Il nuovo album, 2009.
un nobile malvagio cerca di uccidere il fratello buono a cui ha usurpato il feudo. la catena della violenza e del potere sara` interrotta da un ragazzo che alla vendetta preferisce l`arte e l`amore per una donna. laura mancinelli sceglie nuovamente l`eta` medievale come ambientazione per un suo romanzo, affascinante percorso di avventure, amori e intrighi in cui si approda a una visione fantastica e affettuosamente ironica della societa` medievale.
molto si parla e si polemizza del "matrimonio omosessuale", dei diritti che questa parte della societa` chiede a gran voce. il desiderio di formare coppie stabile e`, del resto, la piu` grande rivoluzione all`interno del mondo gay e lesbico da qualche anno a questa parte, una rivoluzione culturale e antropologica paragonabile solo alla "svolta" di oltre trent`anni fa sull`orgoglio e la visibilita`. questo libro racconta cosa sono, come vivono, con quali sogni, progetti e problemi le coppie e le famiglie omosessuali. dieci storie vere, dieci storie di "normale quotidianita`", dal nord al sud, in una metropoli cosi` come in un piccolo paese di provincia, da pochi o da molti anni, con o senza figli.
completamente ritradotti, vengono riproposti i due classici libri di kipling, piu` due raccolte di racconti su animali scritti piu` tardi, alcuni dei quali inediti in italia. il volume e` arricchito dalle illustrazioni originali dello stesso kipling che era anche pittore e illustratore.
l`egittologo gardiner ha fuso in questo volume i risultati di due secoli di ricerche, con il proposito di offrire un panorama completo della civilta` egizia, dagli inizi alla conquista di alessandro magno. il saggio include non solo le vicende favolose di un regno plurimellenario, ma anche la lingua, le usanze, i mezzi e i modi dell`esistenza, l`arte, la religione, le espressioni della mentalita` collettiva.
camerette di adolescenti, con i loro rispettivi abitanti. quattro metri per quattro, due per tre. spazi in cui non puo` entrare nessuno, piccole isole per essere finalmente se stessi. dentro le camerette il pensiero viaggia e immagina: amori impossibili, amori sfigati che non vanno per il verso giusto, idoli pop, che cosa voglio, che cosa non voglio, la telefonata che non arriva, la volta che abbiamo riso fino a non poterne piu`. 50 polaroid di teenagers in camera loro, 50 storie raccolte al volo. al di la` delle teorie sociologiche, dei dati statistici, delle inchieste del marketing che brancolano nel buio, i ragazzi parlano guardando negli occhi i lettori. con alle spalle il paesaggio piu` familiare e piu` straniero che si possa immaginare: la loro camera.
nel 1925 un pavese diciasettenne aveva progettato ed iniziato un romanzo. l`aveva intitolato lotte di giovani; era una storia adolescenziale: grandi sogni alternati a lugubri scoramenti e precoci idee di suicidio. e` un incunabolo di molti temi e stati d`animo del pavese maturo. del progettato romanzo rimangono appunti e schemi e solo un capitolo concluso. pavese lascio` ben presto cadere il progetto per passare ad una serie di racconti, in cui appaiono i temi dell`america letta attraverso il cinema, quelli delle conquiste tecnologiche, o la macchina e l`aereo, echi di una cultura futurista. il libro riunisce tutto il pavese narratore degli anni venti. il materiale e` inedito; e` conservato nell`archivio pavese dell`universita` di torino.
pubblicata nel 1962, "una giornata di ivan denisovic" e` stata la prima opera a raccontare la vita in un gulag di un uomo semplice, e a farlo dal punto di vista della grande letteratura russa, nel solco di tolstoj e dostoevskij. la stessa classica sobrieta` si ritrova nei due racconti successivi. protagonista di "la casa di matrena" e` una povera contadina, presso la quale va a vivere un ex deportato, che mitemente subisce ripetute ingiustizie. "accadde alla stazione di kocetovka" illustra invece la parabola morale di un , nel quale il germe della sospettosita` staliniana s`e` tanto radicato da portarlo a commettere una mostruosa ingiustizia. un capolavoro stilistico messo a fuoco da questa traduzione, basata sull`edizione definitiva riveduta e corretta dall`autore. le precedenti derivavano dalla prima edizione del racconto, frutto di compromessi tra l`autore e gli apparati di censura.
a poche case di distanza da quella in cui vivono airi e la caotica famiglia baraonda, nascosta tra le stradine acciottolate della citta vecchia, c?e una piccola bottega che nessuno ha mai visto aperta. fin quando, la notte di capodanno, una luce compare oltre il vetro della finestra. airi e limaca, la sua inseparabile capibara di peluche, fantasticano su cosa possa trovarsi al suo interno. non sanno ancora che dietro le sue porte si nasconde un luogo speciale in cui le mani magiche del dottor fujita riportano in vita i giocattoli rotti, i pupazzi rovinati e tanto amati. ognuno di loro ha una storia da raccontare, ogni riparazione e un atto disperanza e di incanto. perche quando limaca si perde e smette di parlare e come se un pezzo dell?infanzia di airi svanisse per sempre. ma l?amicizia che lega un bambino al suo giocattolo e indissolubile e anche cio che e fragile, se curato con amore dalle mani di un esperto dottore, puo tornare a brillare. con la grazia di chi sa osservare le cose piccole e preziose, laura imai messina scrive una storia che restituisce la meraviglia al quotidiano e rende ogni pagina un luogo in cui riconoscersi, curarsi ed emozionarsi. la sua scrittura e come un filo cucito che tiene insieme adulti e bambini, giocattoli rotti, sogni irrealizzati e promesse mai dimenticate. eta di lettura: da 6 anni.