scavando con abilita` nelle pieghe dell`animo umano per tracciare il conflitto assolutamente individuale di chi, cercando una propria liberta`, o forse, soltanto, un proprio posto, non accetta di uniformarsi ad una societa` solo apparentemente illuminata; conflitto che il protagonista del libro non puo` che risolvere opponendo, al bene decantato dagli amministratori della citta` perfetta, quella sua seconda natura, inquieta ed inumana, ricacciata fino all`ultimo in fondo allo specchio.
si tratta di una breve riflessione compiuta dal noto antropologo sugli aspetti socio-culturali dei processi di trasformazione connessi alla globalizzazione dell`economia mondiale. il tema centrale e` la frammentazione del mondo, speculare alla globalizzazione, e le sue ricadute sul pensiero politico e i processi culturali del xx secolo.
con il quartetto di Ronnie Cuber