sciogliere i nodi che bloccano la volonta`, cicatrizzare i dissidi, togliere il peso del passato permettendo a ciascuno di riformulare e ricominciare da capo la propria vita: e` questo il compito dell`amore, sinonimo di rinnovamento e di soluzione dei conflitti. riflettendo con vigile rigore critico su agostino e sulla tradizione filosofica che, partendo dal suo pensiero, giunge in eta` contemporanea sino a heidegger, jaspers, wittgenstein, arendt e jonas, remo bodei ferma lo sguardo su alcuni dei grandi temi che hanno segnato il pensiero e la prassi dell`occidente: la volonta` divisa, la dolcezza e l`intolleranza dell`amore, il desiderio categorico di felicita`, il bisogno di essere immortali, il rapporto tra religione e politica.
l`autore si diverte ad esplorare il confine fra astrazioni filosofiche e preoccupazioni quotidiane. alla base del lavoro e` il tentativo di affrontare la logica, matematica e filosofica, dalla posizione del traduttore che, attraverso un linguaggio accessibile a tutti e attraverso l`arma del comico e del paradossale, riesce a far percepire il lavorio e l`armonia del pensiero. animato dalla volonta` di restituire, attraverso il riso, il rigore del ragionamento e di "rimontare", passando per parabole e giochi di parole, le piu` ardue teorie filosofiche, l`autore usa massime e aneddoti come specchio dell`intelligenza umana e svela come dietro la risata dell`assurdo, si celi sempre una sequenza di snodi filosofici.
secondo la tradizione sun pin visse circa cento anni dopo sun tzu, di cui si diceva anche che fosse il nipote o il pronipote. dopo varie peripezie, sun pin divenne l`indiscusso maestro dell`arte della guerra del suo tempo. per sun pin le guerre non devono mai essere intraprese se non quando e` impossibile evitarle e mai per avidita` di bottino. la guerra deve essere rapida e veloce: per vincere bisogna eliminare alla radice la causa per cui si e` scesi in guerra. se non si ottiene questo risultato, la guerra "lunga" produrra` incertezza, che provochera` a sua volta una cattiva condotta militare e, come logica conseguenza, la sconfitta.
nel "flauto magico", nella "creazione", nel "fidelio", nella "quinta" e nella "nona sinfonia" si esprimono i valori illuministi per eccellenza: la liberta`, la fratellanza, l`uguaglianza. valori che vanno conquistati passo dopo passo, che devono essere raggiunti attraverso un percorso graduale; e il processo musicale rispecchia questo percorso di conoscenza e di consapevolezza. molte composizioni dei tre musicisti, e in particolare le cinque prese in esame in questo libro, sono articolate come una grande realizzazione musicale della metafora illuminista piu` nota, quella che ha dato il nome all`intera corrente di pensiero settecentesca: il passaggio dal buio alla luce, dall`oscurita` dell`ignoranza e dell`oppressione alla luce del sapere e della liberta`. giovanni bietti, stimato divulgatore musicale italiano, e` convinto che oggi sia particolarmente importante ascoltare, eseguire, spiegare una musica che ci invita a usare la nostra intelligenza. tanto piu` importante in quanto viviamo in un`epoca in cui molto spesso si cerca di addormentare il nostro intelletto.
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quando pensiamo al medioevo, automaticamente ci vengono in mente immagini di spade, castelli e armature. quasi ogni cosa che ricordiamo di questo periodo storico ha a che fare con battaglie, duelli o assedi. mai come nei mille anni dell`eta` di mezzo, la guerra ha occupato uno spazio cosi` centrale nella vita degli uomini. in queste pagine troveremo tutte le battaglie piu` famose, da hastings ad azincourt, da poitiers a bouvines, ma piu` volte ci stupiremo inoltrandoci in luoghi lontani, sconosciuti e affascinanti: dalle umide pianure indiane alle gole del tagikistan, dalle acque del giappone fino alle inesplorate valli dell`impero azteco, dai ghiacci del baltico fino al profondo deserto d`arabia. ciascuno di questi 21 `fatti d`arme` diventa un prisma attraverso il quale conosciamo gli avanzamenti dell`?arte della guerra`, ma anche uomini, culture, contesti. un libro che piacera` a tutti gli appassionati di storia militare e che ha l`ambizione di proporre uno sguardo nuovo, capace di coinvolgere tutti coloro che amano la storia.
le `stragi nere` iniziano il 12 dicembre 1969 con piazza fontana e terminano il 4 agosto 1974 con l`attentato al treno italicus. alcuni giorni dopo la bomba di milano, il settimanale britannico "the observer" parlera` di `strategia della tensione`, riferendosi non solo alle bombe ma al modo in cui sono stati strumentalizzati attentati e disordini sociali, chiamando in causa la stampa e i politici. la stagione dello stragismo, ignota ai paesi dell`europa occidentale, ha minato le istituzioni democratiche e la convivenza sociale dell`italia, con l`aggravante che in quarant`anni non sono stati condannati ne` i mandanti ne` gran parte degli esecutori. solo in sede storica si e` fatto un po` di ordine. mirco dondi ricostruisce gli episodi stragisti, soffermandosi in particolare sul loro impatto immediato.
