L'affascinante album di debutto di Carolyn Dawn Johnson, originaria dell'Alberta, è il risultato di diversi anni di intenso apprendistato a Nashville come autrice di canzoni (ha scritto “Single White Female”, una hit di Chely Wright) e corista in studio per artisti del calibro di Patty Loveless e Kenny Rogers. Non sorprende che il suo primo album (per il quale ha scritto o co-scritto tutte le 11 canzoni e co-prodotto con Paul Worley) sia una raccolta così sicura, esperta eppure sincera. La voce morbida e dolcemente giovanile di Johnson infonde anche alle normali canzoni d'amore sul passaggio all'età adulta come “Just Another Girl”, “You Are” e “I Don't Want You to Go” una sincera speranza e un'energia esaltante. Queste e altre canzoni, come la sfacciata e spavalda “A Little Bit of This, A Little Bit of That”, sono anche impreziosite dai deliziosi trilli, falsetti e armonie sovraincisi di Johnson. Tuttavia, in un paio di canzoni che parlano di come accettare la morte e la perdita - “Masterpiece” e la canzone che dà il titolo all'album, che parla della morte di suo fratello - Johnson esplora profondità emotive maggiori, suggerendo che con il suo ottimo debutto ha solo sfiorato la superficie.
Album di classici folk.Include Pick A Bale Of Cotton,Old Joe Clark,Amazing Grace, etc.
"qualcuno ha scritto che nei testi di de pisis si riconoscono i soggetti, i colori e certe emozioni dei suoi dipinti, cercando una correlazione fra i due linguaggi. e certamente vero perche` entrambi fanno parte di un unicum, l`uno nutre l`altro e viceversa. ma la caratteristica piu` interessante del personaggio nel suo complesso sta nella dimensione culturale assolutamente fuori dal comune, una dimensione erudita e profonda, da intellettuale raffinatissimo, conoscitore di discipline le piu` diverse, appassionato di arte antica e studioso di cosiddetti artisti minori, capace di darsi regole di studio severissime per raggiungere l`obiettivo della conoscenza. tutto cio` fa da substrato fecondo sia della scrittura che della pittura, entrambi linguaggi articolati e di difficile elaborazione, che tuttavia de pisis trasforma con apparente facilita` in un dipanarsi di immagini, scritte o dipinte, che narrano la sua particolare visione del mondo che lo circonda, con un carattere di candore che e` un elemento fondamentale del suo modo di leggere gli eventi, anche nei momenti nei quali affermera`, con la levita` che gli era propria, la sua omosessualita`. egli ha senza dubbio conservato dentro di se` il pascoliano "fanciullino", attraversando due guerre mondiali senza neppure per una volta prenderne atto in uno scritto o in un quadro; con una levita` che fortemente dentro di lui contrasta con il bisogno profondo di conoscenza. [...]". (dalla nota di claudia gian ferrari)
l`autore tom rowland ripercorre la vita del leggendario eric clapton attraverso interviste e recensioni. "slowhand", manolenta, come e` soprannominato per la sua capacita` di suonare la chitarra trattenendo a lungo le note, dopo quarant`anni di carriera e` nel pieno della sua maturita` artistica. chitarrista e compositore, eric e` caratterizzato da un tocco inconfondibile e da un talento artistico inesauribile, sempre molto ricercato sia per la qualita` molto personale dei suoi brani, sia per le scelte sonore. la sua chitarra ha un`espressivita` unica, la voce un timbro particolare, la sua musica e` la sintesi di un lungo e travagliato percorso artistico e di vita, dove la storia del rock inglese si fonde alla tradizione del blues del mississippi: musica bianca, ma con l`anima decisamente nera.
il libro prende spunto da una serie di composizioni particolari, uscite dalla penna di lennon, attraverso le quali l`autore intende mettere in evidenza una serie di particolari aspetti dell`uomo e del compositore. alla luce di una ricerca simbolica tra immagini e suoni della discografia di solista e di quella con i beatles, il libro richiama sul fatto che lennon si sia sempre mosso, attraverso la propria esperienza artistica, come un pioniere alla ricerca di una originalita` perduta.
