roma, gennaio 1943: un pomeriggio tiepido avvolge la citta` che, immersa in una pace innaturale, sembra quasi presagire la rovina imminente. una giovane tedesca percorre le strade del centro diretta alla christuskirche, dove sta per tenersi un concerto. di lei non conosciamo nulla - solo i pensieri che fluiscono sulla pagina, dapprima lentamente, poi sempre piu` rapidi e densi, in un crescendo emotivo che sbozza alla perfezione il ritratto di una ventunenne giunta in italia dalle coste del baltico, all`ottavo mese di gravidanza, in ansia per le sorti del marito, un ufficiale della wehrmacht improvvisamente richiamato in africa. di pagina in pagina, i pensieri della protagonista e gli scorci di roma si intrecciano fino a confondersi, e la mente ricostruisce avvenimenti, sogni, speranze per il bambino che sta per nascere. poi la semplicita` quasi fanciullesca delle prime riflessioni lascia spazio a domande piu` profonde e inquietanti sul futuro della guerra, della germania, dell`europa, domande dinanzi alle quali la ragione si smarrisce. soltanto la fede e la musica di bach, in questo pomeriggio romano, sembrano poter suggerire una risposta, facendo vacillare le certezze della protagonista fino a smascherare in modo inequivocabile la perversione della menzogna nazista.
la realizzazione delle quattro mappe dei meridiani tradizionali nasce dalla necessita` di elaborare un`opera che risulti di facile e sintetica consultazione. avvalendosi di tavole anatomiche dettagliate, tabelle schematiche, uso dei colori per differenziare i canali energetici, esaltazione di alcuni particolari, consente una visione immediata e globale del percorso dei meridiani tradizionali. queste mappe sono pensate per studenti e professionisti che operano con l`agopuntura, lo shiatsu, l`agopressione, il do-in, la moxa, il micromassaggio e per quanti sono interessati a conoscere i percorsi dell`energia vitale.
boulevard de se`bastopol raccoglie i racconti di alain elkann contenuti in "vendita all`asta", "le due babe" e "il bar jole". un universo ricco di personaggi e storie, in cui le figure femminili creano con quelle maschili una dialettica turbinosa, e nel quale i luoghi cari allo scrittore e giornalista sono al tempo stesso lo sfondo e l`elemento narrativo di un discorso continuo e mai interrotto che, fra personaggi di invenzione e persone realmente esistite, insiste sulla natura della vita e sulla sua seducente e mai sazia assurdita`.
in una citta` italiana del nord, ai nostri giorni, due donne s`incontrano: una di loro, la narratrice, vivra` la vicenda sotto il segno misterioso e arcaico della fatalita` amorosa. maria schiavo presenta la storia di un insolito legame d`amore e, insieme, una suggestiva riflessione sulle figure della passione femminile.
il libro e` articolato in tre parti, nella prima sono affrontate questioni di verita` e di significato a proposito dei nostri modi di dire cio` che vi e` nel mondo e quindi l`importanza del linguaggio, della traduzione, dell`interpretazione e della comunicazione. la seconda parte tratta questioni di giustizia e quindi il valore della liberta`, del liberalismo politico, della tolleranza. nella terza vengono esaminate questioni di identita`, di qualita` e significato della vita per essere umani quali siamo noi e quindi il peso che hanno ragione, emozioni, desideri e capacita` per esistenze destinate a finire, come le nostre.
nelle risaie intorno a vercelli, in un cascinale che si chiama la nave, c`e` tutto un mondo dedito alla coltivazione, alla caccia e ai commerci di riso e di vino. il piccolo ranabota, figlio segreto e un po` deforme del proprietario della casa, attraversa la vita quasi senza parere, un po` in disparte. alla morte del padre, il ragazzino innamorato delle mondine, che spia i grandi dai rami di un albero o da una finestra, esce del nido gramo della nave per cercare una sua strada: il seminario, poi l`abbandono della religione, un girovagare che lo porta a sarajevo, nel cuore della guerra, poi la morte per cancro. accanto a questo protagonista-testimone si snodano scene e vicende che risaltano comiche, tragiche, intense.
