giovanni moro e` il figlio di aldo. ma questo non e` un libro autobiografico. l`autore riflette sugli anni settanta, in cui la sua vita e` cambiata, guardandone l`irrimediabile complessita`. un decennio in cui non sempre si capisce chi siano i buoni e chi i cattivi, in cui comportamenti giustificati facilmente tralignano, in cui il confine fra uso della forza e ricorso alla violenza e` spesso labile e quelle che appaiono buone cause a ben guardare possono non esserlo. non riuscire a capire quel periodo troppo tormentato, terribilmente violento, comporta il non capire l`oggi che ne deriva strettamente, sia dal punto di vista politico e sociale che da quello delle biografie dei singoli viventi.
LP. Registrato negli omonimi studi di Nashville, il settimo album del celebre duo country folk statunitense è una vibrante, malinconica, efficacissima celebrazione dell'arte difficile di sapersi rialzare, di riorganizzare la propria vita nonostante le difficili circostanze orchestrata oltre che dalle chitarre e dalle voci di Gillian Welch e Dave Rawlings anche dalla pedal steel di Russ Pahl, dal violino di Keith Secor, dal basso di Brian Allen e dalla batteria di Chris Powell. Woodland fotografa e riassume tutte le anime della musica di Gillian e David con estrema lucidità con uno stile e dei suoini che vanno al di là dei tempi e delle mode.