Antologia che copre il periodo 2003-2008. Contiene tutti i successi, due canzoni nuove e cinque dal vivo inedite. 17 brani in totale.
Radiolarians III contiene quello che il trio sa fare meglio: mischiare suoni e stili, dare nuove dimensioni a canzoni che hanno strutture differenti. Come Satan Your Kingdom Must Come Down, Undone e la latineggiante Chante des Femmes.
la biografia dell`ultimo capo dei capi letta attraverso le sue alleanze politiche ed economiche, che attraverso documenti e testimonianze cerca di ricostruire la ragnatela di rapporti che ha permesso a provenzano di restare libero per quarantatre` anni.
ecco otto scrittori eccellenti, tanto giovani da non aver visto la nazionale di bearzot vincere il mondiale, con otto storie politiche perche` intimissime. otto scrittori che si prendono la responsabilita` di raccontare l`italia in cui si trovano a crescere, l`italia piena di luci e di colori che continua a promettere quello che non puo` piu` mantenere e alla fine sembra consegnare ai giovani soltanto solitudine. sono scrittori feroci e dolci, narratori che non perdono lucidita` e restituiscono tutte le sfumature e gli umori del nostro paese in questi anni difficili vissuti mentre stanno arrancando per diventare grandi. nel desolato paesaggio dell`italia contemporanea la nostra vile situazione viene cosi` radiografata da questi giovani che combattono ogni giorno col precariato e la disillusione politica, che cercano di non affogare nella pozza della guerra tra le generazioni e lo spaesamento individualista di chi vorrebbe tutto ma non sa come ottenerlo. insomma otto scrittori che prendono la parola in rappresentanza della generazione-non generazione che galleggia nel vuoto. esiste una linea d`ombra ben precisa nell`italia di oggi: ecco la mappa per trovarla.
questo e` il primo dizionario italiano dedicato agli spettacoli di musical rappresentati e prodotti in tutto il mondo dal 1900 fino ad oggi. sono raccolti non solo i piu` famosi musical di broadway, ma anche quelli meno noti o dimenticati e soprattutto la maggior parte delle produzioni europee e tutti i musical italiani. l`opera e` unica in italia e rara anche sul mercato estero. e di facile consultazione e allo stesso tempo offre notizie dettagliate su trame, autori, cast, numero di repliche, curiosita` e commenti di oltre 1000 titoli diversi. comprende inoltre un capitolo con la cronologia delle opere dei principali compositori e un glossario di termini e definizioni del mondo del musical.
pur perseguendo senza tregua nella sua fatica di sisifo in quell`atelier miserabile che era la tana da cui nemmeno il successo materiale progressivamente sopravvenuto mai lo allontano`, alberto giacometti non era comunque un taciturno. non lo sentii forse dire una volta che gli sarebbe stato indifferente essere ridotto allo stato di uomo-tronco senza braccia ne` gambe purche` lo si posasse sul caminetto dall`alto del quale avrebbe potuto continuare a discutere con gli amici nella stanza in cui si sarebbero trovati riuniti? [...] conversatore impenitente come altri sono ferventi giocatori di carte o di scacchi, giacometti non era meno portato al soliloquio come testimoniano, redatte in quella lingua francese che ben piu` dell`italiano dialettale del suo cantone originario dei grigioni va considerata la matrice del suo pensiero di uomo maturo, le note sparse in numerosi taccuini in cui le si trova gettate come per caso, senza che nulla possa far pensare a un diario che l`interessato avrebbe ritenuto utile tenere. [...] la mente costantemente desta e la mano sempre attiva, giacometti non smetteva mai di coprire di scarabocchi le cose piu` diverse che si trovavano alla sua portata: tovaglie di carta di ristoranti senza pretese, margini di libri della "se`rie noire", fino ai muri decrepiti del suo atelier. come se avesse voluto vivificar tutto con il suo segno e non soltanto produrre per l`altrui sguardo atemporale immagini a tre o a sole due dimensioni. (dallo scritto di michel leiri)
alda merini e mimmo rotella: una poetessa, un artista, una profonda amicizia. pubblicato in occasione della mostra che milano dedica alla memoria di due artisti che a lungo l`hanno testimoniata, racchiusa, amata nelle proprie opere, il volume presenta il risultato della loro ricerca e` un messaggio di speranza, di amore per la bellezza. tutto ha origine nel 2005 da un progetto curato dai due artisti: poesia che dipinge il bello, pittura che scrive il bello, usando l`icona della bellezza per eccellenza ovvero l`immagine di marilyn monroe come terreno di confronto artistico. da questo, come soleva dire rotella, "ultimo atto d`amore" inizia un percorso della memoria. il regista dell`allestimento, a tale scopo, ha fuso filmati storici, registrazioni di voci, fotografie inedite, recite poetiche in una composizione multimediale. un percorso che conduce lo spettatore alla percezione dell`animo piu` profondo e inedito dei due artisti. un cammino catartico, un saluto rivolto al passato che entrambi e milano ci regalano. .
