Il racconto narra le vicende del tutto normali di una media famiglia tedesca nel secondo dopoguerra: alla fuga dai territori orientali fa seguito la nuova esistenza nella Germania del boom economico. Eppure la vita familiare è dominata da un unico tema: la ricerca del primogenito, smarrito durante un momento particolarmente concitato della fuga. "Arnold non è morto", comunicano un bel giorno i genitori al fratello minore e narratore, che a quel punto capisce che nella famiglia è Arnold, il fratello non-morto, ad avere il ruolo di primattore e che a lui è destinato quello del coprimario.
la convinzione che tra volere e istinto di felicita` non vi sia contraddizione e` l`idea in base a cui feuerbach arriva a una riformulazione di tutti i principali concetti etici. il bene e il male morale hanno rapporto con lo stato sensibile della persona, con il benessere o con il dolore che vengono causati. la liberta` e` intesa come liberta` dai mali eliminabili della vita. la legge non e` altro che il proprio istinto di felicita` posto in relazione con l`istinto di felicita` degli altri. la coscienza rappresenta nell`io l`istinto di felicita` dell`altro.
la nascita del ovvero l`impianto ferroviario per le merci piu` grande del nostro paese, ci riporta ai primi decenni del xx secolo. gia` nel 1911 viene delineata una prima planimetria che si discosta ben poco dalla realta` piu` vicina ai giorni nostri. negli ultimi decenni a cavallo tra xx e xxi secolo, si affiancano alle maestranze di ferrovie dello stato, per un impegnativo lavoro di restauro delle livree storiche, qualche decina di volontari. da allora la storia del deposito locomotive di milano smistamento e` inscindibilmente legata a quella dell`associazione rotabili storici milano smistamento che, da semplice sodalizio, e` oggi una realta` consolidata che presta la propria opera in stretta sinergia con fondazione fs per il restauro e il mantenimento dei rotabili storici con particolare attenzione a locomotori e carrozze. un importante tassello di storia del nostro paese, una tessera di un mosaico che ci tiene strettamente connessi con una grande storia, quella delle ferrovie italiane.
un mystery, una storia d`amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera piu` ambiziosa e acclamata, ken follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell`inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. intreccio, azione e passioni si sviluppano cosi` sullo sfondo di un`era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, follett ricrea un`epoca scomparsa e affascinante. foreste, castelli e monasteri sono l`avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant`anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti - monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.
in una strada scura scura c`era una casa scura scura. e nella casa scura scura... vivevano tre scheletri! uno scheletro grande, uno scheletro piccolo, uno scheletro cane e le loro buffe disavventure. a spasso nella notte, alla ricerca di qualcuno da spaventare, finiranno per divertirsi a farsi paura a vicenda e giocare con gli animali (scheletri) dello zoo. eta` di lettura: da 4 anni.