questo di vassalli e` un libro di racconti fortemente compatto, pensato e organizzato unitariamente. il suo cuore "politico" e` la parte centrale, formata da racconti, ma anche da apologhi e da un dialogo di tipo leopardiano. e in questa parte che concetti come democrazia, uguaglianza, cultura di massa vengono messi in discussione alla luce di come questi ideali sono diventati realta` negli anni piu` recenti. l`uguaglianza e` stata realizzata "dalla cintola in giu`", come dice un personaggio constatando la diffusione pressoche` universale dei jeans. o anche riducendo l`uomo a entita` numerica, come nelle elezioni, nei sondaggi o nelle rilevazioni di mercato. un`uguaglianza che ha livellato verso il basso ogni comportamento e ogni sensibilita` umana.
il cadavere di patricia curran, studentessa di ottima famiglia, venne rinvenuto nelle prime ore del 13 novembre 1952. portava i segni di trentasette coltellate. l`opinione pubblica reclamava un colpevole per l`omicidio di una giovane cosi` perbene, e la polizia gliene forni` uno di comodo. ma che personalita` aveva la vittima? non era forse una figlia di papa` passata dal bel mondo a un giro di conoscenze pericolose? "blue tango" non e` solo la ricostruzione di un errore giudiziario, ma una danza macabra che accende i riflettori su un universo di ricatti sessuali e corruzione.