non l`ordinata esposizione di un sistema, ma piuttosto un "psico-ritratto"; l`esperienza personale di un direttore di coscienza che si sforza di essere "contemporaneamente presente a se` e agli altri" e che, pur cercando l`unione mistica, non si sottrae alle responsabilita` della vita quotidiana.
"dottore, sono sempre stanco!": e` la frase piu` frequente che i pazienti rivolgono ai loro medici curanti. nel mondo occidentale, infatti, circa un quarto delle persone soffre di spossatezza cronica: non il comune affaticamento dovuto a periodi di intenso lavoro e scarso riposo, ma una condizione permanente e debilitante. e capita a milioni di donne e uomini: si alzano la mattina ed e` come se non fossero mai andati a letto; si trascinano per tutta la giornata, riuscendo a malapena a svolgere i compiti essenziali; sono costretti a rinunciare a qualunque tipo di vita sociale. una situazione diffusa, che troppo spesso viene sottovalutata e ascritta semplicemente a stress o depressione. ma vi sono anche altre possibili ragioni per la spossatezza, semplici da individuare e da curare: come l`alimentazione, le allergie, alcune deficienze alimentari o un`estrema sensibilita` a determinati elementi chimici. in questo libro un esperto del campo illustra le piu` comuni cause del problema, distinguendo tra sindrome da stanchezza cronica e altri fattori; facendo ricorso ai risultati piu` recenti della ricerca scientifica cosi` come a molti casi clinici tratti dalla sua diretta esperienza, insegna ai lettori a riconoscere la propria situazione e indica le terapie e gli accorgimenti per tornare a una vita normale, piena di energia e salute.
unico detentore del linguaggio e del pensiero astratto, l`uomo crede di poter estendere questa unicita` anche al suo assetto biomeccanico e alle sue facolta` sensoriali. in realta`, come dimostrano mark denny e alan mcfadzean in modo non di rado sconcertante, una cosi` tenace prospettiva antropocentrica ha fondamenta fragili e illusorie. il nostro scheletro non e` adatto alla locomozione quanto quello di molti quadrupedi. e ognuno dei nostri sensi, per quanto efficiente, mostra nel confronto con altre specie carenze sia strutturali che funzionali: l`occhio ha un`acutezza quattro volte inferiore a quella di un falco pellegrino; e lo stesso vale per olfatto, udito e gusto, dove veniamo surclassati, nell`ordine, da talpe, gufi e panda minori. persino le nostre piu` elaborate protesi tecnologiche, come quelle concepite per il volo, sembrano solo pallide imitazioni di congegni ingegneristici e cognitivi preesistenti: basti pensare all`ossatura robusta e leggera degli pteranodonti; al "veleggiamento dinamico" degli albatri, che permette di coprire lunghissime distanze con un minimo dispendio di energia; o all`orientamento nei colombi, "piattaforme volanti di rilevazione a distanza" dotate di strumentazione per la navigazione celeste, ricevitori acustici a banda larga, sensori di campo magnetico. percorrendo questa impressionante varieta` di soluzioni adattative, denny e mcfadzean risalgono all`incidenza delle leggi fisiche e matematiche e dei vincoli chimici sul processo evolutivo.
per italo calvino, rocco scotellaro , perche` una profonda contraddizione sentimentale, che rispecchia quella della societa`, solca la poesia di scotellaro e diventa motivo ricorrente dell`intera opera oltre che motore della sua attivita`: il contrasto tra infanzia e maturita`, rassegnazione e insofferenza, paese e citta`, mondo contadino e modernita`, amore e disamore. i suoi interessi spaziano dall`economia alla cultura popolare, all`organizzazione sindacale; la scrittura si muove tra poesia, narrativa, inchiesta antropologica, giornalismo e cinema. con apporto di inediti significativi, questo volume da` conto di tutte le facce di un`opera intensa e poliedrica, che alla meta` degli anni cinquanta fu banco di prova della discussione - politica, oltre che letteraria - sulla questione meridionale. e anche nel rilievo dato dal poeta al valore dell`armonia tra uomo e natura insito nella civilta` contadina risulta evidente la dirompente attualita` del suo messaggio.