













storpio, e per questo abbandonato dalla famiglia, lo spartano talos sembra condannato a una vita da pastore e a non diventare mai un valoroso guerriero come l`intrepido fratello brithos. ma il destino e` tortuoso e avvicina i due fratelli, che si troveranno fianco a fianco nella lotta contro gli invasori persiani.

un narratore "collettivo", voce di un gruppo di coetanei maschi, rievoca a vent`anni di distanza la vicenda delle cinque sorelle lisbon, oggetto proibito della loro adolescenza, avvolte in un`aura di mistero che la tragica fine comune - si sono tutte tolte la vita nel breve spazio di un anno - ha fissato per sempre. nella memoria di questi antichi, tenacissimi spasimanti, esse divengono il simbolo di una possibilita` remota e perduta: l`irruzione di un fremito ignoto nel mondo tranquillo, ordinario, opprimente dell`america suburbana degli anni settanta. il libro segna l`esordio folgorante di uno scrittore poco piu` che trentenne, ma gia` padrone di uno stile e di un universo letterario affatto personali.

l`arte della miscelazione in una selezione di ricette da non perdere. accanto ai grandi classici, tante proposte insolite e invitanti da preparare a casa. con tutte le indicazioni sugli strumenti necessari e sui bicchieri da utilizzare.

siamo stati abituati a ritenere che all`uomo, in quanto essere dotato di razionalita`, sia sufficiente tenere a freno l`istinto e l`emotivita` per essere in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di scegliere, tra varie alternative, quella per se` piu` vantaggiosa. gli studi sul processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio nobel daniel kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in realta`, siamo sempre esposti a condizionamenti - magari da parte del nostro stesso modo di pensare - che possono insidiare la capacita` di giudicare e di agire lucidamente. illustrando gli ultimi risultati della sua ricerca, kahneman ci guida in un`esplorazione della mente umana e ci spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e intuitivo (sistema 1), e uno piu` lento ma anche piu` logico e riflessivo (sistema 2). se il primo presiede all`attivita` cognitiva automatica e involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo. efficiente e produttiva, questa organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e abilita` e di eseguire con relativa facilita` operazioni complesse. ma puo` anche essere fonte di errori sistematici (bias), quando l`intuizione si lascia suggestionare dagli stereotipi e la riflessione e` troppo pigra per correggerla.