singh, giovane coloniale di origine indiana, lascia alla fine della seconda guerra mondiale la nativa isabella, isola incastonata nello smalto turchese dei caraibi, per andare a studiare a londra, da cui, al termine dei corsi universitari, ripartira` con una moglie bianca e una valigia piena delle schegge dei suoi sogni. tornato a casa, e diventato un imprenditore di successo, singh decide di entrare in politica in un momento cruciale per la sua piccola patria, da poco avviata verso l`indipendenza. ma, mentre e` di nuovo a londra per chiedere sussidi finanziari e aiuto politico alla ex potenza coloniale, i compagni di partito approfitteranno della sua assenza per escluderlo dal potere. a singh, condannato a un duplice fallimento, non resta che fuggire i miasmi della sua terra, contaminata fin nell`essenza, per ritirarsi in un piccolo albergo alla periferia della metropoli inglese, dove si dedichera` alla stesura delle sue memorie, riflettendo sull`ominoso destino cui il cittadino coloniale pare votato. e giungera` all`inquietante quanto amara conclusione che il coloniale puo` soltanto rassegnarsi a essere una copia sfocata del colonizzatore: i mimi del terzo mondo sono condannati a perpetuare, in una tragica parodia, gesti non loro e a patire fino in fondo i tormenti di un morbo immedicabile - quello della marginalita`.
la sessualita` e` un prodotto culturale strettamente legato a molteplici fattori e ha conosciuto, nel tempo, mutamenti enormi, anche se spesso ignorati; una sintesi della storia della sessualita` dall`antichita` ai giorni nostri.
Randle Chowning e Larry Michael Lee, due membri originali degli Ozark Mountain Daredevils, hanno messo assieme questo gruppo, che ha già qualche disco alle spalle. Folk rock, country rock, americana: il tutto con una electric band alle spalle che rammenta, in parte, il suono gioioso degli Ozark Mountain. Lee e Chowing sono responsabili di alcuni dei classici degli OMD: f You Wanna Get To Heaven (you gotta raise a little hell), del 1973 e, giusto un anno dopo, Jackie Blue.
per lungo tempo siamo stati costretti a sospettare che i progetti, i disegni, gli oggetti, le fotografie, le riviste di ettore sottsass, oltre a stupire e a innovare, raccontassero una storia. poi, alla fine della sua lunga vita, sottsass quella storia ha cominciato a scriverla - partendo da molto lontano. e cosi`, in queste schegge di un`autobiografia pensata come testamento, sottsass manovra una scatola ottica di cui lui solo sembra conoscere il funzionamento, e la usa per proporre al lettore, in un ordine solo apparentemente capriccioso, le immagini della sua infanzia e della sua giovinezza. la materia di cui il racconto e` fatto - i primi anni in austria, l`arrivo a torino, le retrovie e il fronte di una guerra a meta` orrenda e a meta` farsesca, e la milano del dopoguerra, e l`america, e la nascita del design contemporaneo - basterebbero a giustificarlo. ma a colpire, e subito a incantare, e` il fuori campo con cui sottsass accompagna ogni rievocazione: una voce ironica, beffarda, sorniona, che sembra sempre condurre a una conclusione gia` scritta, ma all`ultimo momento scarta verso il paradosso - riuscendo, ogni volta, a sorprendere. chi tiene fra le mani questo libro, dice sottsass in una sua breve introduzione al testo, tiene fra le mani (forse) un uomo nudo. la parentesi - e non potrebbe essere altrimenti - autorizza dunque un dubbio: per scioglierlo, non resta che cominciare a leggere.
I Classici surreali di Hawthorne, James, Kipling, Bradbury e tanti altri. Un salto agghiacciante e originale tra alcuni grandi autori del'Ottocento e del Novecento.
conoscere la terra, nei suoi elementi fisici, politici, geografici, antropici, e` requisito indispensabile per leggere gli eventi che accadono e comprendere la complessita` delle dinamiche che li determinano. l`atlante geografico del mondo si presenta come uno strumento cartografico di ampio respiro. arricchito da approfondimenti tematici e significativi dati statistici, offre una visione attuale e fedele della realta` contemporanea.
c`era una volta una casa dove vivevano tre sorelline, franca, carmela e tomasina, e poco lontano una grotta grande e buia: la dimora di una misteriosa regina. in questa fiaba fuori dal tempo e ricca di creature fantastiche le tre sorelline imparano ad affrontare gli imprevisti e a diventare grandi stringendosi per mano. la regina nella grotta e` una storia di crescita e avventura, una corsa a capofitto nella notte scura, fra pipistrelli e bruchi variopinti, gatti occhialuti e rane che fumano la pipa. eta` di lettura: da 4 anni.
la millenaria vicenda cristiana costituisce un dato ineliminabile del nostro patrimonio storico e culturale. si puo` guardare a essa in una prospettiva storica sensibile al contributo decisivo che il cristianesimo ha fornito alla formazione di un`europa cristiana. la si puo` accostare in un`ortica sensibile alla situazione religiosa attuale, in cui i valori cristiani paiono sempre piu` emarginati. o si puo` anche decidere di avvicinarsi a questa storia, cosi` complessa e affascinante, nella prospettiva del credente desideroso di approfondire le radici della propria fede. a tale insieme di esigenze e interrogativi risponde la storia del cristianesimo di cui questo volume fa parte.