e il 23 marzo 1890 a san pietroburgo e, nell`ampio corridoio del teatro mariinskij, e` in corso una delle sfilate piu` emozionanti che sia dato vedere nella splendida citta` affacciata sul golfo di finlandia. la famiglia reale e` accorsa al gran completo per il saggio finale delle giovani allieve del corpo di ballo. gli zar romanov sono i finanziatori di buona parte dei teatri imperiali e non mancano mai alle occasioni in cui e` possibile scorgere le prime esibizioni delle future e`toiles. lungo il corridoio, l`imperatore alessandro iii avanza a grandi passi, seguito dall`imperatrice gracile e minuta. piu` indietro ancora lo zarevic nicola, detto niki, un fauno, piccolo, esile nella sua uniforme, le guance morbide e graziose, i lineamenti fini. raggiunta la tavola allestita per la sobria cena della scuola, l`imperatore fa sedere alla sua sinistra nicola e, accanto a lui, la ragazza che piu` di tutte promette di essere una stella del mariinskij: mathilde kschessinska, la figlia piu` giovane del grande felix kschessinsky, che ha danzato per i romanov per quasi quarant`anni. l`intento di alessandro iii e` palese: fare in modo che il figlio renda onore a una lunga tradizione che vuole imperatori, granduchi, conti e ufficiali scegliere le loro amanti tra le ballerine di danza classica. per mathilde kschessinska e` l`occasione di puntare dritta al cielo, un premio inaspettato al suo talento.
dall`aprile 1921 all`agosto 1924 aby warburg, geniale inventore dell`iconologia, fu ricoverato nella casa di cura diretta da ludwig binswanger, lo psichiatra che doveva rinnovare profondamente l`approccio al problema della malattia mentale. questo libro pubblica non soltanto le cartelle cliniche che binswanger redasse giornalmente sullo stato di salute del paziente, ma anche l`epistolario tra i due autori, fra i quali si stabilisce un importante scambio intellettuale sulla malattia mentale all`insegna dell`idea e dell`esperienza di una "guarigione infinita". il volume riporta, inoltre, i testi autobiografici di warburg relativi al soggiorno nella casa di cura.
quando julien green scrisse questo libro, negli anni venti, era un giovane gentiluomo degli stati uniti del sud trapiantato a parigi. aveva scelto il francese come lingua d`elezione, ma avvertiva che la francia aveva nozioni vaghe e incerte su alcuni dei suoi venerati eroi letterari inglesi e americani. cosi` penso` di raccontarli e il dottor johnson e charlotte bronte, hawthorne e lamb e blake divennero i protagonisti di una suite inglese.
scopo di questo libro non e` quello di offrire una serie cronologicamente ordinata di medaglioni degli autori. il materiale e` ripensato come una galleria di problemi, da cui emergono i nodi fondamentali sui quali bisogna riflettere per approfondire lo studio, nell`ambito della letteratura latina, dei generi della poesia. invece che a epoche storiche parziali e delimitate, i singoli capitoli sono quindi dedicati alla poesia epica e didascalica, alla bucolica, alla lirica e all`elegia, alla satira e all`epigramma, ai testi teatrali, considerati ciascuno nell`intero arco della letteratura latina antica come insieme sistematico e come unita` problematica.
anni settanta: il tredicenne anatoly schneidermann lascia la moldavia per emigrare in israele, dove cambia stile di vita, lingua e generalita`. anatoly diventa tal e schneidermann diventa shani. tutto per essere un vero israeliano. vent`anni dopo, tal - ormai trasformatosi nel tipico trentenne in carriera della societa` bene israeliana - fa ritorno nell`ex urss per parlare ai candidati all`emigrazione verso israele. tal parte per promuovere la sua nuova patria e finisce per ritrovare quella vecchia, la sua citta` natale, i propri ricordi e quel tredicenne che, bollato come "giudeo", sedeva in un minuscolo appartamento convinto che i tedeschi sarebbero arrivati da un momento all`altro per portarlo via, proprio come avevano fatto con suo nonno.
una biografia, fortemente fantastica, ma modellata sulla figura storica di un uomo d`onore. la vicenda di faro badalamenti, cosi` come lui la consegno` alla moglie di suo nipote che la racconta, si svolse in una delle zone che gli storici candidano ad essere territorio originario della mafia. da sempre braccato per via di un omicidio giovanile, faro vive alla macchia in montagna, guidato dalla saggezza primitiva che gli deriva dal patrimonio di regole pratiche del sapere ancestrale siciliano. vive in realta` un destino da patriarca cui lo consegna precocemente una faida familiare, un`esistenza avventurosa in cui si alternano sfide feroci e paci precarie, sotto il dominio angoscioso del tradimento violento che non risparmia neppure il letto nuziale.
vengono qui ricostruiti e analizzati i vari aspetti di giustizia e liberta` negli anni della cospirazione antifascista: linea politica, approccio culturale, metodi cospirativi, discussioni e lacerazioni interne, arresti e processi, personalita` e ruolo dei principali esponenti, controllo poliziesco tramite spie, rapporti con il centro estero di carlo rosselli. l`autore, dal 1945 amico e collaboratore di alcuni esponenti del movimento, integra con elementi ricavati dalla conoscenza personale la documentazione tratta da archivi pubblici e privati, opuscoli e giornali di gl, memorialistica e storiografia dell`antifascismo. ne risulta un testo denso e scorrevole, un lavoro di riferimento su gl e sull`antifascismo non comunista.
