate, di immagini, di spiegazioni delle une e delle altre, allo scopo di dare un`idea piu` precisa degli anni fra il 1590 e il 1630. la citta` al centro di questi racconti e` bologna. le storie sono quasi tutte tratte dagli atti dei processi del tribunale criminale del torrone (cosi` detto dalla grande torre in cui aveva sede), che opero` in citta` dal 1535 circa al 1796.
ritrovato solo in tempi recenti, il "notes on construction of empire state building" fu redatto tra il 1930 e il 1931 dagli stessi costruttori di quello che detenne per decenni il primato di edificio piu` alto del mondo. una testimonianza unica che illustra i processi e le tecniche di costruzione dell`edificio gia` leggendario nel 1931, sia per le dimensioni, sia per la velocita` della realizzazione. un`analisi della gestione di uno dei cantieri piu` complessi mai allestiti dall`uomo prima di allora, una preziosa miniera di dati, notizie tecniche, costi e materiali, in un volume che indaga anche le implicazioni economiche e sociali del boom dei grattacieli a manhattan, che cambio` il volto della metropoli negli anni venti.
una piccola ford rossa perduta nella nebbia, i marinai di colombo, gli indiani, gli emigrati divenuti ricchi e quelli poveri, i pionieri, i mormoni, gli antichi olandesi, le donne desiderabili o piagate da malattie e figli e poverta`, si mescolano in un caleidoscopio che e` il grande spazio americano, il protagonista vero del romanzo. aboliti trama, personaggi, progressione narrativa tradizionale, mescolando materiali narrativi diversi del presente e del passato, scompigliando ogni ordine di luogo, tempo, parola, williams coistruisce un testo basato sulla giustapposizione, sulle associazioni, sulla simultaneita` per proclamare "l`americanita`" del suo linguaggio: una dichiarazione di indipendenza della cultura americana rispetto alla cultura europea.
lear, re di britannia ha tre figlie tra cui vorrebbe dividere il regno, ma cordelia, la minore, viene diseredata e va sposa al re di francia. il regno e` diviso tra gonerilla, moglie del duca d`albany, e regana, moglie del duca di cornovaglia. le due scacciano il padre dal regno e in sua difesa giunge con l`esercito francese cordelia che pero` viene catturata e uccisa per ordine di edmondo, usurpatore della contea di gloucester. lear muore di dolore, gonerilla, innamorata di edmondo, uccide la sorella e trama l`assassinio del marito. scoperta, si uccide e il regno della britannia sara` del duca d`albany.
un caleidoscopio di "maschere", di personaggi straordinari, cupi e tragicomici, irregolari e paradossali, sempre ferocemente ostinati ad andare oltre la barriera invisibile che separa l`essere umano dai suoi simili. un`opera che vale da atlante dell`animo umano, il tentativo titanico di fare una mappatura di tutto cio` che appartiene all`uomo, del nobile e dell`ignobile, del misero e del sublime, della crisi e di quel "ridere piangendo" che lo scrittore siciliano si impegno` per tutta la vita a studiare e a raccontare. da "la casa del granella" a "la giara", da "pensaci, giacomino!" a "la tragedia di un personaggio", fino a "cia`ula scopre la luna", questo secondo volume raccoglie 99 novelle che ben rappresentano la fase piu` matura della narrativa pirandelliana.
la commedia continua il discorso sulla fedelta` coniugale, iniziato con "sganarello o il cornuto immaginario" (1660), di cui mantiene anche il nome del protagonista. qui sganarello vive una comica e triste avventura, gia` raccontata dal boccaccio: si procura le corna con le sue stesse mani, recando con assoluto e patetico candore al giovane rivale le notizie che la sua pupilla non puo` fargli pervenire personalmente.
pubblicato nel 1931, "fuoco fatuo" e` ispirato al suicidio dello scrittore surrealista jacques rigaut, uno dei piu` cari amici dell`autore, e traccia un affresco di una generazione e un`epoca tormentata che ha avuto in drieu uno dei suoi piu` grandi cantori. alain, il protagonista del romanzo, e` il prodotto di una societa` alla deriva e al tempo stesso un uomo in rivolta, che rifiuta il mondo degradato e privo di valori "eroici" che lo circonda. lo scrittore francese diventa qui l`osservatore quasi scientifico, per implacabilita` e minuzia di analisi, degli ultimi giorni di un uomo che, gia` sconfitto dagli eventi e dalla droga, ha deciso di compiere l`unico gesto individuale ormai possibile per sfuggire alla menzogna dell`irrealta` quotidiana e per aderire, finalmente, alle cose.