la preoccupazione che ha spinto guido rossi a scrivere questo "saggio autobiografico" e` che il conflitto d`interessi latente in molte forme dello scambio economico sia gia` presente in alcune forme dell`istituto che regge le nostre economie e si stia propagando all`intero sistema del capitalismo, minacciando di diventarne una sorta di perversa struttura portante. seguendo la sua analisi dei casi piu` recenti, quelli del fallimento enron negli stati uniti, o del disastro vivendi in francia, sorge in effetti il dubbio che il male di cui soffrono le nostre economie possa essere mortale. guido rossi e` considerato il "padre" delle leggi italiane antitrust e sulle scalate societarie.
nel 1995, naipaul torna dopo circa vent`anni in quattro paesi sconvolti in diversa misura dal trionfo dell`islam. in indonesia, un`antica societa` pastorale ha lasciato il posto a una teocrazia governata dai grattacieli di giakarta, dove i nuovi manager si genuflettono alla mecca, ma senza perdere d`occhio l`andamento dei corsi nazionali. in iran, l`ayatollah khalkhalli e` agli arresti domiciliari, mentre nella sua qom ogni furore iconoclasta appare spento. in pakistan, l`oro saudita con cui il presidente zia e` andato al potere e` servito essenzialmente a far scatenare faide tribali. intanto in malesia, la gioventu` islamica fa proseliti, vaticinando per la nazione un futuro da grande potenza del sud-est asiatico.
kurt di koppigen e` come un personaggio di dostoevskij perso nel medioevo e delle foreste del bernese - con qualche anno di anticipo su dostoevskij stesso. la sua anima mal sbozzata e agitata da impulsi incontrollati lo spinge dalla tetra rocca dove e` nato verso le strade piu` impervie. cosi` per scalfire l`indifferenza di una madre cui e` legato da un rapporto di oscura soggezione, kurt commette un delitto e si fa brigante di strada. di qui in poi, ogni suo gesto si inscrive, quasi per incantesimo, in un destino di perdizione che nulla sembra poter capovolgere il riscatto. la fiaba di kurt ha per sfondo valli folte e aspre, per comprimari loschi eremiti e spietati assassini, e per quinta interiore le agghiaccinati visioni del protagonista.
in questo volume sono riuniti i racconti che moravia, lungo l`arco della vita, senza mai radunarli in volume, pubblico` su giornali e riviste. alcuni di questi, in particolare, ci riportano alle origini del racconto moraviano; altri, piu` recenti, hanno carattere autobiografico e, anche in questo senso, costituiscono un contributo alla conoscenza del grande scrittore.
lei e` mary. quando insieme a john abitava nel piccolo appartamento di new york faceva l`arredatrice. ora vive a riveredge, l`esclusivo quartiere residenziale sull`hudson, e fa la moglie. tutto sembra andare per il meglio fino alla mattina in cui lui manda in frantumi la caffettiera e la sveglia urlando e l`accusa di non fare niente. comincia cosi` questa travolgente commedia che mette in scena la crisi matrimoniale di una coppia newyorkese. quando insieme a mary abitava nel piccolo appartamento di new york sognava di diventare uno scrittore. ora vive a riveredge, l`esclusivo quartiere residenziale sull`hudson, e fa il pubblicitario. tutto sembra andare per il meglio fino alla mattina in cui la caffettiera va in frantumi e lei lo manda al diavolo rinfacciandogli tutte le sue debolezze... virginia rowans e` uno degli pseudonimi di edward everett tanner iii scrittore americano che ha pubblicato, complessivamente, sedici romanzi firmandoli con diversi pseudonimi, il piu` famoso dei quali e` patrick dennis.
un`introduzione organica alla filosofia di heinrich friedrich jacobi (1743-1819), universalmente riconosciuto come un protagonista della filosofia tedesca classica nel passaggio dall`eta` dei lumi alla stagione del romanticismo. dopo un capitolo iniziale, in cui vengono messi in luce la formazione di jacobi, i suoi primi esperimenti letterari e filosofici, il pensiero economico e politico, si prende in considerazione il nucleo filosofico dei due romanzi allwill e woldemar. seguono le ricostruzioni delle controversie sulla dottrina di spinoza, che ha assicurato a jacobi un posto fondamentale nella storia della filosofia moderna, contro l`idealismo e "sulle cose divine" con schelling.