La prima edizione di questo libro risale al 1964. Incomparato, Mario Praz non si limita a illustrare la storia del gusto nell'arredamento, bensì approfondisce il rapporto tra questo e l'essere umano che ne vive a contatto, scandagliandone le emozioni e le idee. Un'interpretazione umanistica dell'arredare per una filosofia del buon gusto.
cos`ha portato alla nascita del mondo moderno? la storiografia tradizionale tende a rispondere elencando una serie di fattori: l`impatto delle grandi scoperte geografiche del xv secolo, che aprirono le rotte verso il nuovo mondo e resero piu` intensi i collegamenti tra oriente e occidente; lo sviluppo del metodo scientifico e delle innovazioni industriali; il diffondersi di nuove abitudini alimentari e di consumo; il ruolo giocato dalle societa` del vecchio continente, con la loro ingegnosita` e inventiva, e il fermento dei grandi ideali civili... una ricostruzione che ci appare ormai quasi scontata, ma e` in realta` parziale e lacunosa, e a lungo ha minimizzato, banalizzato o colpevolmente ignorato un aspetto fondamentale della questione: il ruolo cruciale giocato dall`africa, dalle sue societa` e dai suoi abitanti nello sviluppo di quella che oggi chiamiamo - con un certo orgoglio - "modernita`". e a questa mancanza che intende rimediare howard french con il suo saggio. in un`ampia narrazione che abbraccia oltre sei secoli, dalle prime relazioni commerciali tra portogallo e africa all`abolizione delle leggi jim crow negli stati uniti, french ci ricorda che il destino dell`occidente e` stato forgiato sfruttando risorse e manodopera africane. le prime mete ad attirare i navigatori europei furono le coste dell`africa, dove prosperavano societa` ricche di oro. e la rivoluzione industriale non sarebbe stata nemmeno pensabile senza i prodotti delle grandi piantagioni, come la canna da zucchero e il cotone, capaci di cambiare per sempre la vita di europei e americani. ma la piu` importante e dall`impatto maggiore furono i dodici milioni di schiavi deportati dall`africa come manodopera a bassissimo costo. e al loro sacrificio che dobbiamo non solo l`ascesa economica dell`europa, ma anche lo sviluppo e la diffusione degli ideali illuministici prima e democratici poi. unendo il fiuto e l`attenzione tipici del reporter alla freschezza narrativa del grande divulgatore
pubblicato per la prima volta nel 1987, jura e` uno dei libri in cui meneghello dispiega piu` compiutamente le sue doti di studioso del dialetto vicentino e delle sue particolarita` piu` bizzarre, in cui da` conto di vicende personali tra la terra natale e l`inghilterra, il "paese degli angeli", in cui ci lascia stupiti e ammirati per i suoi virtuosismi verbali, per il suo sense of humour, per la sua capacita` di condurci per mano attraverso un labirinto linguistico cangiante come le immagini di un caleidoscopio.
"volver e` un titolo che include vari ritorni, per me. sono tornato, un poco, alla commedia. sono tornato all`universo femminile, a la mancia (e` senz`altro il mio film piu` strettamente mancego, il linguaggio, le abitudini, i cortili, la sobrieta` delle facciate, le strade lastricate), sono tornato a lavorare con carmen maura (non lo facevamo da diciassette anni), con pene`lope cruz, lola duenas e chus lampreave. sono tornato alla maternita`, come origine della vita e della finzione. e, naturalmente, sono tornato a mia madre [...]. il ritorno principale di volver e` quello del fantasma di una madre che appare alle proprie figlie. nel mio paese queste cose accadono (sono cresciuto ascoltando storie di apparizioni), tuttavia alle apparizioni non ci credo. solo quando accadono agli altri, o quando accadono nella finzione. e questa finzione, quella del mio film (e qui viene la mia confessione) ha provocato in me una serenita` che non avvertivo da tempo". (pedro almdovar)
in questo saggio foucault analizza le varie forme in cui in ogni societa` la produzione del discorso e` al tempo stesso controllata e selezionata, in modo da scongiurarne i pericoli e da padroneggiarla. il volume contiene anche la "planchette" di candidatura al colle`ge de france, intitolata "titoli e lavori", in cui lo studioso offre una sintesi di tutte le sue ricerche anteriori, illustrando il cammino percorso fino ad allora e delinea alcuni dei problemi e dei campi che avrebbero dovuto essere oggetto delle sue indagini e del suo insegnamento negli anni a venire. a completare il saggio due interventi di jules vuillemin, autore della presentazione alla titolarita` nel colle`ge di foucault.
dalla scoperta dell`autografia michelangiolesca della statua del papa (giulio ii), antonio forcellino, inizia una indagine approfondita degli scenari in cui venne concepita l`opera, a cui michelangelo lavoro` per quarant`anni definendola come la tragedia della propria vita, decifrando gli indizi ambigui di cui e` disseminata. gli scenari, terrificanti e contorti, sono quelli della nascita dell`inquisizione romana. documenti materiali e documenti cartacei vengono incrociati per illuminare la zona d`ombra in cui michelangelo era stato segregato affinche` la memoria della sua passione umana non ostacolasse la manipolazione ideologica della sua arte sublime.
fanno parte di questo volume i racconti di primo amore, ultimi riti e fra le lenzuola, che alla fine degli anni `70 hanno rivelato in mcewan uno dei piu` significativi interpreti dei malesseri e delle inquietudini contemporanee. gia` nella prima raccolta di racconti l`autore definiva perfettamente il suo mondo espressivo: rapporti familiari morbosi o addirittura sinistri, situazioni intollerabili, amori torbidi, bambini che finiscono per essere oggetto di crudelta` fisiche o psichiche. da allora la lente di mcewan si e` fatta sempre piu` precisa, sorretta com`e` dalle risorse di uno stile di lucida incisivita`, che affonda in quella quotidianita` dove si sommano incapacita` di comunicare, situazioni paradossali e sdoppiamenti di personalita`.
opera di primo piano della storiografia romana, gli annali di tacito narrano le vicende di roma dalla salita al potere di tiberio (14 a.c.) alla morte di nerone (68 d.c.). attraverso le pagine del grande scrittore prendono vita le vicende dei primi imperatori, i loro scandali, gli orrendi delitti e le sanguinose congiure dinastiche della famiglia giulio-claudia.