la seconda guerra mondiale e` un incubo che tuttora si staglia al centro dell`eta` contemporanea: in quanto confutazione totale di ogni nozione di progresso umano e in quanto conflitto la cui eredita` ancora ci perseguita a settant`anni di distanza. il libro di norman stone, che si propone di narrare la guerra nel modo piu` sintetico possibile, rende incredibilmente nuova una vicenda che nei suoi lineamenti fondamentali e` familiare ai piu`. grazie al ritmo di una scrittura capace di catturare l`attenzione, ci si sente di fronte allo svolgersi incalzante di una storia terribile. quello di stone e` un tentativo di trasmettere quel che risulta molto difficile comunicare: il senso di un conflitto epocale quale emerge dalla ricostruzione dei fatti, degli atti e delle scelte dei protagonisti.
continuazione ideale della "storia dell`architettura italiana" di manfredo tafuri, questo testo non si limita ad aggiornarne il campo d`interesse da un punto di vista geografico-culturale, ma ha il pregio di affrontare una serie di snodi politici, territoriali ed economici fondamentali per la storia dell`architettura. e per questo che il volume include l`architettura prodotta dagli italiani all`estero, quella prodotta dagli stranieri in italia, allargandosi a temi di grande attualita` (come il social housing, l`ecosostenibilita` il territorio, l`influenza di manifestazioni e pubblicazioni sull`orientamento dell`architettura del nostro paese) e proponendo una galleria dei "maestri" piu` influenti: da rossi, gregotti, canella e isola agli esordienti, passando per piano, fuksas, zucchi e boeri. il risultato e` un volume che si rivolge agli studenti universitari, ma anche a quel pubblico appassionato ed "esperto", che non si accontenta di vivere gli edifici e la citta` come semplice "utente".
hoarding, sillogomania, accaparramento patologico, accaparramento compulsivo, disposofobia, mentalita` messie, sindrome di collier, questi i termini piu` utilizzati per descrivere il disturbo mentale caratterizzato da un bisogno ossessivo di acquisire (senza utilizzare ne` buttare via) una notevole quantita` di oggetti di varia natura che, anche se inutili, pericolosi, o insalubri diventano protagonisti della casa. l`accaparramento compulsivo provoca impedimenti e danni significativi ad attivita` essenziali quali muoversi, cucinare, fare le pulizie, lavarsi e dormire, perche` lo spazio e` occupato e pressato dalla roba al punto che l`hoarder sembra che debba essere cacciato fuori dallo spazio in cui normalmente vivrebbe, ma ormai non puo` piu` possedere. questo testo mira ad analizzare il problema e offre soluzioni per "ripulire" la propria vita, oltre che il proprio spazio.
"la giusta e inevitabile fine dei padri e` una eclissi totale: con lo sfacelo dell`impero svanisce ogni rapporto umano e nascono i totalitarismi di ogni genere denunciati da roth." (claudio magris). nel 1938, mentre la germania nazista annuncia l`annessione dell`austria, joseph roth, esule a parigi, termina la scrittura della "cripta dei cappuccini", il suo ultimo lavoro. il tracollo definitivo della patria, al quale assiste sgomento, gli fa comporre tasselli di questo mosaico intenso e doloroso, che esplora l`inabissarsi di quel mondo danubiano in cui coesistevano l`impero absburgico e la civilta` ebraica dell`europa orientale. cosi` la storia della famiglia trotta, gia` narrata nella "marcia di radetzky", di cui questo romanzo rappresenta il seguito, si snoda attraverso le vicende di francesco ferdinando, che, travolto dai propri fallimenti, guarda alla vecchia monarchia in cerca di tracce e di verita` che giovino al destino dei sopravvissuti. ma l`esito sara` drammatico, carico di trepidante amarezza davanti al baratro da cui l`europa e le liberta` democratiche stanno per essere inghiottite.
la lingua parlata e scritta, il suo valore di emancipazione sociale e la scuola che ne costituisce il principale veicolo, sono stati al centro della ricerca intellettuale e civile di tullio de mauro. questo libro ne raccoglie alcuni dei principali contributi.
