"i sanniti, celebratissimi popoli, e repubblica d`uomini grandemente bellicosi, i quali piu` volte vinsero i romani e furono lungamente concorrenti di quelli, tali solamente riuscirono a cagione d`amore e di quelle leggi che per premio dell`essere valoroso e di gran cuore, concedevano agl`innamorati giovani le donne amate da loro". comincia cosi` un racconto di marmontel (1723-1799), nell`adattamento italiano di gasparo gozzi (1713-1786). quel racconto che saverio scrofani (1756-1835) trasforma in "novella siciliana", e riambienta in una mitica erice. rifoggiandolo in cammeo neoclassico che, tra " speranze", "desideri", "trasporti" e "pensieri", fa della "qualita` sociale" di "innocenti pastori" una categoria di bellezza.
dagli antichissimi inni vedici alle upanishad, con cui inizia la speculazione filosofica; dall`esperienza di gautama buddha con l`evoluzione del suo insegnamento allo sviluppo del gianismo, la "religione della non-violenza"; dall`epica con il ramayana e il mahabharata al kamasutra e al tantra; dalle diverse scuole buddhiste a krishnamurti, passando per gli yogi moderni, tagore e gandhi: in questo volume un grande esperto ripercorre il millenario percorso del pensiero indiano in tutte le sue forme (religiose, filosofiche, scientifiche), mettendo in particolare risalto il fondamentale apporto di questa antichissima cultura al pensiero mondiale.
quando l`uomo ha fatto la sua comparsa sulla terra? siamo i soli abitanti dello spazio? daniel r. altschuler risponde a queste e a tante altre domande in un libro ricco di informazioni. spaziando dall`astronomia alla fisica, dalla paleontologia alla geologia, l`autore inizia esponendo la storia delle osservazioni celesti, le concezioni di platone e aristotele, le teorie di tolomeo e copernico, per passare poi a descrivere come si sono aggregati i gas interstellari, la polvere e le rocce che hanno dato origine alla terra e agli altri pianeti del sistema solare. discute quindi dell`evoluzione, dei possibili pericoli che incombono sul pianeta, e, infine, affronta la controversa questione dell`esistenza di altre forme di vita.
il volume e` un testo illustrato sull`omeopatia che arricchisce la conoscenza di questa medicina complementare sempre piu` diffusa. si tratta di una guida ai medicinali e ai trattamenti omeopatici per i disturbi piu` comuni. in una apposita sezione vengono descritti in dettaglio oltre 320 medicinali. il libro esamina le origini, il contesto storico-medico e la preparazione di ogni rimedio, nonche` i principali sintomi fisici, psicologici ed emotivi a esso correlati. una sezione specifica tratta l`approccio omeopatico delle malattie gravi. nella sezione sull`autoterapia si annoverano i disturbi minori piu` comuni: coliche dei neonati, insonnia, sindrome premestruale e sciatica. elenchi dei sintomi fisici e psicologici ne facilitano l`autoprescrizione.
la storia dell`archeologia classica in italia ricostruita come una storia culturale. dalla meta` del settecento fino agli anni `90 del novecento, le ragioni storiche, politiche, ideologiche e perfino psicologiche che hanno indirizzato e influenzato le idee e le pratiche dell`archeologia, attraverso i numerosi mutamenti politici del paese.
questo libro e` una guida alla riscoperta delle madonne del latte: le immagini della madre di dio intenta ad allattare il figlio che si ritrovano affrescate, dipinte e talvolta anche scolpite in tante chiese, case e dimore della regione transfrontaliera che a nordovest di milano si estende tra il primo corrugarsi in prealpe della pianura padana e lea lte quote del massiccio del san gottardo.