Single affascinante e pubblicitario di successo, Buddy Amaral è un incallito seduttore. Abby Janello è una giovane madre vedova che conduce una vita semplice ed è terrorizzata all'idea di innamorarsi di nuovo. L'unica cosa che li accomuna è che entrambi stanno cercando di uscire da una situazione difficile. Quando tra i due nasce una storia d'amore e Abby si convince che forse si tratta della famosa seconda occasione, la donna scopre che il loro primo incontro non è stato affatto casuale.
Giunti, 1998, IT. Libro in Formato Compact disc che racconta la storia da Aberdeen ai Nirvana, da Nevermind alla morte; le recensioni di tutti i dischi compresa la collaborazione con William Burroughs e Kurt Cobain che parla di rock, droghe, successo e famiglia.
la crisi segna la fine di un mondo sregolato, fatto di escort, di ostentazione, di fretta, di avidita`. c`e` bisogno di un nuovo bon ton: atteggiamenti e desideri nuovi, nuovi lavori, un nuovo modo di conversare, di condividere, di dare. costringendoci a trovare un`economia sostenibile per le nostre tasche e i nostri umori, la crisi preferisce la gentilezza all`arroganza, la cultura al "farsi vedere", il volontariato all`accumulo di guadagno, un buon libro a un ristorante di lusso, l`essenzialita` agli eccessi. e ci impone una nuova eleganza, piu` luminosa, piu` autentica.
Heidi Feek è al suo esordio, ma gli appassionati di vero country la conoscono già per averla vista sul palco assieme al duo Joey & Rory. Infatti Heidi è la figlia dei due. Bella voce, country moderno, con Steve Earle e Dwight Yoakam nel cuore. Da seguire.
Il ritorno, dopo un periodo di silenzio, del più famoso cowboy singer. Edwards interpreta classici della tradizione western, da Jack O'Diamonds a Riders in The Sky, Cattle Call, Waiting For A Train etc. Unico nel suo genere.
"per raccontare un`epoca chiara frugoni e alessandro barbero hanno privilegiato sculture, affreschi, mosaici e miniature del tempo, attribuendo loro lo statuto di fonte e insegnandoci il gusto per il dettaglio rivelatore." (carlo grande, "la stampa")
se c`e` un artista contemporaneo italiano celebrato in tutto il mondo, questi e` senz`altro alberto burri. dal centre pompidou di parigi al guggenheim di new york, dalla tate gallery di londra alla biennale di venezia, passando per chicago, los angeles, lisbona, madrid, non c`e` grande museo del mondo che non gli abbia dedicato spazi e antologiche di prestigio internazionale. i suoi cretti - le gigantesche opere in terre e vinavil - campeggiano da gibellina a los angeles, e i suoi cellotex sono ormai voci essenziali del lessico dell`arte contemporanea. quello che pero` meno si conosce e` il burri privato, il burbero medico umbro che, partito per la guerra in africa, si ritrova catapultato in un campo di prigionia nel deserto del texas e che, grazie ai cartoni e i pennelli avuti in dono da un lungimirante caporale dell`esercito americano, scopre il suo talento di pittore. dagli episodi di quei giorni di stenti nel west ai primi passi da artista una volta tornato in italia nel dopoguerra, prende le mosse il racconto di alessandra oddi baglioni, che da umbra e appassionata d`arte ricostruisce il lato intimo del celeberrimo conterraneo, seguendo il filo del l`immaginazione ma basandosi sulle lettere private, le testimonianze e i ricordi dei tanti che lo hanno conosciuto.
f. scott fitzgerald ( traduzione di fernanda pivano ) - di qua dal paradiso - mondadori - 1968. 403 pagine con 8 illustrazioni di ugo marantonio, copertina rigida
quando un personaggio, "dopo aver bevuto il caffe`, mi chiede la cena e poi un letto per dormire, vuol dire che si e` accampato nella mia immaginazione, nella mia testa": cosi` dacia maraini illustra, in questa breve, profonda lezione di scrittura, un momento cruciale della creazione narrativa. racconta come sono nati alcuni dei suoi protagonisti, quali sono le funzioni che assolvono nella trama, con quali metodi delinea la loro personalita`, come gioca con i dettagli del loro aspetto, con il loro linguaggio... e anche cosa non bisogna mai fare. ne nasce un percorso attraverso i suoi romanzi, popolati da figure tra le piu` vivide e amate della letteratura italiana, arricchito dall`appassionata testimonianza di una lettrice vorace e curiosa, attenta al presente ma legata al fascino dei classici, capace di coinvolgerci fino all`ultima pagina in una lezione di scrittura che e` anche e prima di tutto una lezione di lettura, e di osservazione attenta della realta`.