dopo e oltre il cubismo: dall`incontro fatalmente casuale (nello studio del grande architetto auguste perret) fra un giovane, agiato pittore parigino di qualche notorieta`, che tra l`altro ha dato vita alla rivista l`elan, ame`de`e ozenfant (1886-1966), ed un altrettanto giovane architetto svizzero di scarsa notorieta`, charles-edouard jeanneret (1887-1965), emigrato a parigi l`anno prima, nel 1918 nasce uno dei piu` importanti ma meno frequentati manifesti dell`avanguardia artistica novecentesca, "apre`s le cubisme". sara` l`origine del purismo, meno cruciale ma non poco significativa declinazione dei linguaggi moderni della pittura fatta di chiarezza e precisione. essa dara` i suoi frutti piu` clamorosi di li` a qualche anno, quando lo svizzero jeanneret, finalmente denominatosi le corbusier, anche attraverso la rivista l`esprit nouveau, fondata e condotta con lo stesso ozenfant, realizzera` le costruzioni paradigmatiche di un razionalismo radicale, chiaro e preciso, divenute ben presto universalmente proverbiali quanto il nome del loro autore. fortune diverse quelle dei due protagonisti di un`esperienza pittorica relativamente circoscritta e tuttavia intensa e affascinante, cosi` francese, cosi` parigina e cosi` prossima a quel mondo degli oggetti che ritroviamo in tante opere di braque, picasso, gris, severini, le`ger, e naturalmente di ozenfant e jeanneret. vere e suggestive icone della modernita`.
il monaco, il cavaliere, il contadino, l`intellettuale, l`artista, il mercante, la donna, il santo, l`emarginato: l`affascinante mondo medievale attraverso le sue figure piu` significative.
il tantra e` un`antica dottrina orientale che conduce alla scoperta di uno spazio interiore, del proprio corpo usato come strumento di conoscenza e consapevolezza, dell`energia del tutto in cui immergersi. in questo manuale, gli autori guidano in un percorso in cui, attraverso la meditazione, si imparano a governare le emozioni, a espandere la coscienza e a sperimentare le tecniche dell`estasi sessuale, che diviene cosi` uno strumento privilegiato per arricchire la vita. le meditazioni suggerite sono adatte alle diverse circostanze quotidiane: esercizi da fare in pubblico o sul lavoro, in gruppo o nell`intimita` col partner. ognuna e` accompagnata da istruzioni che illustrano i processi mentali e corporei.
tra saggezza perduta e incertezze crescenti: piccole lezioni morali per grandi problemi. ma non sono solo questioni tragicamente dilemmatiche come la violenza, la pena di morte, la menzogna o il potere quelle affrontate da questo "breviario minimo", che prende in considerazione anche temi apparentemente futili, pur se egualmente densi di implicazioni. che cosa si nasconde dietro il mito della giovinezza? siamo certi che il "far niente" sia proprio "dolce"? e perche` ci piace tanto viaggiare? per ognuna di queste e altre domande l`autore propone alcuni elementi di riflessione che, in un immaginario dialogo con il lettore, guidano verso risposte possibili.
in italia, come in tutte le altre democrazie europee, i minorenni non hanno alcuna rappresentanza politica. ma questo come si concilia con il suffragio universale? professore ordinario di politica economica nell`universita` cattolica del s. cuore di milano, paolo campiglio riprende un`idea gia` formulata in germania e propone di attribuire il diritto di voto fin dalla nascita, delegandolo ai genitori.
