2 CD. The Transatlantic Years. CD 1: il meglio del periodo Transatlantic. CD 2: Live a Cambridge 1980 - 1984, inedito.
A Reprise anthology, con New York, New York.
questo libro percorre in sedici capitoli i sapori elementari che caratterizzano il nostro gusto. sedici terre di confine in cui, dall`acido (sgombri crudi all`aceto aromatizzato) all`amaro (sorbetto al cioccolato amaro), dalle muffe nobili (terrina di frutta secca al roquefort) alle uova di pesce (penne alla bottarga di tonno), dalla dolce brace (calamari grigliati all`eucalipto) ai bastoncini di pane inzuppato (charlotte magnifica), reimpanama il senso e il meglio della semplicita`. 124 ricette, tra le quali alcuni grandi classici, rivisitati da nicolas le bec (vale la pena di citare una memorabile tartare di manzo al basilico e parmigiano), per festeggiare tra amanti della buona tavola e regalarsi cibi dal gusto intenso.
sono state le fabbriche della follia. di una lucida, accecante pazzia che ha stravolto i connotati dell`italia, fino a trasformare un paese di agricoltori e di mezzadri in una opulenta potenza industriale. una generazione di imprenditori si e` tuffata a capofitto nel vortice della produzione in serie, delle catene di montaggio, delle ciminiere. non avevano soldi, e sono andati a prenderli ovunque: anche sotto i materassi dei contadini che nascondevano i risparmi di un raccolto generoso, di una buona vendemmia. serviva spazio, e lo hanno trovato ingoiando le campagne, avvicinandole ai centri urbani, e attrezzando delle gigantesche company town. e un viaggio nell`italia di ieri e di oggi, quello attraverso il quale ci conduce antonio galdo. una galleria di luoghi e personaggi nei quali riconosciamo i segni di un paese in perenne trasformazione lungo il filo di una stessa passione oggi quasi dimenticata. da sesto san giovanni a borgo panigale, da alberto pirelli a pietro barilla, da aristide merloni a pilade riello, dai primi capannoni della fiat alla technogym. fino ai call center dell`atesia, regno metafisico del post-operaio.
negli ultimi anni e` cambiato il rapporto della societa` con la cultura del lavoro: dopo il mito della piena occupazione, sono arrivate le forme di lavoro atipico, relative non solo al mercato del lavoro, ma anche ai modelli produttivi e regolativi, tutte all`insegna della flessibilita`, ma oggi persino la flessibilita` non e` piu` l`unico fenomeno dominante. ora, al centro sembrano esserci la cultura del lavoro di cura, le societa` di servizi. in un panorama sempre piu` frammentario, che rimescola competenze e linguaggi, risalta una sorta di osmosi, di sovrapposizione tra sfera privata e lavoro, per cui un po` dell`una finisce nell`altro e viceversa. processi aperti, all`insegna del lifelong learning, con caratteristiche che per tradizione sono un patrimonio femminile, e che possono diventare una proposta per tutti, per trasformare modi di essere e di porsi, per vivere e per scegliere, per rendere forse piu` libere le nuove generazioni.
il primo viaggio e` quello realizzato nel 1503 da giovanni da empoli, giovane mercante fiorentino, che si imbarca sulle navi che conducono per la prima volta alfonso de albuquerque sulle rive dell`india. e l`inizio di un`avventura che durera` per quindici anni e che vedra` giovanni partecipare ad alcuni dei piu` importanti eventi della prima globalizzazione. tre viaggi in tutto, durante i quali tocchera` le rive del brasile, dell`africa orientale, dell`india, della malesia, di sumatra e della cina e sara` testimone di eventi fondamentali come la battaglia di goa nel 1510, la presa di malacca nel 1511, la prima missione diplomatica portoghese in cina nel 1517. il secondo viaggio e` quello realizzato dall`autore sulle orme di quel suo antenato cinque secoli dopo: goa, malacca, sumatra, canton. oltre a rievocare il viaggio dell`antenato, si raccontano i mutamenti che l`oriente sta vivendo oggi. ognuna delle tappe, di conseguenza, si e` trasformata in un`occasione per esplorare un aspetto del risveglio asiatico e della nuova globalizzazione del mondo: dal boom delle fedi orientali (goa) alla rinascita di citta` stato globali come la malacca dell`epoca (singapore, a soli 200 km di distanza). dai buchi neri della globalizzazione (con la pirateria che fa la sua ricomparsa sulle coste di sumatra), alla questione urbana nel sud della cina (che e` stato il primo laboratorio del capitalismo cinese gia` a partire dall`inizio degli anni `80).