siamo nel pieno della guerra del peloponneso. atene rischia la sconfitta. la tensione e` altissima: il partito aristocratico vuole accordarsi a qualunque prezzo con sparta e adottare il modello politico dei vincitori. i democratici vogliono resistere fino alla fine e salvare la costituzione. cleofonte e` il leader della parte democratica ed e` l`uomo da abbattere. in questo tumultuoso quadro politico, un ruolo fondamentale lo giocano i drammaturghi. alcuni di loro intrattengono un rapporto stretto con i gruppi di pressione decisi a scalzare il regime democratico. la commedia si fa, cosi, interprete della `maggioranza silenziosa`, quella che non va all`assemblea popolare, e la sobilla contro i suoi capi presentandoli come mostruosi demagoghi. aristofane, il commediografo, si fa agitatore politico. la sua grande abilita` consiste nel presentarsi come il difensore del popolo agendo, in realta`, per conto di chi intende distruggere il potere popolare. nella commedia intitolata "rane" getta la maschera, chiede e auspica la condanna di cleofonte, accanito oppositore del potere oligarchico; rompendo la finzione scenica fa un vero e proprio comizio, e parla, questa volta apertamente, della bruciante attualita` politica.
primo novembre 1897: su una panchina di corso re umberto a torino, un gruppo di liceali decide di dar vita a una squadra il cui nome e` frutto di interminabili discussioni. "ancora qui!" ripercorre questi centoventi anni di storia intrecciando alle vicende bianconere le tante storie di un paese che e` passato dal calesse all`automobile alla rivoluzione tecnologica, cambiando praticamente tutto: assetti, scenari politici, collocazione internazionale e molto altro ancora, tranne quella maglia bianconera che da ben dodici decenni scandisce la passione e i sentimenti di milioni di tifosi.
2 CD. Ristampa di un album dal vivo, il secondo nella discografia della band californiana, edito una prima volta a metà anni novanta. Tratto da due concerti tenutisi in quel periodo per raccogliere fondi per la Wildlife Conservation Society. La band, ancora in buona forma, era diretta dalla voce di Michael Mc Donald ( che rientrava per l'occasione ) e da quelle di Tom Johnston e Patrick Simmons. Nelle serate erano saliti sul palco anche John McFee, Cornelius Bumpus e Keith Knudsen.
Texano, almeno tre dischi al proprio attivo, Jason Cassidy esordisce sulla specializzata Smith Records, etichetta che pubblica solo musicisti rockin country made in Texas. E questo lavoro omonimo diventa, in modo molto facile, il disco migliore di Jason. Country elettrico, ben strutturato, con le chitarre al posto giusto e la voce espressiva di Jason perfettamente a suo agio con canzoni che rispondono a titoli come Ain'ìt Learned Nothing Yet, Falling Too Fast, Willie, Everybody Got One, River Floatin'.
Faber And Faber, 1989, UK. "un dannato capolavoro" è così che Melody Maker definisce il libro di Murray, un divertente e istruttivo saggio che contribuisce alla comprensione di uno dei musicisti più importanti della storia del rock, tracciando le coordinate del suo percorso aristico dalla comprensione delle radici della musica nera fino alla conquista di uno status leggendario come musicista e performer. In Inglese.
la societa` in cui viviamo e` dominata dai modelli del successo e della realizzazione personale. il valore di ciascuno viene misurato in termini di "competenze" e "risultati", in una sovrapposizione di vita professionale e privata, e sempre piu` spesso si assiste all`estensione dei concetti peculiari del management aziendale alla dimensione piu` intima dell`esistenza. sul lavoro vengono richiesti, al tempo stesso, autonomia e conformismo, spirito d`iniziativa e adesione totale alla mission. ma quale autonomia puo` avere chi e` libero nel modo di realizzare un obiettivo ma non ha alcuna voce in capitolo nella sua definizione? inoltre, nel momento in cui gli obiettivi prefissati non sono raggiunti, vengono messe in discussione competenze e autonomia. proprio dall`incoerenza di questi messaggi nasce il disagio della contemporaneita`. l`autrice, filosofa e ricercatrice presso il cnrs a parigi, attacca l`idea diffusa secondo cui l`individuo acquisisce dignita` e valore soltanto attraverso il lavoro. si tratta, in realta`, di un tranello concettuale che consente ai manager di chiedere ai loro impiegati una cosa e il suo contrario: ambiziosi risultati lavorativi e realizzazione personale, impegno e flessibilita`, autonomia e conformita` alla cultura aziendale. questa sottile manipolazione spinge le persone a considerare se stesse come gli "imprenditori" di una piccola "azienda" che coincide con la propria vita, sempre in bilico tra un obbligatorio successo e il rischio del fallimento.
"innanzitutto questo libro parla di amore: il greco antico e` stata la storia piu` lunga e bella della mia vita. non importa che sappiate il greco oppure no. se si`, vi svelero` particolarita` di cui al liceo nessuno vi ha parlato, mentre vi tormentavano tra declinazioni e paradigmi. se no, ma state cominciando a studiarlo, ancora meglio. la vostra curiosita` sara` una pagina bianca da riempire. per tutti, questa lingua nasconde modi di dire che vi faranno sentire a casa, permettendovi di esprimere parole o concetti ai quali pensate ogni giorno, ma che proprio non si possono dire in italiano. ad esempio, i numeri delle parole erano tre, singolare, plurale e duale - due per gli occhi, due per gli amanti; esisteva un modo verbale per esprimere il desiderio, l`ottativo, e non esisteva il futuro. insomma, il greco antico era un modo di vedere il mondo, un modo ancora e soprattutto oggi utile e geniale. non sono previsti esami ne` compiti in classe: se alla fine della lettura saro` riuscita a coinvolgervi e a rispondere a domande che mai vi eravate posti, se finalmente avrete capito la ragione di tante ore di studio, avro` raggiunto il mio obiettivo."
