un dizionario di bioetica che non vuole essere solo uno strumento informativo ma un modo e un pretesto per interrogarci sul futuro, per riflettere sulle promesse - per qualcuno le minacce - del progresso biotecnologico. questo dizionario - che ha dato vita a uno spettacolo teatrale per la regia di luca ronconi - e` costituito da una quarantina di voci sulle quali si fonda l`attuale dibattito scientifico intorno alle origini, ai modi e al fine della vita; voci scritte da filosofi, scienziati, giornalisti, sia italiani che stranieri.
sette interpreti del dibattito contemporaneo rivisitano liberamente i grandi temi della riflessione di norberto bobbio: sette lezioni pubbliche "a tema", sui diritti umani, il rapporto tra politica e cultura, la democrazia, la giustizia, i nuovi diritti, la pace e la guerra. a due anni dalla scomparsa del filosofo torinese, il volume presenta i testi delle lezioni norberto bobbia. etica e politica, il fortunato ciclo di incontri svoltosi a torino tra la primavera e l`autunno del 2004. piu` che un`antologia, il lettore vi trovera` un itinerario critico attraverso le sfide e i dilemmi del nostro tempo, un "lessico civile" per orientarsi nei meandri della nuova realta` globale.
romanzo epocale, "il tamburo di latta" compie cinquant?anni e conserva tutta la sua carica provocatoria. in modo umoristico e grottesco, narra la vicenda del protagonista oskar matzerath, il tamburino inseparabile dal suo tamburo e con una voce potentissima che manda in frantumi i vetri. dal manicomio dove e rinchiuso oskar rievoca la propria storia, indissolubilmente intrecciata alla storia tedesca della prima meta del novecento. scorrono cosi nel fiume del suo racconto immagini memorabili, a partire da fatti leggendari come il concepimento e la nascita della madre sotto le quattro gonne della nonna, passando per la sua venuta al mondo ricca di presagi, fino all?ascesa irresistibile del nazismo e al crollo della germania. e stato nel giorno del suo terzo compleanno che oskar, in odio alla famiglia, al padre, alla societa ipocrita, ha deciso di non crescere piu. da quell?osservatorio particolare che e la citta polacco-tedesca di danzica e poi da dusseldorf, grazie alla sua prospettiva anomala di nano, puo guardare al mondo degli uomini dal basso e scorgerne cosi meglio le miserie e gli orrori, mentre la sua deformita si staglia contro la ripugnanza della normalita piccolo-borghese. con occhi disincantati e spalancati sulla ferocia e violenza del mondo grida una rabbia che non risparmia la vilta e la corruzione di nessuno, neppure le proprie. di questa pietra miliare della letteratura contemporanea viene ora proposta una nuova traduzione.