gregg braden, visionario autore di bestseller e straordinario conferenziere, combina la sua esperienza nel settore della scienza d`avanguardia con le varie realta` del mondo d`oggi, ci rivela le strategie utili per affrontare lo stress del cambiamento nella nostra vita. questa nuova edizione aggiornata del libro the turning point contiene un nuovo capitolo che non era incluso nell`opera originale e che presenta materiali inediti sulla sorprendente scoperta di cellule di tipo cerebrale, denominate neuriti sensoriali, collocate nel cuore umano, e sul ruolo che rivestono nel creare la resilienza personale. la potente connessione cuore-cervello che queste cellule rendono possibile viene riconosciuta oggi come un portale verso i piu` profondi livelli della nostra intuizione, ma anche come una via di accesso alla mente subconscia. questo libro raggiunge il fulcro della domanda fondamentale che sicuramente vi siete posti di fronte alle complessita` e alle criticita` del mondo moderno: come posso migliorare la mia vita e quella della mia famiglia? grazie a un`abile sintesi di concetti scientifici di facile comprensione e di situazioni desunte dalla vita reale, gregg elabora una sua originale risposta, presentando: scoperte all`avanguardia che si rivelano cruciali per affrontare in modo sano un grande cambiamento; tre cambiamenti che trasformeranno il modo in cui pensate alla carriera, allo stile di vita e alla vostra situazione finanziaria; 3 semplici strategie di resilienza basata sul cuore, che potete imparare e utilizzare subito, per una salute ottimale nel nostro mondo stressante; un modello di riferimento contenente strategie destinate a realizzare una vita resiliente per la vostra famiglia e comunita`... e molto altro!
il progetto che ha avviato questo libro e` semplice: ho chiesto a un certo numero di autori e autrici di raccontare (in modo piu` o meno ampio, a loro discrezione) esperienze di viaggi di formazione alle quali essi stessi avevano fatto cenno in occasioni pubbliche (convegni, seminari, gruppi di studio), senza pero` approfondirle con racconti veri e propri. nel libro s`incontrano molti luoghi e idee legate al viaggio: paesaggi della pianura padana col torrente samoggia; strade di milano, memoria viva di storia recente; villaggi rurali in india; genova, cuba, cammino di santiago; diari di bordo degli esploratori del `500; faafu-magoodhoo e arcipelago delle maldive; lisbona e isola di lanzarote; regioni del corno d`africa; citta` della cina; parigi e disneyland paris; costa brava e altopiano di bettelmatt; l`antropocene come riflessione sul clima; palestina e niger; harward e l`universita`; tel aviv e gerusalemme dove incontrare e capire; la versilia e la sua pineta come luoghi di ricerca di senso. i racconti delle esperienze di viaggi e di formazione presenti nel libro sono realizzati dall`interno delle esperienze stesse: gli autori e le autrici ripercorrono territori di conoscenza che hanno lasciato tratti di formazione in loro. ciascuno si muove nel proprio ambito disciplinare e scientifico (pedagogia, estetica, storia, antropologia, geografia, psicologia, narrativa) per misurarsi con il viaggio e racconta una parte di mondo vicina o lontana. dopo aver oltrepassato citta`, oceani, atmosfere, storie e confini; dopo aver percorso strade e incontrato persone, ora gli scritti, qui raccolti, rendono trasmissibili le esperienze di viaggi compiute. i territori sono stati interpretati e disegnati come nuove mappe metaforiche di conoscenza; sono stati raccontati affinche` possano essere formativi non solo per chi li ha percorsi e studiati ma anche per chi leggera`. il libro si rivolge a insegnanti, a studiosi di pedagogia e ai lettori interessati a trovare nuovi sguardi poss
la parola "tecnica" evoca scenari del fare e del pensare umano che paiono oggi trasparenti, inconfutabili; in essi l?uomo come soggetto cosciente e attore rispetto sia alla storia sia alla natura. indubbiamente mai come oggi la terra e avvolta in una rete di attivita tecniche, al punto che non vi e piu luogo che non porti il segno della trasformazione umana. eppure mai come oggi l?umanita nel suo complesso appare incapace di dirigere verso una meta la propria azione: il disastro ambientale, il diffondersi delle guerre, le ingiustizie economiche si impongono a livello planetario e qualsiasi soluzione da parte dell?uomo - proprio nella sua dimensione di progettazione tecnica - pare in grado solo di accelerare l?apocalisse incombente. al momento vince la rappresentazione secondo cui non vi sia alternativa al tipo di mortifera relazione tecnica imposta dal neoliberismo; eppure essa e falsa perche rimuove la dialettica della tecnica occidentale, che non e fatta solo di dominio e di illimitata crescita economica, ma va concepita anche come emancipazione, come costruzione di un rapporto libero tra uomo e natura, e perfino come convivialita e "poiesis". il sillabario filosofico qui proposto si propone di ridare senso a parole soffocate nelle fantasmagorie del capitalismo globale. riaffermare e immaginare il significato tecnico dell?agire e del pensare dell?essere umano risponde alla necessita teoretica e politica di trasformare la nostra storia riattizzando la "scintilla della speranza" racchiusa nella sua essenza.