whether it`s old hollywood, a new cocktail, or timeless atmosphere that you`re looking for in a bar, los angeles offers a variety of unique experiences for both the casual sipper and the serious connoisseur.los angeles cocktails is more than a cocktail cookbook or a sneak peek behind the bar; it`s a photographic adventure that enables us to explore los angeles, imbibe at the city`s best saloons, and taste, via cocktails, the city`s colorful history. this curated guide features la`s most inspired watering holes, from landmarks such as the musso & frank grill, where you`re sure to get the perfect pour, to today`s incarnations of the classics, like the varnish, hidden away behind secret doors. from authentic, mid-century tiki bars to simulated speakeasies, these spots offer well-made drinks and a welcoming atmosphere. whether the joint has history or conjures its authenticity from scratch, discover locales that won`t be found elsewhere, capturing a certain essence of the city-be it bitter, sweet, or sour.
alessandro magno, il grande, il conquistatore; i suoi due ultimi eredi; uno scacchiere politico-militare che va dalla grecia all`egitto, passando per l`anatolia, la siria e la mesopotamia: e` questo lo scenario della storia che stiamo leggendo. siamo nel 281 avanti cristo e muoiono lisimaco, re di macedonia, e seleuco, re di siria. erano stati loro, lisimaco e seleuco, a succedere ad alessandro magno e sono loro, quaranta anni dopo la morte del grande condottiero nel 323, a decretare la fine del sogno ecumenico che era stato del sovrano macedone. avevano conservato il potere per quei quaranta anni tessendo relazioni con gli altri diadochi, coloro cioe` che erano stati i collaboratori del sovrano e che alla sua morte, tanto repentina quanto prematura, si erano trovati a gestire una difficile (e imprevista) eredita`. la storia di lisimaco e di seleuco e` la storia delle alleanze e delle inimicizie tra i vari dinasti, e` la storia delle molte coalizioni militari sciolte e costruite senza soluzione di continuita`, e` la storia dei legami, a volte amichevoli e a volte ostili, con le citta` greche, gelose della loro indipendenza, ma incapaci, nei fatti, di difenderla. e la storia della nascita di una nuova geografia e un nuovo equilibrio multipolare nel mediterraneo orientale, il vero inizio del mondo ellenistico, politicamente diviso, ma culturalmente omogeneo.
il volume si apre con una breve introduzione al gioiello d`epoca: come e` nato e perche` e` nato e tutto quanto puo` servire per una migliore comprensione e per la piu` corretta lettura degli oggetti che verranno poi presentati. il volume e` suddiviso in 5 capitoli a partire dal 1900: art nouveau e liberty, art deco, anni `40, anni `50 per terminare con gli anni `60. ogni bijou e` presentato con una illustrazione a colori, una scheda tecnica che definisce il disegnatore, il fabbricante, il marchio che vi e` impresso, la collocazione, i materiali di cui e` costituito e la quotazione indicativa, una breve descrizione. completano il volume: la sequenza dei marchi che definiscono il periodo di produzione, la storia delle societa` produttrici, un glossario, l`indice.
Dopo il grande successo del libro inchiesta sulla nascita del M5S, L’esperimento, Iacoboni torna con un libro che indaga i segreti del movimento al governo del Paese.
«... guarda da un'ora all'altra / come cambiano i colori: di grigio in verde, di verde / in freschissimo azzurro.» Questi versi di Vittorio Sereni (da «Un posto di vacanza», in «Stella variabile», 1981), racchiudono l'incanto di un luogo speciale: Bocca di Magra, che fu meta della villeggiatura estiva di un gruppo di scrittori, poeti, funzionari editoriali che hanno segnato il nostro secondo Novecento. È in larga parte qui che Silvia Sereni, figlia di Vittorio, sceglie di evocarli, consegnandoci ricordi brevi e intensi, tutti scritti "in levare" eppure pieni di affetto, che restituiscono luoghi e personaggi in una luce vivissima.
LP. Prodotto da Ray Kennedy, conosciuto per la sua partnership di 30 e più anni con Steve Earle, ma anche produttore degli ultimi tre dischi di Chris: Enough Rope (2006), Trailer II (2009) and Little Victories (2012), Almost Daylight riprende il suono che ha reso celebre Chris Knight. La chitarra di Dan Baird, fondatore dei Georgia Satellites e partner di Knight in altri dischi, e le voci di Chris Clark, Siobhan Kennedy e Lee Ann Womack, contribuiscono a mantere uno status musicale. Chris Knight fa ancora la sua musica, un cocktail di rock e radici, abrasivo dal punto di vista strumentale, con una serie di ballate solide, cantate con quella voce ruvida.Knight non l’ha cambiata di una virgola, ed il disco è solido come una roccia e si ascolta da cima a fondo, senza alcun tentennamento. E, alla fine, c’è anche John Prine che duetta con il protagonista in Mexican Home, un brano che John aveva composto nel 1973. Vinyl limited edition, 180 grammi, stampa Usa, contiene digital download
in una notte d`inverno di fine settecento, in una locanda alpina isolata dalla neve al confine tra italia e svizzera, s`incontrano un grande poeta e un piccolo poeta. sono goethe e lorenzo da ponte, costretti dal caso a un breve confronto prima di riprendere il loro cammino, in direzioni opposte sulla strada come nella vita. e poi... un agente immobiliare che per lavoro si accosta al mondo di una sconosciuta e ne e` sottilmente attratto; una famiglia unita e divisa dal progetto di costruire una casa nuova; due fratelli cinquantenni che vivono soli in apparente simbiosi; uno strano incidente stradale. cinque racconti che entrano nel mondo a prima vista banale della vita quotidiana per scoprire i risvolti nascosti dei rapporti tra le persone.
