e possibile tracciare un confine tra un sano e inventivo desiderio sessuale e i conturbanti desideri erotici osservati da bergner? l`autore trova la risposta nelle storie di quattro persone che lottano per adattare i propri abnormi desideri sessuali a una vita normale. per jacob "i piedi sostituivano i seni, le gambe, i genitali". e cosi disturbato dall`intensita` del suo desiderio per i piedi - si eccita persino quando le previsioni del tempo menzionano "piedi di neve" - che non potendo condividere con la moglie il suo morboso interesse si e` sottoposto alla castrazione chimica. ron e` un pubblicitario di successo. il suo mestiere e` celebrare la bellezza femminile, ma si sente irresistibilmente attratto dalle donne amputate. l`incontro con la futura moglie gli cambia la vita: "era quanto di piu` vicino potessi aspettarmi alla donna ideale: era intelligente, carina e non aveva le gambe". e la loro e` stata, per entrambi, una vera storia d`amore. la baronessa e` una narcisista, possiede un negozio di abiti in latex a new york e vive circondata dai suoi schiavi. e famosa per la crudelta` e la violenza delle sue punizioni. roy e` un cantante fallito. ed e` anche un pedofilo. e stato condannato a 35 anni per avere molestato la figliastra dodicenne. un viaggio dentro la passione umana subita, tollerata o celebrata. quattro storie estreme, raccontate in uno stile asciutto, ma pieno di pieta` e pudore.
il "risveglio" citato nel titolo della raccolta evoca una drammatica ed estrema vicenda personale: nel maggio 2005, in seguito a un banale intervento medico, l`autrice finisce in coma, e solo dopo un lungo percorso di riabilitazione la sua esistenza ritrova una forma di "normalita`", per quanto la relativa disabilita` acquisita risulti alla fine permanente. in una recente intervista la poetessa cosi` rievoca la genesi del libro: "unita` di risveglio e` il diario-racconto in versi, fra speranze e paure, del mio ritorno alla vita a seguito di questa esperienza... di come io abbia cercato di trasformare lo choc per quanto mi e` successo, e per la mia nuova condizione, in un nuovo punto di partenza... ribaltando la rabbia e il lutto per la perdita in ragioni di forza. entrando a far parte di un mondo, quello della malattia, della sofferenza, dell`insufficienza fisica, che prima mi era totalmente sconosciuto, un mondo sorprendentemente giovane, ricco di umanita` ed empatia. trovando finalmente il coraggio, io che scrivo da sempre, di legittimarmi compiutamente questa parte di me stessa".
la settantacinquenne margaret hughes vive in una grande villa sulle colline di seattle in compagnia di una vasta collezione di porcellane antiche e preziosissime. le ha ereditate dal padre e da allora le ha custodite con ogni cura, fingendo di ignorarne la storia, fino a trasformare stoviglie, portacalamai e statuette nella famiglia che non ha potuto conservare. ma una diagnosi di astrocitoma maligno cambia tutto. margaret decide che e` tempo di far piazza pulita di fantasmi e segreti e aprire la sua casa al mondo; quel che le occorre e` un`inquilina. risponde all`annuncio wanda schultz, una giovane direttrice di scena da poco giunta in citta` alla ricerca dell`uomo che ama, allontanatesi da new york con il proposito per nulla originale di "trovare se stesso". per wanda e` solo l`ultimo di una serie di abbandoni che, a partire da quello dei genitori, spingono la ragazza a indossare sempre nuove corazze dietro cui nascondere il suo cuore impietrito. per quanto stranamente assortite, le due donne trovano un immediato legame nella comune necessita` di smantellare un passato troppo doloroso, e a mano a mano che l`improbabile nucleo familiare si va rimpolpando di nuovi accattivanti membri, margaret e wanda scoprono che una grande rottura puo` condurre a una grande riparazione, che le vie del riscatto possono essere divertenti e imprevedibili, e che la miglior colla per cio` che si spezza e` la tenerezza.
questa narrazione si muove in lungo e in largo per le strade di bombay, e ritrae la citta` attraverso le mille storie dei suoi abitanti, dai piu` famosi (compresi gangster e attori) alla gente comune. metha ricerca nella brutale bombay di oggi quella che ha abbandonato vent`anni prima e la ritrova moltiplicata e smembrata. e a poco a poco mette a nudo i fili tesi tra gli attici scintillanti affacciati sull`oceano e il mare di baracche dove milioni di persone vivono una vita durissima.
con questo volume riprende la pubblicazione delle lettere di vittorini, rimasta ferma al periodo 1933-1951. in questa nuova collana verranno prossimamente integrati e riproposti i volumi gia` usciti e sara` completata la serie in modo da raccogliere in una veste omogenea il corpus dell`intero epistolario. nelle lettere dal 1952 al 1955 si avvertono i segni di un distacco dai temi politici e dalle battaglie politico-culturali degli anni precedenti. l`attenzione di vittorini si concentra sull`attivita` editoriale e sul rinnovamento della narrativa italiana. in particolare il lavoro per la collana dei "gettoni" einaudiani mette in luce il suo rapporto di guida con tutta una giovane generazione di scrittori, ma anche la dialettica, a volte serrata, con gli altri collaboratori della casa editrice torinese, in particolare con calvino. tutte le lettere di questo volume sono testimonianza di un impegno serio e appassionato, di entusiasmo e difficolta`, e sono anche espressione di grandi soddisfazioni e confessione di impasse insuperabili, come per esempio quelle riguardanti l`ultimo romanzo, "le citta` del mondo", che dopo lo slancio delle prime 140 pagine, giudicate "perfette", procedera` a fatica per essere infine abbandonato da vittorini al destino di opera incompiuta.
ono, narratore e protagonista della vicenda, e` stato in gioventu` un pittore famoso, ma al mondo estetizzante dell`arte per l`arte aveva preferito quello piu` concreto del dovere verso la patria, legando cosi` la sua sorte a quella del nascente nazionalismo giapponese. nel dopoguerra, pero` tutto e` cambiato. ono ripercorre con un senso di incredulita` e incertezza le tappe della sua vita, mentre nel romanzo si intrecciano i temi che lo hanno segnato: l`arte, la politica, l`ambizione, l`incomprensione tra generazioni.