in psicoanalisi la relazione oggettuale indica il modo di relazione del soggetto con il mondo. ma il mondo del soggetto non e` la realta` grezza bensi la realta` filtrata dal fantasma. fantasma che si costruisce nell`interrelazione tra il soggetto e i suoi oggetti pulsionali, ma anche nella relazione con quelle persone che hanno per il soggetto un ruolo fondamentale: in primis la madre. per questo motivo la madre e` un personaggio chiave del seminario. iv in questo seminario lacan critica la posizione dei postfreudiani. sappiamo infatti che, sebbene freud la citi, la relazione oggettuale non fa parte del suo apparato concettuale. che cosa critica lacan? critica il fatto di porre come centrale l`oggetto oppure la relazione con la madre. sia perche` l`oggetto e` la cosa piu` variabile nella pulsione sia perche` la madre, nel suo legame con il bambino, si presenta gia` in rapporto con una mancanza che e` costitutiva del suo essere donna. lacan insegna quindi che non e` l`oggetto ma la sua mancanza, elaborata nelle sue diverse modalita` castrazione, frustrazione, privazione - e secondo i diversi registri immaginario, simbolico, reale - a essere fondamentale per ogni soggetto che viene al mondo. questo seminario sulla relazione oggettuale e` dunque, in realta`, un seminario sulla relazione che il soggetto ha con la mancanza di oggetto.
il "risveglio" citato nel titolo della raccolta evoca una drammatica ed estrema vicenda personale: nel maggio 2005, in seguito a un banale intervento medico, l`autrice finisce in coma, e solo dopo un lungo percorso di riabilitazione la sua esistenza ritrova una forma di "normalita`", per quanto la relativa disabilita` acquisita risulti alla fine permanente. in una recente intervista la poetessa cosi` rievoca la genesi del libro: "unita` di risveglio e` il diario-racconto in versi, fra speranze e paure, del mio ritorno alla vita a seguito di questa esperienza... di come io abbia cercato di trasformare lo choc per quanto mi e` successo, e per la mia nuova condizione, in un nuovo punto di partenza... ribaltando la rabbia e il lutto per la perdita in ragioni di forza. entrando a far parte di un mondo, quello della malattia, della sofferenza, dell`insufficienza fisica, che prima mi era totalmente sconosciuto, un mondo sorprendentemente giovane, ricco di umanita` ed empatia. trovando finalmente il coraggio, io che scrivo da sempre, di legittimarmi compiutamente questa parte di me stessa".
con questo volume riprende la pubblicazione delle lettere di vittorini, rimasta ferma al periodo 1933-1951. in questa nuova collana verranno prossimamente integrati e riproposti i volumi gia` usciti e sara` completata la serie in modo da raccogliere in una veste omogenea il corpus dell`intero epistolario. nelle lettere dal 1952 al 1955 si avvertono i segni di un distacco dai temi politici e dalle battaglie politico-culturali degli anni precedenti. l`attenzione di vittorini si concentra sull`attivita` editoriale e sul rinnovamento della narrativa italiana. in particolare il lavoro per la collana dei "gettoni" einaudiani mette in luce il suo rapporto di guida con tutta una giovane generazione di scrittori, ma anche la dialettica, a volte serrata, con gli altri collaboratori della casa editrice torinese, in particolare con calvino. tutte le lettere di questo volume sono testimonianza di un impegno serio e appassionato, di entusiasmo e difficolta`, e sono anche espressione di grandi soddisfazioni e confessione di impasse insuperabili, come per esempio quelle riguardanti l`ultimo romanzo, "le citta` del mondo", che dopo lo slancio delle prime 140 pagine, giudicate "perfette", procedera` a fatica per essere infine abbandonato da vittorini al destino di opera incompiuta.
una moglie, un marito, una villa circondata da un giardino rigoglioso, in lontananza l`etna che si staglia contro il cielo limpido e il mare scintillante. una ragazza dagli occhi azzurri e le trecce bionde che suona alla porta: e` la nuova colf ucraina, giovane, innocente e piena di speranze, che vivra` con loro e diventera` parte della famiglia. una luccicante istantanea di felicita` borghese. e invece, fra la moglie e il marito avanza, ogni giorno piu` estesa, la crepa di un silenzio pieno di rabbia e dolore, la crepa aperta da una ferita che non puo` essere sanata. il giardino brulica di vite inquietanti e invade ogni spazio con i suoi odori, scardina i serramenti con le sue radici. l`etna ribolle e, lungo giorni di un calore soffocante e innaturale, copre tutto di cenere scura. il mare e` cosi` lontano... e ludmila, la "bambina" ucraina, e` una piccola luminosa oasi di purezza nell`angoscia che sembra pervadere uomini e cose oppure e` anche lei parte di questa buia spirale?