una delle particolarita` che rendono affascinante il "cratilo" e` la difficolta` di individuare in modo univoco ed esclusivo l`argomento del dialogo. due questioni, appartenenti per noi a due ambiti distinti, sono inserite da platone in un`unica argomentazione: e` il caso della discussione sulla possibilia` di dire il vero e il falso - che e` per noi un problema logico e linguistico - accostata alla considerazione del relativismo conoscitivo, che e` un problema gnoseologico. di fatto, insistendo ora su una ora sull`altra coordinata teorica, si puo` riconoscere l`oggetto del "cratilo" nell`analisi del valore conoscitivo del linguaggio, oppure nello studio del rapporto fra nome e cosa nominata o, ancora, nell`indagine sull`origine del linguaggio.
un collegio femminile in svizzera, nell`appenzell. un`atmosfera di idillio e cattivita`. arriva una : e` bella, severa, perfetta, sembra che abbia gia` vissuto tutto. la protagonista - un`altra interna del collegio - si sente attratta da questa figura, che lascia intravedere qualcosa di quieto e terribile. e il terribile, a poco a poco, si scopre: e` la terra di nessuno tra perfezione e follia. lo stile limpido e nervoso, l`acutezza delle notazioni, l`intensita` di questa storia fanno risuonare una corda segreta, quella che si nasconde nell`immaginario collegio da cui tutti siamo usciti. e ci lascia toccati da un`emozione rara, fra lo sconcerto, l`attrazione e il timore, come se al centro di un`aiuola ben curata vedessimo aprirsi una voragine.
da quando esistono le corse su due ruote esistono gli eroi. alcuni di loro hanno segnato un`epoca, altri ci sono finiti dentro e hanno provato a lottare per vincere ed entrare nella leggenda del mondo del motociclismo. sono loro, le leggende, che vogliamo raccontare in questo libro. i vincitori, ma anche i vinti. chi ci ha provato, chi ha rischiato la vita, chi, invece, l`ha persa per davvero, proprio li`, nella seconda casa di ogni pilota, la pista. da giacomo agostini a marc marquez, da valentino rossi a freddg spencer, passando per fenomeni senza corona come pasolini, fenomeni ritirati prematuramente come caseg stoner e talenti che il motorsport ha voluto in segno di sacrificio, come marco simoncelli, il racconto delle loro carriere dai primi passi al compimento del percorso che li ha consacrati a veri e propri "dei" delle due ruote.
Paul Bley / Gary Peacock / Tony Oxley / John Surman - ECM 1993
Un classico di Dizzy, 1964, con James Moody, Kenny Barron,
il dibattito pubblico sull`intelligenza artificiale si concentra spesso su scenari futuribili come la creazione di macchine capaci di pensare e provare sentimenti, o un conflitto alla terminator tra umani e robot. ma il futuro a cui dobbiamo prepararci potrebbe essere molto diverso. il problema su cui e` piu` urgente interrogarsi non e` la possibile comparsa di macchine senzienti, quanto la perdita progressiva della nostra facolta` di distinguere gli umani dalle macchine. portando in dialogo informatica, sociologia, psicologia sociale, studi su tecnologia e media ma anche storia dell`arte e delle credenze religiose, simone natale mostra come questo futuro sia in parte gia` attorno a noi. fin dalle sue origini, l`intelligenza artificiale ha stimolato la nostra tendenza a proiettare intelligenza e umanita` su macchine in grado di comunicare, anche in assenza di un`autentica capacita` di pensiero o empatia. una delle caratteristiche fondamentali dell`essere umano, ci ricorda infatti questo libro, e` la sua vulnerabilita` ai giochi dell`illusione e dell`inganno. ogni interazione con macchine capaci di comunicare, come gli assistenti vocali, i chatbot e i bot sui social media, porta con se` la possibilita` di risvegliare questa caratteristica, facendoci proiettare su questi strumenti le stesse convenzioni e le stesse dinamiche a cui ci hanno abituato le interazioni con persone in carne e ossa. "macchine ingannevoli" rovescia il dibattito su tecnologie che sono ormai parte integrante del nostro mondo contemporaneo, portandoci a riflettere non solo sul funzionamento di queste macchine, ma sui modi in cui ci relazioniamo ad esse.
la paura e` l`emozione che travolge irene wagner quando un giorno, uscendo dalla casa dell`amante, s`imbatte in una sconosciuta: la donna sa tutto della sua doppia vita, e irene dovra` pagare in cambio del silenzio. il ricatto sempre piu` pressante, il terrore di essere scoperta e l`invincibile sensazione che il marito possa gia` sospettare qualcosa non le danno pace, minacciando la sua imperturbabile esistenza borghese. la spirale di angoscia che attanaglia e incalza irene prende a girare sempre piu` vorticosamente, in un crescendo di suspense...
una confezione che comprende un libretto e quattro robusti puzzle da quattro tessere ciascuno, ispirati al mondo degli animali di tutto il mondo. ideale per aiutare i piu` piccoli a sviluppare le primissime capacita` di osservazione e di lettura. eta` di lettura: da 2 anni.