"tutti i fuochi il fuoco" raccoglie alcuni racconti esemplari dell`arte di julio cortazar, l`autore che apre nuove vie nel genere in cui e` un riconosciuto maestro e sgrana le sue amatissime ossessioni: il tema del doppio, la discontinuita` fra spazio e tempo, l`irrazionale come alternativa al quotidiano.
hondo, un ragazzino di dodici anni, ha perduto i cammelli che custodiva. deve ritrovarli, e con loro la possibilita` di sposare yasmine, la figlia del proprietario degli animali. il destino gli si accanisce contro, in un turbinio di avventure e vicissitudini fra trafficanti di organi, polizia, guerriglieri, spacciatori che allontanano sempre piu` la possibilita` di recuperare i cammelli. un romanzo tragico e picaresco, incalzante e incisivo che passa in rassegna tutta l`africa nera, dalla mauritania alla costa d`avorio, dalla sierra leone al ruanda. ovunque guerra e violenza, sopraffazione e miseria, un destino segnato per i ragazzi africani, bambini invecchiati prima di vivere.
a rendere celebre edward lear e` stato il suo originale uso della forma metrica dei "limericks", brevi strofe ritmate di origine settecentesca. suggellando con il ritorno finale della rima e delle parole iniziali un`istantanea colorata e caricaturale di bizzarri e malinconici personaggi, abitanti di un mondo costantemente folle ma non sempre innocente, lear ha sperimentato tutte le forme del "nonsense". il volume riporta, accanto al testo tradotto, quello originale inglese e vignette dello stesso autore.
Un giallo nel mondo dell'arte, la storia di un falsario e di una misteriosa confraternita di collezionisti. La sua bravura nell'imitare le opere d'arte del genio scomparso lo getta nell'ignominia e nella disgrazia, gli fa perdere l'amore dell'affascinante Rachel Fein, ma gli permette anche, alla fine, di scoprire la verità sul grande falsario che l'ha preceduto, suo padre. Esordio italiano per un narratore che ha la virtuosità e l'erudizione della Byatt di Possessione.
julian, jake, adrienne e maggie: quattro ragazzi a oxford, poco studio e molte discussioni, slanci di passione, amori, litigi e notti passate a raccontarsi la vita. julian e maggie provengono da una famiglia dell`upper class inglese, adrienne e` bella e ricca, jake ha potuto frequentare le scuole migliori solo grazie ai soldi vinti a una lotteria. in collegio e` stato sottoposto ad ogni sorta di umiliazione. potrebbe dimenticare, forse, ma non maggie che quando si innamora di lui, decide di regolare i conti con i suoi nemici. un romanzo sull`amore e sulla crudelta`, sull`irresponsabilita` dell`adolescenza, quando tutto e` assoluto e ad ogni passo sembra che la vita intera sia in gioco. una sana sete di giustizia si trasforma in una tragedia farsesca...
nell`estate del 2001 la redazione di un giornale riceve una notizia che potrebbe trasformarsi nello scoop della stagione: il primo amore di rodolfo valentino e` ancora vivo. la donna sarebbe l`unica in grado di testimoniare l`educazione sentimentale della prima icona del mondo del cinema. un giornalista senza prospettive, un regista minacciato dai creditori e una studentessa partono alla caccia di questa leggenda vivente. percorrono la penisola da roma a milano, fino a napoli e poi a castellaneta. un viaggio simile a un film, attraverso un paese ossessionato dall`ansia di apparire.
in questo romanzo esilarante e feroce, veronica raimo apre una strada nuova. racconta del sesso, dei legami, delle perdite, del diventare grandi, e nella sua voce buffa, caustica, disincantata esplode il ritratto finalmente sincero e libero di una giovane donna di oggi. veronica raimo sabota dall`interno il romanzo di formazione. il suo racconto procede in modo libero, seminando sassolini indimenticabili sulla strada. all`origine ci sono una madre onnipresente che riconosce come unico principio morale la propria ansia; un padre pieno di ossessioni igieniche e architettoniche che condanna i figli a fare presto i conti con la noia; un fratello genio precoce, centro di tutte le attenzioni. circondata da questa congrega di famigliari difettosi, veronica scopre l`impostura per inventare se stessa. se la memoria e` una sabotatrice sopraffina e la scrittura, come il ricordo, rischia di falsare allegramente la tua identita`, allora il comico e` una precisa scelta letteraria, il grimaldello per aprire all`indicibile. in questa storia all`apparenza intima, c`e` il racconto precisissimo di certi cortocircuiti emotivi, di quell`energia paralizzante che puo` essere la famiglia, dell`impresa sempre incerta che e` il diventare donna.