il natale e` alle porte, l`inverno e` piu` freddo che mai e il piccolo fred sente la mancanza del papa`, che per colpa di e` nel lontano nord a sorvegliare la frontiera e ad aspettare che la guerra nel mondo finisca. per ora fred deve accontentarsi di svelargli i suoi segreti parlandogli dalla presa d`aria del guardaroba, nel quale gli pare quasi di vederlo sorridere bardato del suo abito piu` elegante e delle sue lustre scarpe da ballo. quando confida al papa`-presa-d`aria di essere innamorato di gerda - una compagna di classe bellissima, dai capelli elettrici e le braccia muscolose - la voce che sente potra` anche essere solo il fruscio del vento, ma di sicuro le risposte sono di uno che l`amore lo prende sul serio. cosi` si fa animo, perche` , e con cheek to cheek di sottofondo, cantata da un altro fred, si lancia nei territori inesplorati del cuore, tra qualche impaccio e improvvisi gesti eroici, tra un direttore intransigente e una maestra acuta, tra la tavola sguarnita di un natale in tempo di guerra e le belle sorprese. eta` di lettura: da 7 anni.
c`e` una misteriosa finestra (forse un "trompe l`oeil", forse una vera finestra oscurata, forse solo un gioco di luci) e c`e` un`adolescente che la scruta, dalla propria finestra, animandola di visioni, proiezioni, desideri, sentimenti che solo lei vede e prova (una biblioteca austera, un giovane chino sui libri, uno scambio di sguardi... un desiderio d`amore). una storia esile, di percezioni ambigue, tutte giocate sul labile confine tra sogno e realta`, tra vedere e non vedere, tra giorno e notte.
dicono che in famiglia tutti si lamentassero dell`avarizia di pericle, ma che al contrario gli ateniesi gli fossero ben grati quando esponeva loro con precisione - con acribia si comincia a dire - i rendiconti delle spese di denaro pubblico per una guerra o un monumento o un`impresa di conquista. moneta e trasparenza, gloria futura e investimenti attuali, democrazia ed esattezza: un saggio brillante per scrittura e competenza ci racconta in modo nuovo le strategie economiche di chi invento` ad un tempo la bellezza e la . , scrive giovanni marginesu parlando del v secolo a. c., . e poi il saggio cede il passo al racconto, parlandoci di come fosse famosa l`avarizia di pericle, malvista in casa, ma molto gradita nelle occasioni pubbliche in cui si trattava di soldi pubblici, e di come acribia e democrazia, quando la prima significava estrema e fredda precisione e la seconda caldo sentimento etico, andassero a braccetto nella polis prima fra tutte, atene, nell`epoca d`oro dell`arte, della letteratura, della potenza e della civilta`. marginesu lavora da archeologo su frammenti e stele per narrarci la storia dei rendiconti greci, che venivano incisi con raffinata maestria sulla pietra ed esposti, in citta` e sull`acropoli, a uno sguardo quasi dalla contabilita`, in quanto gli ateniesi erano ben consci di come fossero la del loro mondo. . da questa prospettiva, marginesu narra una volta ancora, ma con grande novita` e sorprendente ritmo, di vicende e personaggi
. il classico americano sulla guerra e la paura, la vigliaccheria e il riscatto. (joseph conrad). (paul auster). . la narrazione si apre cosi` - , come scrive ammirato joseph conrad - e il lettore si trova immediatamente sul campo di battaglia. la guerra di secessione americana si svolse dal 1861 al 1865. il segno rosso del coraggio venne pubblicato a puntate in rivista nel 1894 e come libro nel 1895. l`autore era nato nel 1871. il romanzo, dunque, viene scritto un trentennio dopo la fine degli eventi, da un autore nato anch`egli sei anni dopo la conclusione del conflitto. eppure ebbe un successo strepitoso, e non solo nell`immediato, ma fu considerato il libro migliore e piu` della letteratura americana su quel periodo, su quella guerra e, da molti, sulla guerra in generale, diventando presto un classico. tutto cio` puo` sembrare paradossale, se non fosse, invece, uno dei molti modi di dar corpo all`essenza della letteratura, che puo` cogliere la verita` anche dove c`e` solo immaginazione. siamo in un luogo che potrebbe essere tutti i luoghi, in un giorno qualsiasi, in un anno imprecisato. quando l`esercito si muove e` solo , che si confonde con il fumo delle armi e gli alberi della boscaglia. quando la battaglia infuria e` solo un rombo, un ruggito ininterrotto di cannoni, urla e fucileria, un , . e i soldati, che vengono mossi da ordini per loro incomprensibili, non hanno quasi nome. sono , il , quello ,
jurgen habermas, uno dei maggiori filosofi contemporanei, riflette sulla divisione dell`occidente a partire dalla frattura dell`11 settembre 2001. riflessioni tanto piu` attuali se si considera il suo giudizio sull`unilateralismo della `dottrina bush` a cui - sostiene - si puo` e si deve contrapporre un progetto cosmopolitico, che riattualizzi l`idea kantiana di `pace perpetua` e presti la dovuta attenzione al tema cruciale dei diritti umani.