una raccolta di massime scelte dall`i-ching e raggruppate per temi. il tempo, il successo, il comandare e l`eseguire, l`inesperienza, l`attesa, il litigio, la fortuna, la prudenza. gli argomenti e le massime sono stati scelti pensando al rapporto tra genitori e figli, nel desiderio di aiutarli a rompere il silenzio e l`incomunicabilita` e a parlare di cose importanti partendo da facili spunti.
una biografia scrupolosa del generale badoglio, dalla giovinezza in piemonte alla grande guerra, fino alla nomina a capo di stato maggiore dell`esercito e ai drammatici eventi della seconda guerra, prima e dopo l`8 settembre, quando il generale divenne capo del governo. tutti gli eventi salienti della vita di badoglio, ma anche i fatti cruciali della storia militare e politica italiana dagli inizi del novecento agli anni quaranta. il testo e` corredato da un ricco apparato fotografico e da carte geografiche e militari.
Virgin, 1993, UK. I Fratelli Marx rimarranno immortali fino a quando si continuerà a parlare di cinema e di commedie: il libro è l'autobiografia di Harpo scritta con Rowland Barber, in cui il comico racconta i particolari della sua vita a partire dalle memorie d'infanzia fino ai successi teatrali a Broadway e alla celebrità del cinema di Hollywood. In inglese.
Running Press Book, 2003, USA. L'autore scrive quello che viene considerato il libro definitivo sui tour dei Beatles in Nord America. Larry Kane racconta giorno per giorno ogni aspetto dei tour del 1964 e del 1965 in USA e Canada. Divertente, onesto, completo e dettagliato, Ticket To Ride è una lettura obbligata per qualunque fan dei Beatles. In inglese. Contiene un CD con interviste.
e impossibile, leggendo i `racconti orientali` qui raccolti, non finire irretiti negli scabri avamposti di un impero britannico ormai presago della fine. un mondo nostalgico e artificiale, in perenne contrappunto con una giungla evocata da rapidi tocchi eppure incombente e foriera di sciagura; un mondo che penetriamo con l`occhio disincantato ma insaziabilmente curioso di maugham, sospinti ogni volta verso un inesorabile finale - spesso tragico, ma quasi mai catartico. e nel frattempo avremo visto andare in pezzi le identita` apparenti dei protagonisti, intrappolati in lividi e rovinosi rapporti gerarchici, furenti ricatti incrociati, colpevoli idilli lavati col sangue. ancora una volta i sapienti congegni narrativi di maugham, qui celati nell`evocativo scenario della malesia, del borneo o delle hawaii, compongono intrecci perfetti e storie crudeli - che ci consentono di attraversare, rimanendo indenni, le passioni umane piu` fosche.
incidenti inspiegabili colpiscono da mesi i treni della southern pacific railroad, senza rivendicazioni ne` un disegno preciso, almeno all`apparenza, e il proprietario della compagnia non sa come salvare i suoi uomini e la sua ferrovia. lungo binari e traversine non corrono solo uomini e merci, corrono idee e soprattutto speranze per il mondo nuovo che si sta costruendo: per la giovane america dei primi del novecento la ferrovia e` un muscolo teso, pronto a spiccare il balzo verso ovest, verso il futuro. ma c`e` qualcuno che vuole bloccare il progresso, e per farlo e` disposto a tutto, anche a uccidere. c`e` una sola persona in grado di venire a capo del mistero, ed e` isaac bell, il miglior agente della famosa agenzia investigativa van dorn. bell scopre che dietro gli attentati c`e` un uomo misterioso, che si fa chiamare il sabotatore e che recluta i suoi complici nei bassifondi della societa`, per poi ucciderli dopo gli attentati. ma perche`? qual e` il suo misterioso e terribile progetto di morte? e soprattutto, chi e` il sabotatore? bell ha poco tempo per risolvere il mistero, perche` a rischio non c`e` piu` solo la ferrovia, ma il futuro stesso dell`america...
