nato in provenza nel 1812 joseph arnaud lascia la francia nel 1833 per l`egitto, dove, conoscendo un po` di medicina, di chimica e di storia naturale trova un`occupazione come aiuto farmacista nell`esercito egiziano. nel 1843 arnaud riesce a raggiungere marib, l`antica capitale del regno di saba nel sud della penisola arabica. la relazione del viaggio in yemen di joseph arnaud si snoda come un romanzo d`avventure e l`autore non risparmia particolari su incontri nel deserto, imprevisti, descrizioni di rovine e di antiche iscrizioni.
composto di due racconti ("senz`altro cane" e "pedagogico") il libro porta sulla scena la prodezza di un cane con vocazione umana e di un maestro nostalgico di un`infanzia da piccolo uccello saltellante. entrambi provocano nella voce narrante un sospiro di riprovazione contro le bestiole domestiche e gli esseri troppo utili ed elementari in genere. ma sono poi loro, cani cittadini e maestri in disuso, a cancellare la loro condanna grazie al carattere spontaneo, alla salute ingenua. entrano nella nostra quotidianita` come entita` moleste e silenziose, l`abbandonano scomparendo nel proprio nulla. piu` tardi vorremmo richiamarli, evocarli: ma e` inutile, saranno per sempre introvabili.
da sempre la storia millenaria e la profonda spiritualita` dell`india trovano in europa e in occidente un vasto movimento d`interesse: non altrettanto puo` dirsi della sua storia politico-istituzionale. eppure, con la conquista dell`indipendenza (1947) e l`entrata in vigore (1952) di una costituzione democratica, proprio l`india si configura come la "democrazia piu` grande del mondo", nonostante le contraddizioni di una societa` multietnica, plurilinguistica e multireligiosa. lo studio dell`ordinamento istituzionale indiano di oggi puo` offrire quindi un fondamentale contributo alla teoria democratica, evidenziando due aspetti di grande interesse: da un lato l`universalita` dei valori democratici e la loro applicabilita` ai contesti piu` disparati e apparentemente "incompatibili"; dall`altro la dimostrazione di come come la democrazia, lungi dal costituire un "monopolio dell`occidente", debba adattarsi ai contesti socioculturali dei popoli che, volontariamente, la scelgono.
Un nuovo duo Usa, stile country rock. Emmylou Harris incontra Lucinda Williams, mentre Daniel Lanois se la vede con Johnny Cash. Questi sono i termini di paragone usati dalla stampa di oltreoceano.
collocato tra il mito e la storia, esopo, il leggendario "padre della favola", ha tramandato all`umanita`, dai primordi della letteratura greca in prosa, un arguto e amabile messaggio di vita, nel quale saggezza e sottile ironia si fondono felicemente in una narrazione sorridente e garbata, che dispensa consigli e ammaestramenti sotto forma di fantasiosi apologhi. siano uomini o divinita`, piante o animali, i personaggi di esopo dialogano e si confrontano in una rappresentazione spontanea e sapidamente mimetica, che brilla per naturalezza e colpisce per l`originalita` delle invenzioni.
joanna aveva solo sei anni quando, un tardo pomeriggio d`estate, un uomo sconosciuto comparso dal nulla sulla strada che lungo i campi portava verso casa uccise sua madre e i suoi fratelli. "corri, joanna, corri" le aveva urlato la madre, e lei aveva obbedito, si era persa in mezzo al grano, ed era riuscita a fuggire. trent`anni dopo, joanna non e` piu` la bambina perduta in quel campo irrorato di sangue, ora nella sua vita tutto sembra funzionare alla perfezione: ha un buon lavoro, una bella casa, un marito affettuoso e un bambino per cui nutre un amore immenso. ma solo perche` una volta ti e` successa una cosa terribile, non significa che non ti possa succedere di nuovo. quando joanna scompare misteriosamente insieme a suo figlio, jackson brodie, affascinante detective con la tendenza a confondere la professione con la vita privata, non puo` ignorare la richiesta d`aiuto di reggie, la baby sitter poco piu` che adolescente che un bizzarro gioco del destino ha messo sulla sua strada. sono proprio le coincidenze della vita, quelle che brodie chiama "spiegazioni in potenza", l`ingrediente fondamentale di questa intricata storia, dove eventi drammatici, omicidi insensati e colpi di scena abbondano, e dove tutto ruota alla fine intorno alla perdita irrecuperabile di un affetto profondo. cio` che resta, oltre alla consapevolezza che e` possibile sopravvivere con grazia anche a un dolore che non passa, e` comunque l`amore: feroce, viscerale e travolgente, per tutti l`unica cosa che conta.
marina cvetaeva vive in francia, in esilio dopo la rivoluzione russa, quando riceve la notizia della morte prematura dell`attrice sofia gollidej, detta sonecka, la sua amica piu` cara. per mantenere vivo il ricordo dell`amica, marina si getta d`impulso a scrivere "il racconto di sonecka", una favola poetica a meta` tra sogno e realta`, in cui ci tramanda l`immagine di una donna eternamente giovane, sorridente, allegra, pronta allo scherzo e al travestimento. la piccola sofia, brillante allieva di una scuola di teatro, ha sedotto e incantato marina con la sua vitalita` e il suo entusiasmo.
Nuovo album per il chitarrista ro k blues. 77 anni, ma non li dimostra. Harvey Mandel, accompazgnato da Ryan Jewell e dal bassista Andy Hess. imbastice un dfisco tra rock e blues, vital e ben costrutio. Già membro dei Canned Heat, ma anche dei Rolling Stones e della band di John Mayall, Mandel non mostra cedimenti di sorta.