in questo testo betty edwards offre una proposta stimolante, poiche` e` convinta che tutti siano dotati di creativita` e che esistano semplici tecniche basilari che possiamo usare per accrescere la nostra stessa espressione artistica e liberare il nostro vero potenziale creativo, indipendentemente dal fatto che il risultato finale sia un`opera d`arte o un`idea originale, un intuito personale o la soluzione creativa a un problema d`affari. basando il proprio studio sulle piu` recenti ricerche attorno alla duplice funzione del cervello, l`autrice ci conduce in un`affascinante esplorazione della natura del processo creativo in se`, il quale nasce dalla combinazione del procedimento percettivo-visivo dell`emisfero destro.
dedicato al primo cinquecento, il volume passa da una prima parte storico-sistematica che analizza l`evolversi della lingua italiana ai diversi livelli (colto, popolare, nelle professioni e nelle arti, nei documenti notarili, nelle scritture regligiose) passando in rassegna le diverse teorie e discussioni sulla "questione lingua", a una seconda parte documentaria, costituita da un`antologia di testi commentati e un`appendice di applicazioni ed esercizi.
una legione di spiriti diabolici, malvagi, virtuosi, paranoici e sexy contro il conformismo del megaconcerto di beneficenza e la violenza dei signori della guerra. non si sa chi vincera`, ma come dice stan hakaleimekalahani "ci sara` gran piagnanza e gran ridanza".
il libro e` il racconto in prima persona di un americano trasferitosi con la famiglia in germania dopo la prima guerra mondiale, che vi resta anche dopo la presa del potere di hitler e diventa la voce della propaganda nazista di goebbels per gli stati uniti. all`inizio e alla fine del libro il protagonista si trova in una prigione israeliana, in attesa di processo per crimini di guerra, li` ripensa alla propria vita e decide di scrivere le sue memorie. il racconto, presentato come un autentico documento storico, risulta un`attuala riflessione sulla guerra, la violenza e le loro cause. dal libro, pubblicato nel 1961, e` stato tratto anche un film interpretato da nick nolte nel 1996.
la collana "500 tricks" raccoglie per ogni argomento suggerimenti e idee pratiche per decorare, abbellire e migliorare gli ambienti della propria casa. ogni volume, di facile e immediata consultazione, e` dedicato a un elemento d`arredo o a un ambiente domestico specifico.
in una stanza disperatamente vuota una donna culla su una sedia a dondolo una bambina di pochi mesi. ha l`impressione di avere commesso qualcosa di terribile, ma non ne e` certa, tutti i suoi ricordi sono sfocati. contempla la piccola quasi si aspettasse da lei una risposta, una rivelazione. poi, un bagliore: ha quarantadue anni, ha abbandonato il bel marito che l`ha lasciata per un`altra e si e` rintanata li`, in un appartamento spoglio, in un quartiere dov`e` una straniera. il giorno prima ha ucciso a coltellate il suo analista, incapace di alleviare le crisi di terrore di cui soffre, in segreto, da tre anni. di quel che e` stata - ambiziosa direttrice della comunicazione, moglie e figlia devota - non le resta che un nome, viviane elisabeth fauville, regale e fragile relitto di un`esistenza inappuntabile, della scrupolosa obbedienza alle leggi dell`abitudine e della necessita`. certa solo del delitto che ha commesso, e del colpo di grazia che non potra` tardare, viviane esce dai binari che guidavano il suo destino, si addentra in una parigi oscura e parallela, affonda in un gorgo di insostenibile angoscia - sino all`esplosivo epilogo.
Il primo album della formazione country rock statunitense
in una sera nebbiosa, qualcuno ha seguito e assassinato il povero reverendo gorman, recatosi a portare gli ultimi conforti a una moribonda. chi puo` essersi macchiato dell`omicidio di un generoso sacerdote apparentemente amato e stimato da tutti? la polizia avanza l`ipotesi che l`omicidio sia legato a una strana lista ritrovata in una scarpa del cadavere, un elenco di persone che pero` non sembrano avere alcun elemento in comune fra loro. venuto a conoscenza della cosa, lo scrittore mark easterbrook, ricordandosi di una strana lite di cui era stato testimone, collega i fatti e comincia a indagare. prefazione di julian symons.