nell`estate del 2001 la redazione di un giornale riceve una notizia che potrebbe trasformarsi nello scoop della stagione: il primo amore di rodolfo valentino e` ancora vivo. la donna sarebbe l`unica in grado di testimoniare l`educazione sentimentale della prima icona del mondo del cinema. un giornalista senza prospettive, un regista minacciato dai creditori e una studentessa partono alla caccia di questa leggenda vivente. percorrono la penisola da roma a milano, fino a napoli e poi a castellaneta. un viaggio simile a un film, attraverso un paese ossessionato dall`ansia di apparire.
"brusotti parte da un atto di grande impegno e di grande onesta`. e` convinto che la musica, e non meno il teatro d`opera, esprima realta` universali con la stessa legittimita` e profondita` della filosofia. la disponibilita` a cercare dentro il teatro i percorsi immensurabili del pensiero mozartiano caratterizza tutta l`analisi delle partiture, a costo di generare stupori, domande a cui la risposta giunge, ovviamente, laboriosa." (dall`introduzione di lorenzo arruga)
2 CD. Il meglio del periodo Dualtone, l'ultimo periodo della carriera artistica del cantautore texano. Gli anni con la Dualtone hanno prodotto una serie di dischi belli, intensi, poetici, asciutti: dischi come Workbench Songs, lo splendido Songs & Stories ( registrato dal vivo), My Favorite Picture of You, Someday The Song Writes You. Clark non è mai cambiato, nè ha mai mutato il suo modo di fare musica. Questo doppio CD conferma il talento del protagonista e la qualità assoluta delle sue canzoni ed offre tre writer demos inediti: The Last Hobo, Time e la gemma Just to Watch Maria Dance. Guy Clark è uno dei più grandi, di sempre.
per sei anni bettelheim e rosenfeld lavorarono insieme, seguendo piu` di cento classi di giovani psicoterapeuti. da questo ampio materiale costruirono poi cinque vicende-prototipo. le cinque storie riguardano una piccola anoressica, un giovanissimo "delinquente", un bambino autistico, un ragazzino dislessico e, infine, un vecchio medico afflitto da profonda depressione. si e` condotti, passo a passo, nello sviluppo di un`analisi e del pensiero che dell`analisi e` il perno.
quali sono le nostre aspettative quando andiamo a teatro? che cosa siamo tenuti a conoscere prima che si alzi il sipario? come viene trattato il testo di cui lo spettacolo e` rappresentazione? qual e` il ruolo degli oggetti, della musica, della danza? un libro prezioso per chiunque voglia comprendere le forme e le strutture dello spettacolo teatrale.
In parte scrittore di ballate western, in parte autore di cronache del confine, il cantautore George st. Clair è un maestro nel comporre assieme vite passate e presenti, legate ad un determinato territorio. Il fatto di essere cresciuto nelle pianure alte del Texas, lo ha messo in contatto con la vastità del west Americano, e le sue canzoni rievocano quelle lande e quegli spazi a perdita d'occhio. Poi è andato a vivere in Inghilterra e questo fatto ha ulteriormente allargato la sua prospettiva, riguardo alle terre in cui era cresciuto. Queste riflessioni, messe in musica, formano la base di Ballads of Captivity and Freedom, un disco tutto da scoprire.
