"eragon" e` diventato un film della twentieth century fox. nel cast, al fianco di ed speelers, giovane attore di talento al suo debutto cinematografico, il premio oscar jeremy irons, djimon hounsou e john malkovich. "mythic vision" racconta particolari curiosi dei giorni in cui christopher paolini, chiuso nella sua stanza, dava vita alla storia di eragon, ma soprattutto svela i segreti del film, le tecniche impiegate per creare al computer il drago saphira, le ricostruzioni in ungheria dei paesaggi mozzafiato di alagaesia, e molto altro ancora.
i venticinque saggi delineano la storia economica del ruolo delle banche in italia. la prima parte studia il primato mondiale della finanza italiana del medioevo e dell`eta` moderna e si chiude con la descrizione della formazione delle reti di credito e della "rivoluzione finanziaria" ed economica dell`italia negli anni precedenti e subito successivi all`unita`. nella seconda parte viene individuato l`apporto della finanza internazionale all`avvio del sistema bancario unitario e sono descritti il rapporto tra banche e industrializzazione in eta` giolittiana e la raccolta del risparmio da parte del settore pubblico. la terza parte studia gli anni di espansione, crisi e innovazione istituzionale degli anni contemporanei tra i due conflitti mondiali. l`ultima parte si apre con la situazione del dopoguerra, segnala l`emergere di mediobanca, l`azione della banca d`italia e la graduale apertura al mercato internazionale, fino a descrivere gli assetti bancari dell`ultimo decennio.
una buona parte del libro vuole essere un bilancio di un secolo di letteratura tra i piu` "lunghi" e significativi: dopo un breve diagramma etico-politico e` sui fatti letterari che l`autore concentra l`attenzione. il capitolo sul legame tra etica e letteratura e` il baricentro tonale della raccolta e, a conclusione di decenni di attivita` critica, propone di riconoscere tra i parametri piu` importanti per la valutazione di un`opera letteraria quello dell`impegno morale. a piu` riprese cesare segre sottolinea due elementi che rispecchiano una sua idea di letteratura: il favore per scrittori non di professione e l`attenzione a chi affronta temi con forti risvolti morali.
un`occasione per raccogliere in un`unica edizione i monologhi del grande autore, per celebrare la sua inventiva linguistica, per rileggere i testi in cui si fondono umorismo paradossale, satira politica e comicita` clownesca. al libro si accompagna un ricco apparato illustrativo di disegni originali di dario fo. da "gli angeli non giocano a flipper" a "mistero buffo", da "morte accidentale di un anarchico a "johan padan e la descoverta de le americhe", tutti i testi hanno regalato al loro autore il premio nobel per la letteratura.
mentre il mondo diventa sempre piu` un unico villaggio, esistere solo nel presente significa smarrire le innumerevoli diversita` del passato e la possibilita` stessa di godere della "distinzione", privandosi di quei termini di paragone utili per seguire criticamente il flusso progressivo della vita del nostro tempo. questo libro e` una guida alle procedure della stratigrafia, ultimo grande metodo inventato per scrivere la storia.
la musica del secolo scorso, con tutte le rivoluzioni stilistiche, estetiche, tecnologiche ed economiche che ha conosciuto, richiedeva un approccio immediato e affidato alle nuove discipline. non a caso il primo volume dell`enciclopedia della musica sembra partire dalla fine, poiche` il suo primo volume e` dedicato al novecento.
un giovane chierico di casale monferrato, nel 1441, viaggia verso parigi, dove dovrebbe concludere i suoi studi universitari. a parigi non arrivera` mai. per una serie di vicissitudini, raggiunge invece il porto di la rochelle e da li` si imbarca alla volta dell`oceano con l`intenzione di fondare una colonia felice nell`isola di atlantide. con questo romanzo sebastiano vassalli ci racconta la storia avvincente di una scoperta dell`america fuori tempo. una storia che e` anche una potente metafora del rapporto fra gli uomini e il tempo. di come la memoria si cancelli in poche generazioni, ma possa riaffiorare dopo secoli con significati del tutto mutati.
il volume e` articolato in tre parti. nella prima "gli altri e i greci", si illustrano i rapporti che le principali culture del mondo antico ebbero con la grecia, interrogandosi su come gli "altri" hanno visto i greci, su cio` che della loro cultura e` stato accolto e su cio` che e` stato ignorato. "continuita` e riusi" esplora gli ambiti culturali che hanno contribuito alla trasmissione del sapere greco. con la terza parte, "riappropriazioni, riattualizzazioni", si giunge fino all`eta` moderna. si cerca di comprendere i processi che hanno portato la civilta` greca ad assumere un ruolo chiave nell`educazione e nel sistema di valori della cultura occidentale.
il grande filologo e filosofo tedesco paul natorp ha definito il fedone "un monumento a socrate". ma in realta` il "fedone", dialogo in cui platone ricostruisce a modo suo l`ultimo giorno di vita di socrate e le conversazioni intercorse in quest`occasione, e` molto piu` di questo: e` un monumento alla filosofia. e un invito rivolto a tutti gli uomini, accattivante nei modi ma perentorio nella sostanza, a incamminarsi lungo la via della ricerca, nella consapevolezza che la cura dell`anima, la preoccupazione affinche` diventi saggia quanto possibile, e` l`unico modo di vivere davvero rispettoso della natura umana, dei suoi desideri e dei suoi bisogni. forse l`aspetto piu` stupefacente in quest`opera e` proprio l`indissolubile intreccio tra vita e filosofia, espresso in modo esemplare dall`apparente contrasto fra il pathos esistenziale e drammatico del racconto e la grande mole di sottili e pacate argomentazioni (su cui la filosofia d`occidente non ha mai smesso di meditare) che essa propone. la presente edizione contiene un testo greco corretto alla luce delle ricerche piu` recenti, una traduzione filologicamente precisa ma di scorrevole lettura, un`ampia introduzione, dove sono affrontati tutti i problemi piu` rilevanti che l`opera solleva, e un ricco apparato di note esplicative, in confronto costante con la letteratura critica piu` autorevole e aggiornata.
Il bugiardo è una commedia scritta da Carlo Goldoni ispirata alla Verdad sospechosa dello spagnolo Juan Ruiz de Alarcón. Fu rappresentata per la prima volta a Mantova nel 1750 e fu stampata a Firenze nel 1753.
3CD. Raccolta con i più famosi temi delle colonne sonore del maestro.