come nasce la politica estera americana, chi la determina, qual e` il ruolo del presidente e quali i correttivi del sistema? questo studio getta luce sulla complessa macchina di persone, istituzioni, centri di ricerca e riviste che sta alla spalle del processo decisionale americano, dove l`interscambio tra scuole di pensiero e azione politica e` assai intenso. in un arco temporale che va dalla guerra fredda a oggi, sono analizzate le principali scelte operate dalle varie amministrazioni, individuando le linee di continuita` e di discontinuita` nella politica estera statunitense in relazione a pace e guerra, armamenti, interventi umanitari, missione universale, strategia delle alleanze e rapporti con l`europa.
bruno vespa torna a raccontare l`italia in un viaggio in presa diretta nella rivoluzione silenziosa che ha determinato lo sconvolgimento elettorale della primavera 2008, e fruga tra le paure degli italiani. ha assistito agli sbarchi dei clandestini a lampedusa e parlato con i protagonisti di un`immigrazione tanto disperata quanto osteggiata; ha discusso con gli stranieri in attesa di espulsione e con i rom dei campi nomadi di roma, milano e napoli. e andato negli empori allestiti dalla caritas per sostenere le famiglie in difficolta` e ha controllato i prezzi dei discount, per analizzare i disagi della "quarta settimana". si e` aggirato nei quartieri di napoli in mano alla camorra e in quelli sommersi dai rifiuti. ha viaggiato nel profondo nordest, dove la paura dello straniero ha fatto esplodere i consensi per la lega, e mostra come la somma di inquietudini e insoddisfazioni abbia messo a soqquadro il panorama politico italiano, riducendo a cinque i partiti presenti in parlamento, cancellando la sinistra radicale e consegnando a berlusconi la maggioranza piu` ampia e solida della storia della repubblica. ricostruisce la caduta del governo prodi, la nascita dell`alleanza tra veltroni e di pietro, la rottura tra bertinotti e ferrero, quella tra berlusconi e casini, ma anche il "nuovo inizio" del governo berlusconi: un`italia davvero diversa, vista dagli occhi di un grande cronista.
c`e` un passo famoso nella "recherche" di proust, dove il vecchio scrittore bergotte visita una mostra d`arte olandese e mentre contempla un piccolo particolare della "veduta di delft" di vermeer e` colto da malore e muore. quella scena, quel quadro, quel particolare hanno attirato l`attenzione di schiere di critici, perche` nei pensieri di bergotte morente trova espressione l`idea proustiana dell`arte. ma nel quadro, qual e` davvero il "petit pan de mur jaune", il pezzetto di muro di cui proust parla? cercando un dettaglio in un quadro, si sviluppa una ironica riflessione di un "filologo impreciso" sul senso della critica.
"tra il 9 e l`11 aprile avvenne una delle stragi piu` efferate di tutta l`occupazione dell`etiopia. un gruppo di ribelli, inseguito da una colonna italiana, si asserraglio` all`interno di una grande grotta. si trovava nella regione del gaia zeret-lalomedir. l`assedio duro` diversi giorni. per avere la meglio sui ribelli si chiese l`intervento di un plotone del reparto chimico. quando i superstiti decisero di arrendersi gli italiani divisero gli uomini e i ragazzini dalle donne e dai bambini. i primi vennero mitragliati a gruppi di cinquanta sul ciglio del burrone. i bambini e le donne non sopravvissero a lungo a causa dell`iprite." stragi sconcertanti, deportazioni, lager: ecco l`italia fascista in etiopia. dominioni ricostruisce le operazioni belliche della "piu` grande campagna coloniale della storia" e la mattanza che porto` allo sfascio l`effimero, inutile impero voluto da mussolini, conquistato male e governato peggio.