partendo dall`analisi etimologica della parola "abbraccio", gli autori ci accompagnano in un viaggio alla scoperta del nostro cervello e del modo in cui le informazioni che ci vengono trasmesse mediante un abbraccio raggiungono le aree cerebrali coinvolte nell`elaborazione delle informazioni emotive e sociali. ma quali sono esattamente le emozioni e i messaggi sociali che siamo in grado di comunicare attraverso un abbraccio? analizzando i piu` recenti studi scientifici internazionali, gli autori dimostrano come il modo in cui viene fisicamente realizzato un abbraccio - e vengono disposte e mosse le mani - puo` aiutarci a decifrare il tipo di emozione che la persona vuole trasmetterci. e spiegano come il sostegno sociale che fornisce l`abbraccio stimola il rilascio di grandi quantita` di ossitocina - il famigerato "ormone dell`amore" - con importanti ripercussioni su tutte le dimensioni-chiave della nostra salute e del nostro benessere. questo saggio, pero`, va anche oltre. parla del modo in cui alcuni disturbi mentali - come l`autismo e l`aptofobia - possano compromettere la capacita` di stabilire un contatto fisico positivo con le altre persone, per arrivare a raccontare dei prototipi e delle tecnologie che i ricercatori stanno cercando di sviluppare per consentirci di ricevere e trasmettere la sensazione di un abbraccio anche a distanza di migliaia di chilometri.
"calvino manda ogni tanto al quotidiano a cui collabora un articolo su un`esposizione insolita, che gli permette di raccontare una storia attraverso una sfilata d`oggetti: antichi mappamondi, manichini di cera, stampe popolari, vestigia di culture tribali... alcuni tratti della fisionomia dello scrittore vengono fuori in queste pagine: onnivora curiosita` enciclopedica e discreta presa di distanza da ogni specialismo; rispetto del giornalismo come informazione impersonale e piacere d`affidare le proprie opinioni a osservazioni marginali o di nasconderle tra le righe; meticolosita` ossessiva e contemplazione spassionata della verita` del mondo."
per comprendere quel che accade nel mondo abbiamo sempre studiato la politica, l`economia, i trattati internazionali. ma senza geografia, suggerisce tim marshall, non avremo mai il quadro complessivo degli eventi: ogni volta che i leader del mondo prendono decisioni operative, infatti, devono fare i conti con la presenza di mari e fiumi, di catene montuose e deserti. perche` il potere della cina continua ad aumentare? perche` l`europa non sara` mai veramente unita? perche` putin sembra ossessionato dalla crimea? perche` gli stati uniti erano destinati a diventare una superpotenza mondiale? le risposte a queste domande, e a molte altre, risiedono nelle dieci fondamentali mappe scelte per questo libro, che descrivono il mondo dalla russia all`america latina, dal medio oriente all`africa, dall`europa alla corea. con uno stile chiaro e una prosa appassionante, marshall racconta in che modo le caratteristiche geografiche di un paese hanno condizionato la sua forza e la sua debolezza nel corso della storia e, cosi` facendo, prova a immaginare il futuro delle zone piu` calde del pianeta.
per ottantaquattro giorni non e` riuscito a pescare nulla: eppure, il vecchio santiago raccoglie le forze e riprende il mare per una nuova battuta di pesca che ha il sapore di un`iniziazione. nella disperata caccia a un enorme marlin, che per due giorni e due notti trascina la sua barca nell`oceano; nella lotta quasi a mani nude contro gli squali che un pezzo alla volta gli strappano la preda, lasciandogli solo il simbolo della vittoria e della maledizione finalmente sconfitta, santiago stabilisce, forse per la prima volta, una vera fratellanza con le forze incontenibili della natura. e, soprattutto, trova dentro di se` il segno e la presenza del proprio coraggio, la giustificazione di una vita intera. il capolavoro di hemingway e` qui presentato in una nuova traduzione, che fa emergere tutta la ricchezza del suo linguaggio, ed e` affiancato dal racconto inedito "la ricerca come felicita`", e da scritti giornalistici e fotografie relativi al mondo della pesca, che dell`universo hemingwayano e` un ingrediente fondamentale.
