il romanzo racconta la storia di un "dono", un dono di natale stregato e crudele, e di uno sventurato patto che il protagonista, il chimico redlaw, sancisce con il proprio doppio fantasmatico. il dono - che egli e` condannato a trasmettere a tutti coloro che gli si accostano - e` quello di poter dimenticare, poiche` e` soprattutto "torto, dolore e affanno" che la memoria del passato sembra portare con se`. ma non comprende, il severo scienziato, che insieme a tutto questo se ne andranno ricordi, emozioni e desideri, e tutto cio` che va a costruire, nel tempo, lo spessore della natura umana. il romanzo e` proposto in un`edizione critica, con testo inglese a fronte.
"vedrete che succedono molte cose in questo libro, dove si mescolano per circa mezzo secolo i fatti d`italia con i fatti di una covata di contadini padani" (cesare zavattini)
le "vite antiche di maometto" sono formate da un intarsio di molte tradizioni dei primi secoli islamici. nella storia del mondo non esiste, probabilmente, figura piu` complessa di quella di maometto. in primo luogo, maometto e` la creatura che dio forgia agli inizi dell`universo: composta di terra pura, immersa nelle acque del paradiso e trasformata in perla radiosissima, che illumina gli angeli, adamo e i profeti della bibbia. dopo molto tempo, nasce il maometto "reale". egli riceve la rivelazione divina da parte dell`angelo gabriele, un episodio solenne che possiamo avvicinare soltanto alle grandi rivelazioni bibliche. maometto teme di essere posseduto dai demoni: la moglie lo convince che e` posseduto dalla parola di dio. appena maometto, in questa nuova veste, entra nell`esistenza quotidiana, trova compagni, elabora leggi, comincia la conquista dei paesi arabi. eppure proprio ora, mentre diventa il profeta di un popolo, la sua figura perde l`elemento sacro che l`aveva avvolta. ci sembra un uomo incerto, dubbioso, che cerca compromessi, sbaglia, desidera donne, governa un harem, combatte, commette razzie. come dice meravigliosamente, "io sono soltanto un uomo con occhi che piangono e un cuore che soffre".
dedalo e icaro, pandora, persefone e demetra, afrodite, perseo, medusa, apollo e dafne, teseo, mida, tantalo, fetonte, eco e narciso, eracle e il leone di nemea, paride ed elena, i ciclopi, le sirene, odisseo e penelope. questi e tanti altri personaggi della mitologia greca raccontati ai giovani lettori da lucy coats e illustrati da anthony lewis. eta` di lettura: da 6 anni.
Harper Collins, 2005, USA. Una biografia del grande chitarrista che prende in esame la sua vita e il suo lavoro attraverso le testimonianze di persone a lui prossime descrivendo la sua disillusione nonostante la fama, lo spirito creativo che ha ispirato le sue conquiste e i suoi pensieri personali riguardo la musica, l'industria e le persone che amava nei giorni prima della sua scomparsa. In inglese.
"pubblicato nel 1928, in un`epoca di fervida elaborazione e definizione del movimento surrealista, `le surre`alisme et la peinture` costituisce la prima summa del pensiero di andre` breton sulla pittura. tra pagine liriche e passi polemici lo scrittore e poeta, capofila del movimento, delinea qui la complessa ed eterogenea ricerca che anima la fucina artistica surrealista in questa sua fase incipiente. picasso, max ernst, man ray, yves tanguy, andre` masson, joan miro`, giorgio de chirico, hans arp sono i principali protagonisti di questo saggio colto e pregnante, nella cui trama si intrecciano brani teorici, citazioni poetiche, re`veries imperscrutabili, libere associazioni. in questo ricco florilegio breton esprime le proprie impressioni e idee sottolineando non soltanto alcuni temi cruciali del surrealismo ma anche e soprattutto una concezione dell`arte anticonformista e fedele al modello interiore, all`esplorazione dell`inconscio e del sogno, all`obiettivo rivoluzionario. le `surre`alisme et la peinture` rivela altresi` le doti poetiche e letterarie di breton e la sua particolare declinazione dell`ut pictura poe`sis che attraverso preziosi espedienti linguistici e frequenti rimandi alla poesia rende cosi` inconfondibili le sue pagine sulla pittura." (dallo scritto di angela sanna)
The Rise and Fall of Jack Johnson. Il pugile che Miles Davis ha musicato, rivistato da Wynton Marsalis.
la posizione filosofica di ricoeur ormai non costituisce piu` una novita`. questo libro si sofferma sul suo contributo all`elaborazione di una filosofia dell`azione e quindi di un`etica radicata nella storia, saldamente fondata sullo statuto ontologico della persona umana. tale aspetto del suo impegno speculativo e` tanto piu` attuale ed importante in quanto ha preso forma in un momento in cui sembrava che la riflessione sull`azione e quindi sui valori dovesse diventare un capitolo non piu` della riflessione filosofica, ma della ricerca sociologica o psicologica. e appunto in quest`ordine di considerazioni che risiede l`interesse della presente opera. nel suo aspetto piu` immediato puo` sembrare centrata esclusivamente sul confronto tra l`analisi linguistica e la fenomenologia. tuttavia non si limita a definire i termini di questo confronto; delinea piuttosto un itinerario di ricerca che percorre i momenti speculativamente piu` rilevanti di una fenomenologia della volonta` che, pur costituendo il presupposto dell`analisi linguistica, non ha tuttavia in se stessa la ragione ultima del proprio essere. percio` perviene al riconoscimento dell`esigenza di una fondazione originaria, rispetto alla quale il discorso dell`azione, da descrittivo ed analitico, si trasforma in costitutivo e dialettico, cioe` in discorso dell`azione sensata, in etica.
ultimo volume della pubblicato da proust in vita, tra maggio 1921 e aprile 1922, e` il libro piu` costruito e al tempo stesso libero, arioso e inventivo dell`opera, secondo lo stesso autore. a primeggiare e` la figura di charlus, una delle piu` grandi creazioni dell`universo proustiano, insieme al personaggio di albertine, entrambi protagonisti di episodi erotici a sfondo omosessuale. ma contiene anche uno dei momenti piu` alti, vibranti e commoventi della : la scoperta, da parte del narratore, delle celebri "intermittenze del cuore".
in una notte di tempesta un neonato, eugenio, viene abbandonato dai propri genitori sugli scalini del carrozzone piu` bello di un circo. la coppia e` disperata: non ha di che vivere e spera che la gente del tendone sia davvero generosa come si dice. eugenio viene adottato dagli illusionisti e crescendo diventa un bravissimo clown. ma un giorno comincia a perdere l`allegria e la voglia di trasmetterla. finche` madame cobra, la veggente, svela la verita`: "eugenio, il pubblico ti vuole bene, ti adora, ma tu non hai nessuno a cui voler bene..." e gli predice una sorpresa. eugenio torna nella sua roulotte e sui gradini trova un bambino... la storia si ripete. eta` di lettura: da 5 anni.