il 24 maggio 1915 l`italia entro` nella prima guerra mondiale, dopo mesi di dibattiti, scontri, emozioni. quel giorno chi la guerra l`aveva decisa si senti` sollevato. i vecchi alleati, ora nemici, accusarono l`italia di tradimento; i nuovi alleati sperarono di sfruttare l`apertura di un altro fronte. chi il conflitto l`aveva sognato festeggiava e correva ad arruolarsi; chi l`aveva osteggiato osservava in silenzio. le truppe passarono maldestramente il confine e iniziarono a combattere. ma quel 24 maggio c`era chi gia` combatteva un`altra guerra, in territori oltremare o sotto un`altra bandiera; chi veniva internato in quanto suddito nemico o sospetta spia e chi vedeva la propria citta` sottoposta al potere militare. c`era chi organizzava comitati civici, chi scioperava, o semplicemente si occupava dei fiori. fu un conflitto nuovo, moderno, totale.
l`avventurosa ricostruzione della biografia intellettuale e soprattutto umana di due giganti del pensiero: ibn sina, noto come avicenna, e biruni. due personalita` poliedriche che hanno segnato le vicende culturali, politiche e non solo di un`era troppo poco ricordata: l`illuminismo perduto del mondo arabo. questa storia inizia agli albori dell`anno mille, in una regione dell`asia centrale oggi sul confine fra il turkmenistan e l`uzbekistan. ed e` la storia di biruni e avicenna, i due piu` luminosi e geniali protagonisti di una stagione intellettuale straordinariamente feconda e affascinante, sempre troppo poco indagata, se non da una ristretta cerchia di esperti. una stagione la cui eredita` ha segnato il dibattito filosofico e scientifico dei secoli successivi fino ai tempi presenti. biruni, per lungo tempo chiamato il da vinci dell`xi secolo, fu un pioniere degli studi trigonometrici, matematici e astronomici, e arrivo` a formulare ipotesi che avrebbero in qualche modo influenzato galileo, newton e persino einstein e la sua concezione della relativita`. avicenna si districo` fra le scienze naturali e quelle filosofiche, riconfiguro` la teoria della conoscenza aristotelica, concependo un posto per il divino al suo interno, ed e` ancora adesso considerato da molti il padre della medicina moderna. starr riporta alla luce, con una scrittura vivida e avvincente, a beneficio di un pubblico piu` ampio, le vite dei padri di quello che e` stato in seguito definito il "rinascimento islamico", e lo fa raccontandoli prima di tutto come esseri umani, immersi nella carne e nel sangue del proprio tempo.
biasimare gli errori e stigmatizzare l`ignoranza sono considerate pratiche virtuose. necessarie. ma le cose, forse, non stanno proprio cosi`. prendendo spunto da aneddoti, dalla scienza, dallo sport, da pensatori come machiavelli, montaigne e sandel, ma anche da mike tyson, bruce lee e roger federer, gianrico carofiglio ci racconta la gioia dell`ignoranza consapevole e le fenomenali opportunita` che nascono dal riconoscere i nostri errori. imparando, quando e` possibile, a trarne profitto. una riflessione inattesa su due parole che non godono di buona fama. un`allegra celebrazione della nostra umanita`. fin da bambini ci raccontano che se sbagli prendi un brutto voto; se sbagli non vieni promosso e non fai carriera, in certi casi addirittura perdi il lavoro; se sbagli perdi la stima degli altri e anche la tua. sbagliare e` violare le regole, sbagliare e` "fallire". per l`ignoranza, se possibile, i contorni sono ancora piu` netti: l`ignoranza relega alla marginalita`. e quando si passa dalla definizione della condizione (ignoranza) all`espressione che indica il soggetto in quella condizione (ignorante), il lessico acquista il connotato dell`offesa. in realta`, l`errore e` una parte inevitabile dei processi di apprendimento e di crescita, e ammetterlo e` un passaggio fondamentale per lo sviluppo di menti aperte e personalita` equilibrate. cosi` come osservare con simpatia la nostra sconfinata, enciclopedica ignoranza e` spesso la premessa per non smettere di stupirsi e di gioire per le meraviglie della scienza, dell`arte, della natura.