rolando, studente universitario, bello e fervido, affascinato da un maestro senza eguali; un professore omosessuale nella berlino degli anni trenta che ha conosciuto tormenti che nessuno mai gli attribuirebbe; una donna non piu` giovane sconvolta da ambigue passioni. tre racconti dalla forte tensione narrativa, collegati dalla figura del protagonista e uniti dal filo di una sottile indagine psicologica, tre momenti esemplari di quel "sovvertimento dei sensi" che svelandoci l`altro essere che vive, ignorato, in noi, spesso decide le svolte radicali del nostro destino.
protagonista del romanzo e` ancora una volta roberto, che era stato al centro anche del "mago dei numeri" e ora ha quindici anni. la sua nuova avventura e` un viaggio nello spazio e nel tempo: mentre una sera e` a casa davanti alla televisione, si frega gli occhi e questo gesto e` sufficiente per trasportarlo nella realta` che si trova a osservare in quel momento. il primo viaggio lo condurra` in russia, nel dopoguerra, il secondo negli stati uniti, il terzo in germania anni venti, e cosi` via, sempre piu` indietro nel tempo e a zig-zag sulla terra. l`ultima tappa e` amsterdam, nel 1621, dove roberto, che rimane sempre consapevole di non essere nel tempo e nel luogo giusto e che continua a indossare i suoi vestiti moderni, lavora nella bottega di un pittore.
cosi` buzzati, inviato dal a seguire il giro d`italia nel 1949, raccontava l`epica rivalita` tra i due campioni. di fronte a episodi come questo il narratore prevale sul giornalista, la percezione si intreccia sempre piu` fittamente con l`immaginazione, e la descrizione si fa misteriosa e incantevole metafora dell`esistenza.