3 LP. La band sudista inzia una nuova serie di registrazioni dal vivo, inedite, con questo album, inciso nel 2015, durante il Waterfall Tour. Edizione limitata, iN WHITE SNOW Vinyl. Poche le copie disponibili. 16 brani, tra cui grandi versioni di Dondante, The Waay I Feel, Gideon, Victory Dance e Masterplan.
nel 1961 la scena letteraria fu scossa da un romanzo molto diverso da tutti quelli che negli stessi anni venivano letti, discussi e acclamati. era la possente saga di mr biswas, nato in una capanna di trinidad, involontario responsabile della morte del padre, e da allora destinato a spendere la vita in cerca di una casa diversa da quelle in cui via via si consuma la sua dannazione. epica resa dei conti col viluppo di sentimenti che lega ciascuno alle proprie origini, commedia nera, satira di un mondo meticcio che ci restituisce, rovesciata, l`immagine dell`occidente, questo romanzo popolare fu la rivelazione di un universo di suoni, odori e voci che rimane un puro incanto esplorare.
tra leonesse addomesticate e bonifiche integrali, paesaggi coloniali e autarchia, parchi e monumenti, finalmente un libro che racconta come il fascismo ha immaginato, usato e trasformato la natura. la natura del duce esplora le ecologie politiche fasciste, ovvero le pratiche e le narrative attraverso cui il regime ha costruito ecologie, tanto immaginarie quanto materiali, funzionali al suo progetto politico. il libro non insegue dunque il fantasma di un mussolini verde, magari contando quanti parchi nazionali siano stati creati durante il regime o quanti alberi piantumati. diversamente da quanto affermato dalla storiografia internazionale, gli autori non credono che il fascismo si sia disinteressato della natura; piuttosto ne ha fatto un uso attento, tuttavia lontano da idee di cura e conservazione dell`ambiente. il libro muove da un`analisi della figura di mussolini e del suo rapporto con la natura per spaziare su alcuni aspetti cruciali della trasformazione fascista dell`ambiente. dalla bonifica alla battaglia del grano, dall`autarchia alle politiche di tutela, dalle ecologie coloniali fasciste all`eredita` del regime nel paesaggio contemporaneo, la natura del duce guida chi legge in un viaggio nel tempo e nello spazio, rivelando come sia possibile interrogare passaggi e paesaggi della nostra storia attraverso nuove domande e chiavi di lettura.
Il sassofonista e compositore Charles Lloyd è sempre stato uno spirito libero, un master musician ed un visionario. A 84 anni compiuti, è ancora al meglio della sua forza esecutiva ed è più prolifico che mai. Come ricercatore di suoni Lloyd ha trovato il modo di manifestarsi al meglio con il Trio ed i suoi progetti, rappresentati da tre dischi con formazioni differenti Il terzo, Trios: Sacred Thread, vede coinvolti il chitarrista Julian Lage ed il percussionista Zakir Hussain
oriente e occidente. , scrive ernst junger in apertura del suo nodo di gordio, non soltanto occupa una posizione di primo piano fra gli avvenimenti mondiali, ma . un incontro, tuttavia, che nella storia si e` spesso trasformato in scontro: . sono pagine apparse per la prima volta nel 1953, ma sembrano scritte oggi - mentre divampa piu` che mai la lotta planetaria tra l`occidente globale liberaldemocratico e l`oriente dello stato totale. ma per junger il nodo oriente-occidente e` una polarita` elementare, archetipica, simbolica, che contrassegna in modo costante l`umanita` intera nella sua sostanza, e ogni singolo uomo nella sua anima. e l`opposizione tra mythos ed ethos, potere tellurico e luce, dispotismo e liberta`, arbitrio e diritto. una visione che non poteva trovare perfettamente concorde l`amico carl schmitt, che due anni dopo l`uscita del nodo di gordio replica con uno scritto in cui a quell`archetipica polarita` sostituisce la contrapposizione fra terra e mare: da una parte il mondo continentale dell`oriente (russia e asia, ovvero il nomos), dall`altra il mondo marittimo dell`occidente (inghilterra e america, ovvero la techne). nel mezzo, l`europa. e i due ritroveranno un`intesa nel prefigurarla quale , capace di favorire, come terza forza, .
un volume che va ad affiancare in maniera complementare quelli gia` a catalogo sullo stesso argomento, proponendo attivita` di approfondimento piu` complesse finalizzate ad una maggiore padronanza della scrittura e della lettura dei rispettivi caratteri. eta` di lettura: da 5 anni.
Antologia dal 1982 al 1986: 20 tracce.