dare agli altri la colpa della propria infelicita` e` un esercizio di malafede collaudato, una tentazione alla portata di tutti. ed e` cio` che prova a fare anche il protagonista di questo romanzo. almeno fino a un certo punto. figlio unico di una strana famiglia disfunzionale, con genitori litigiosissimi e assediati dai debiti, e` stato un bambino introverso, abituato a bastare a se stesso e a cercare conforto nella musica e nei propri pensieri. cresciuto in una dimensione rigidamente mononucleare - senza mai sentir parlare di nonni e parenti in genere -, sulla soglia dell`adolescenza scopre che naturalmente un passato c`e`, ed e` anche parecchio ingombrante. accade cosi` che un terribile fatto di sangue travolga il protagonista facendo emergere i traumi fino a quel momento rimossi. da un giorno all`altro entrera` a far parte di una famiglia nuova di zecca, in cui inaugurera` una vita di clamorosa impostura. ipocrisie, miserie, rancori e infelicita`: pensava di esserseli definitivamente lasciati alle spalle, ma dovra` prendere atto che si tratta di veleni che infestano tutte le famiglie. impossibile salvarsi.
lo zuimonki, per la prima volta tradotto in italiano dall`originale giapponese e corredato con il commento di un maestro zen italiano, presenta l`insegnamento del piu` importante maestro zen giapponese, eihei dogen (1200-1253). il testo raccoglie i sermoni - trascritti dal suo principale discepolo ejo - che dogen ha impartito a un pubblico eterogeneo che comprendeva sia monaci che laici nel tempio koshoji a fukakusa, localita` di kyo - to tra il 1235 e il 1237. la versione utilizzata e` quella che si trova nel tempio choenjibon nella provincia di aichi nel giappone centrale, una trascrizione manoscritta del 1644 di un testo risalente al 1380 e che oggi e` considerata la piu` antica e affidabile. nella vasta produzione di dogen lo zuimonki occupa un posto importante perche`, diversamente dagli altri scritti che hanno un carattere piu` marcatamente dottrinale, e` piu` discorsivo e presenta l`insegnamento in modo diretto e facilmente comprensibile, quindi adatto anche a un pubblico non specialista. in particolare, la caratteristica saliente del testo e` il tentativo di far comprendere che le fondamenta della via buddhista si trovano nella purezza della condotta e nella dedizione completa alla pratica. l`insistenza e l`importanza che viene attribuita ai temi morali, alla rettitudine spirituale e al distacco dai coinvolgimenti mondani ci fanno comprendere che sono i prerequisiti indispensabili per intraprendere la via buddhista, e al tempo stesso che sono tutti la diretta conseguenza dell`abbandono all`attaccamento al proprio io egocentrico. il comportamento virtuoso e` il punto di partenza imprescindibile senza il quale la realizzazione di una nuova spiritualita` resta priva di fondamenta. se nei gradi piu` elevati del percorso puo` essere dato per scontato, non puo` invece esserlo agli stadi iniziali quando si pongono le basi. leggere lo zuimonki non e` solo un modo per approfondire la dottrina dello zen, ma anche per attingere a una sorgente di grande spiritualita` va
quando l`esplosione accidentale di una bomba a mano sepolta in giardino lo rende cieco, richard hermantier, magnate dell`industria abituato a dettare legge e a incutere rispetto con una semplice occhiata, si trova costretto a trascorrere un mese di convalescenza nella sua villa in vandea: un mese soltanto, ma cruciale, perche` la fabbrica di lampadine che gestisce con piglio feroce si prepara al lancio di un prototipo destinato a rivoluzionare il mercato. in attesa di tornare al comando, hermantier non potra` che affidarsi alle persone che gli stanno accanto: la moglie christiane, , l`affascinante quanto irresponsabile fratello maxime e hubert, il suo socio in affari, un uomo . ma l`incidente che gli ha cucito per sempre le palpebre ha minato irrimediabilmente anche la sua sicurezza, e a poco a poco, nell`implacabile calura estiva, i contorni della realta` si fanno incerti. puo` davvero dare credito ai suoi sensi, ai ricordi, a quello che gli viene raccontato? ancora una volta la ci regala una storia della stessa materia di cui sono fatti gli incubi, che trascina il lettore in un labirinto senza via di fuga dove nulla e` come appare - dove la verita` rimane acquattata nell`ombra, a portata di mano ma impossibile da raggiungere.
il volume ripercorre in otto sezioni l`intera produzione hrabaliana offrendo al lettore non solo le opere narrative piu` note, ma anche un consistente numero di inediti, un`interessante proposta di scritti sperimentali e giovanili, due poemetti ("la bella poldi" e "adagio lamentoso", posti rispettivamente ad apertura e chiusura dell`antologia) e una ricca sezione di interviste. i testi sono corredati da note ad opera di annalisa cosentino, docente di letteratura ceca all`universita` di udine, utili per orientarsi nella vasta produzione dell`autore e seguirne le complesse vicende editoriali, spesso condizionate dalla censura. saggio introduttivo di jiri pelan.
un quadro magistrale della situazione degli ebrei polacchi, del "misticismo del ghetto", dello hassadismo, nonche` delle attese messianiche, rinnovate dopo l`avventura di sabbatai zevi e la storia incredibile dell`ascesa e della caduta di jacob frank, di sua figlia eva e di suo cugino junius frey, alias moses dobruschka, alias franz thomas von schonfeld, membro della setta massonica del "fratellli asiatici" e cognato dell`ultragiacobino chabot.
Cofanetto da 6 CD in formato 12" con 173 tracce e circa 425 minuti di riproduzione.
Contiene registrazioni degli Easy Riders, principalmente con Terry Gilkyson dal 1949 al 1962.
Include anche un libro di 24 pagine con biografia, discografia e numerose fotografie rare.

