ammaniti insegue un chirurgo dalle strane abitudini in una scatenata caccia per le strade di roma. camilleri mette in scena una storia d`amore finita troppo presto. carlotto ci fa sentire quanto lontano puo` portare, nel cuore di un poliziotto, la "morte di un confidente". nel sottobosco milanese di dazieri comici e assassini in gara cercano tutti "l`ultima battuta". de silva ci porta a napoli: chi si nasconde nel "covo di teresa"? de cataldo dipinge una favola con italiani pessimi ed extracomunitari inconsueti. chi e` davvero "l`ospite d`onore" di faletti? forse non fara` carriera il commissario curreli ostinandosi a cercare "quello che manca", di fois. forse era meglio non avere sentito "il terzo sparo", per la bella poliziotta complessata presa nell`intrigo di lucarelli. ma cosi` e` la vita. anzi, il noir.
l`occhio e` un investigatore privato senza nome. e anche un uomo senza passato, fatta eccezione per una foto che porta in tasca: un ritratto di 15 ragazzine con la divisa della scuola, una delle quali e` la figlia che non ha mai conosciuto. incaricato di pedinare una giovane sospettata di una catena di omicidi ai danni di uomini ricchi, sedotti e subito dopo eliminati senza il minimo scrupolo, si convince che la ragazza altri non sia che sua figlia. per questo intraprende un viaggio lungo le strade infinite di un`america surreale e dolorosa. un romanzo umanissimo, amaro e dolente, che sembra chiudere l`epoca della "scuola dei duri" e inaugurare la stagione del nuovo poliziesco esistenzialista.
una perlustrazione di uno dei periodi piu` oscuri, grevi e avari di capolavori dell`arte tedesca ed europea. le caratteristiche stesse di quella polverosa produzione drammatica sono pero` altrettanti elementi che rispondono idealmente allo sguardo indagatore di benjamin: infatti, il vero oggetto del libro e` la stessa ideologia e principio ispiratore dell`arte contemporanea dei primi decenni del secolo, che proprio dall`impulso di contestazione dell`armonia classicista e della compostezza formale dell`opera d`arte traeva la propria fonte di ispirazione.
in questa antologia guido davico bonino ha impegnato la sua memoria e la sua riflessione sui grandi scrittori del nostro secolo (narratori, poeti, filosofi, psicologi, antropologi, storici) e sui grandi creatori in genere (pittori, musicisti, cineasti, drammaturghi). ripercorrendo i loro scritti, rivisitando le loro partiture, i loro copioni, i loro film, i loro quadri, davico bonino ha voluto tracciare un bilancio degli ideali, delle illusioni, dei progetti, delle utopie che essi proponevano. che cosa di questo grande bagaglio di idee ed emozioni, di pensieri e passioni, e` degno di essere "portato di la`", oltre la soglia del duemila, e conservato per i decenni a venire?