partendo dai classici del pensiero liberale, il libro esplora lo spirito democratico nelle sue contraddizioni: la tensione fra stato di diritto e stato repressivo o la divisione proprietario-non proprietario. si delinea cosi` una storia del bisogno di sicurezza, dalle protezioni preindustriali garantite da famiglia, comunita` e corporazioni, fino allo stato moderno, fondato sul riconoscimento dell`individuo e delle sue proprieta`. in questa dimensione chi non gode della proprieta` privata e` tutelato da protezioni e diritti costruiti a partire dal lavoro e da un nuovo tipo di proprieta`, quella sociale. questo modello vive oggi una crisi profonda: lo stato sociale e` descritto come un peso, il lavoro e` sempre meno difeso, l`insicurezza sociale aumenta.
"chiuso. voi uomini c`eravate una volta. siete dei fu, il ricordo di una follia... in futuro nient`altro che ratti". e l`apocalisse prossima ventura cosi come la vede gunter grass, o meglio cosi come gliela rivela in sogno la ratta sapiente, simbolo e presagio dell`era post-umana. un day after a cui concorrono scorie radioattive, piogge acide, fusti che colano veleni, discariche immense e naturalmente l`incombere della catastrofe termonucleare. a salvarsi dalla distruzione sara` solo il grande popolo dei ratti che prospera sui rifiuti dell`uomo e resiste al disastro ecologico nelle fogne diventate rifugi antiatomici. una degenerazione universale in cui e` coinvolto anche il romanzo come struttura narrativa, una matassa di storie che si rincorrono, si perdono, si ritrovano.
mattia pascal e` certo il primo protagonista di romanzo, in italia, a intrattenere un rapporto volubile e leggero con le proprie radici temporali, quasi fosse incalzato da una segreta vocazione a evaporare e dissolversi in altre forme, contro il ricatto della storia e delle sue istituzioni. agli antipodi degli eroi dannunziani dalla vita sublime, con mattia pascal si annunciano gli eroi della vita interstiziale, sopravvissuti a una catastrofe dell`ideologia ottocentesca, della quale solo dopo la grande guerra si intende per intero lo schianto.
LP. Amherst Records,1985, USA. Un disco atipico nella carriera della folksinger americana che qui si confronta con arrangiamenti più orientati al pop senza che la sua voce meravigliosa smetta di incantare.
un libro di dolci natalizi come nessun altro! cosa c`e` di meglio, nell`atmosfera dell`avvento e nelle opulente giornate di festa, di un delizioso dolce? in questo suo prezioso libro di ricette natalizie melissa forti, interprete creativa della tradizione pasticceria italiana, presenta un vero e proprio scrigno di delizie, a garanzia di un piacere senza pari. 70 ricette - dalla piccola pasticceria alle creazioni piu` spettacolari, passando per i pani di natale - fondono l`eredita` dalla nostra tradizione dolciaria non solo con l`arte pasticcera contemporanea, ma anche con i capisaldi del patrimonio internazionale. cucinato in modo sostenibile e presentato con amore e grande passione nell`estetica barocca tipica di melissa, il ricco panorama di ricette raccolte in questo libro non potra` passare inosservato su qualsiasi tavola natalizia.