``fra i sensi l`occidente ha privilegiato la vista, da cui e` partito per la sua geometrizzazione dell`esperienza, e ha cosi` svalutato altre sensazioni (auditive, olfattive, tattili eccetera). e` contro tale guasto, o squilibrio, nell`ecologia della sensibilita`, che tanizaki reagisce in ``libro d`ombra``, polemizzando contro gli eccessi dell`illuminazione elettrica e opponendo, a un mondo di nude superfici radiose, un universo acquietante della consistenza e della densita`, avvolto da ombre (di gabinetti, di monasteri, di case delle geishe) descritte a una a una, come un campionario di stoffe pesanti e pregiate. leggendo questo saggio ci si rende conto di come tutta la nostra civilta`, tutta la nostra vita quotidiana, e dunque anche l`idea che ci facciamo del piacere, siano fondate sull`irritazione di alcuni sensi e sull`atrofizzazione di altri, mai su un tentativo di armonizzazione.`` (dalla nota di giovanni mariotti)
C'era attesa per il nuovo disco dei LosLobos, e molta. Attesa che va a buon fine in quanto il disco è bello, anche se non avevamo dubbi in proposito. La band dedica questa sua nuova opera a Los Angeles e, con la sola ecceszione del brano che dà il titolo al disco, esegue una serie di covers, di brani di altri, di artisti di Los Angeles, Brani noti e non. Canzoni di Buffalo Springfield, Jackson Browne, Beach Boys, War, Blasters ma anche meno noti, almeno fuori dagli Usa, come Jaguars, Premiers, Barrett Strong, Lalo Guerrero, Thee Midnighters. Rock and roll, Tex-Mex, country, zydeco, folk, R&B, blues, brown-eyed soul, and traditional music: Native Sons trasuda amore per la musica, ma anche per la propria città e per la sua unica scena musicale, presa in esame nella sua totalità, dagli anni cinquanta ad oggi. Grande disco !!!! Di nuovo disponibile !!!
Concerto di Charlie Parker, registrato in Svezia nel 1950. Edito una prima volta dalla Sonet nel 1959. Questo edizione della Storyville, Danimarca, è della fine anni settanta. Copia nuova di zecca.
difficile trovare qualcuno che ci dica la verita`, visto che siamo noi stessi i primi a evitarla. eppure non fa che inseguirci: ce l`abbiamo scritta sulla pelle, indelebile e spontanea come la penna biro su un taccuino. quello che avete per le mani e` un libro che non assomiglia a nessun altro. un romanzo, una confessione, un saggio, un memoir, una meditazione brillante e appassionata sui nostri desideri, e su quest`epoca che ci vuole trasformare in esibizionisti e gladiatori. provate a pensare a chi, nella vita, vi ha detto davvero come stavano le cose. tiziano scarpa, per esempio, non potra` mai dimenticare la studentessa di filosofia: quella compagna di universita` cosi` sincera da raccontargli ogni suo tormento d`amore a letto - nel senso che glieli raccontava proprio mentre era a letto con lui. a questa campionessa mondiale di sincerita` si affiancano vari personaggi e diversi modi di vivere la schiettezza: fra i tanti, la ragazza dagli occhi spiritati, il vecchio amico di famiglia, la storica dell`arte, il depresso misterioso. sono momenti rivelatori dei rapporti con gli altri, che, guardando indietro, fanno ridere, soffrire e a volte disperare. l`occasione per ricordare questi episodi e` una vacanza in grecia: giorni luminosi costellati di piccoli incidenti, imbarazzi, intimita` impreviste. seduto sotto l`ombrellone, lo scrittore mette a confronto la naturalezza dei corpi nudi con l`abito stretto delle parole. cosi`, tra resoconti imperdibili e aneddoti bene invecchiati in cantina, si apre un`altra pista, quella piu` riflessiva, per difendersi da quest`epoca che ci vorrebbe tutti esibizionisti e gladiatori sociali. setacciando le interviste di attrici ottantenni impudiche, la fantascienza dist
Gabriele Mazzotta Editore, 1971, IT. Una storia del cinema non enciclopedica, didascalica e didattica, cioè una storia ma anche una teoria del linguaggio cinematografico nelle sue molteplici espressioni. Dai primi esperimenti e dalle prime teorie fino al contemporaneo Underground, attraverso un'analisi globale delle avanguardie storiche, l'autore ha costruito grazie anche all'apporto di centinaia di illustrazioni questa opera indispensabile a chiunque s'interessi dell'arte del nostro secolo.
Registrato originariamente durante il concerto di Waters alla O2 Arena della Repubblica Ceca il 25 maggio 2023, il doppio CD cattura l'apprezzatissimo spettacolo dal vivo di Waters, con brani iconici come “Us & Them”, “Comfortably Numb”, “Wish You Were Here” e “Is This The Life We Really Want?”. Inoltre, Waters esegue il suo nuovo e acclamato brano “The Bar”.
una straordinaria carrellata di fotografie della citta (oltre 400) tra fine ottocento e prima meta del novecento. una sorprendente opera di archiviazione, anche e soprattutto sentimentale, che ci restituisce una "vecchia milano" autentica, filtrata dalla competenza e dalla sensibilita di un autore che ne conosce la storia e che la sa raccontare.