per dodici lunghi anni, la spaventosa fortezza di azkaban ha racchiuso un famigerato prigioniero chiamato sirius black. accusato di aver ucciso tredici persone con un`unica maledizione, si diceva che fosse anche un fedele seguace di voldemort, il signore oscuro. ora e` evaso, lasciandosi dietro solo due indizi su dove potrebbe essere diretto: la sconfitta di colui-che-non-deve-essere-nominato a opera di harry potter ha segnato anche la sua disfatta, e le guardie di azkaban lo hanno sentito mormorare nel sonno: harry potter non e` al sicuro, e forse questa volta nemmeno la scuola magica, nemmeno gli amici piu` cari possono aiutarlo, non quando tra loro si nasconde un traditore... con splendide illustrazioni a colori e ingegnosi elementi interattivi progettati dal pluripremiato studio minalima, questa edizione del terzo libro della saga di harry potter stupira` e incantera` i lettori di tutte le eta`. eta` di lettura: da 10 anni.
scoprite la storia degli orologi elettrici, dalle origini ai moderni smartwatch, passando per i modelli al quarzo, con calcolatrice e a led. l`esperto collezionista clement mazarian ci presenta una selezione di orologi elettrici, elettronici e al quarzo che hanno lasciato il segno. un focus su vari aspetti dell`orologeria, per comprendere il funzionamento di un modello meccanico o al quarzo e delle loro complicazioni, sia semplici che complesse. dal lip r27 agli swatch piu` emblematici, senza dimenticare l`originale rolex texano e il leggendario pulsar, ogni modello e` descritto, commentato e fotografato, formando cosi` la prima opera di riferimento sugli orologi al quarzo d`epoca.
zero virgola venti secondi. e questo il tempo che, secondo la scienza, impieghiamo per innamorarci di qualcuno. un manga d?autore. una commedia sentimentale, brillante e commovente, ideata e scritta da matteo bussola e disegnata da emilio pilliu. l?amore fa questo, di incredibile: ci rende nuovi a noi stessi. ci fa scoprire cose di noi che mai avremmo immaginato. antonio e sempre stato sicuro, egocentrico, sfrontato nella vita e nei rapporti con le donne. una sera, senza preavviso, la sua armatura da maschio alfa finisce in frantumi: antonio si scopre a provare qualcosa per un uomo. il nuovo, inatteso sentimento per marcel, istrionico e tenero ventinovenne, lo destabilizza, costringendolo a rivedere le sue certezze, i suoi pregiudizi, e pure le sue relazioni passate, compresa quella con nadine. ed e proprio a lei che si rivolge, nel tentativo di dare un nome al turbamento che sente. una storia ironica e romantica di genere yaoi, ambientata tra le luci e le ombre di napoli. la prima serie manga di einaudi stile libero. storie di formazione, di donne e di uomini che cercano il loro posto nel mondo, che vogliono dimenticare qualcuno, o lasciarsi qualcosa alle spalle, per cominciare una nuova vita. per andare incontro al proprio "zeroventi".
per la prima volta in italia viene qui riunita una cospicua scelta di testi in poesia e in prosa di octavio paz, intellettuale e diplomatico messicano insignito del premio nobel per la letteratura nel 1990. un`opera stratificata e multiforme, che abbraccia la complessita del mondo, richiamandosi al valore della tradizione con spirito innovativo. la sua vasta produzione poetica e compendiata dall`autoantologia el fuego de cada dia, di cui si legge la versione integrale, seguita da poemas 1989-1996 e da una scelta di traduzioni o rifacimenti di testi poetici indiani, cinesi e giapponesi tratti da versiones y diversiones. varia e articolata e altresi la proposta di scritti in prosa: dal celebre el laberinto de la soledad a el mono gramatico - in realta una prosa poetica, o forse, per meglio dire, un ponte che tiene unite la riflessione in versi e quella saggistica -, oltre a un`ampia messe di saggi che testimoniano la sperimentazione continua del pensiero poetante dell`autore. il progetto editoriale si deve a ernesto franco, che ha tradotto l`insieme dei testi poetici; nuove le traduzioni di gran parte degli scritti in prosa firmate da ilide carmignani e glauco felici. il saggio introduttivo e la cronologia sono di massimo rizzante, mentre l`apparato di commento e a cura di federica rocco e rocio luque.