con piu` di 70 prose - e una storia - pamuk mette in scena nelle pagine di questo libro un singolare autoritratto intellettuale costruito con sequenze di frammenti autobiografici, pensieri e "momenti d`essere". al centro mette la sua citta` e la sua attivita` preferita (oltre a quella quasi compulsiva di leggere e scrivere): "guardare fuori dalla finestra", perche` le finestre di istanbul contengono tutte le storie della citta` - un gesto che da` il titolo al racconto che chiude il volume. lo scrittore turco riunisce in un continuum narrativo situazioni, idee e immagini che quasi inspiegabilmente non sono mai confluite nei suoi romanzi.
riproducendo i materiali che avevano segnato ascesa e caduta del regime, de felice ha inteso fornire la visione diretta di una traiettoria storica: in altri termini il fascismo non e` sempre stato la stessa cosa e nell`arco dei suoi vent`anni - dai fasci di combattimento alla presa del potere, dalla costruzione del regime alla guerra, fino all`esperienza della repubblica sociale - ha cambiato piu` volte la propria fisionomia e, con essa, il suo rapporto con gli italiani. non esiste cioe` "il fascismo", ma uno sviluppo storico del fascismo. al volume e` allegata l`edizione multimediale di "mussolini", in 4 cd rom.
il quotidiano la repubblica, insieme con la trasmissione televisiva babele e la einaudi, nel maggio 1993 hanno organizzato un concorso aperto a tutti coloro interessati ad inviare un racconto di non piu` di quindici righe, anche tratto da libri di altri autori. la giuria composta da corrado augias, maurizio bettini, vittorio bo, paolo mauri e sebastiano vassalli ha selezionato i migliori racconti, che sono qui raccolti. tra gli altri, daniele del giudice ha proprosto testi di borges e casares; valerio magrelli: hawthorne; francesco biamonti: camus; claudio magris: defoe... le scelte, illustri o anonime, formano una antologia.