giulio busi, direttore dell`istituto di giudaistica della frei universitat di berlino, offre in questo volume un`esplorazione al tempo stesso reale e utopica dell`ebraismo e racconta i luoghi della diaspora contemporanea. dall`india agli stati uniti, passando per l`europa e il mediterraneo, egli fa una cronaca appassionata e insieme una lettura per vie traverse del fenomeno giudaico.
esiste un punto di confine tra la pura scienza, tesa ad allargare l`orizzonte delle conoscenze e la tecnologia, soggetta alle esigenze del potere politico e economico? in una sola figura sembrano in realta` coesistere sia il teorico, sia il tecnologo: enrico fermi e` studioso puro quando si occupa delle proprieta` dei neuroni; scienziato "complice" come esponente del progetto manhattan che costrui` il primo reattore atomico; scienziato "consapevole" quando avverte l`umanita` dei rischi insiti, per la propria sopravvivenza, nella bomba h. dalla tecnologia bellica nel primo conflitto mondiale, all`invenzione del radar e della bomba atomica nel secondo, fino alle recenti "guerre stellari", gli autori si interrogano sul tema della responsabilita` morale dello scienziato.