lei e` marilyn, 28 anni, la star, lui e` john kennedy, jack, futuro presidente degli stati uniti: due persone nel pieno della loro ascesa al successo, il cui primo incontro sembra essere stato folgorante e fatale; due sogni collettivi in carne ed ossa. ma non sono i personaggi pubblici a incontrarsi in questo racconto, bensi` un uomo e una donna con in comune l`energia e la fiducia nel futuro. john, irresistibile dongiovanni, tenta un approccio deciso. marilyn, pur non rifiutandosi, sa sorprenderlo e, per la prima volta, il giovane senatore viene visto arrossire. fuggono dalla cena e si rifugiano nel letto di un motel. un romanzo dolce e crudele, in equilibrio fra analisi psicologica ed erotismo. la storia di una conoscenza profonda in un tempo compresso.
il corpo nudo resta uno dei pochi dati invariabili dell`esistenza, primo e inscindibile tramite fra noi e il mondo. per questo motivo e` stato la fonte di ossessione, ma anche di ispirazione e di indagine di molti fotografi. il risultato documentato da questo volume e` un`oscillazione continua fra la dimensione ideale, prettamente estetica e la rappresentazione del corpo "vero", concreto. questo affascinante viaggio nel mondo del nudo viene interpretato dalla sensibilita` dei fotografi presenti in questo volume: miguel venturian arana, thomas karsten, jeff dunas, yuri dojc, karin sze`kessy.
"l`inverno nucleare" e` una raccolta di interviste, articoli e saggi scritti dal 1982 al 1985 sulla questione nucleare. l`approccio di moravia e` di carattere metafisico, e con le interviste a diverse personalita`, moravia non fa `del giornalismo sulla bomba atomica`, ma lotta con i propri mezzi contro questa minaccia.
ron wood e` un membro dei rolling stones da piu` di trent`anni, e un autentico rocker da quando ha memoria. nato con la musica nel sangue, da una famiglia di origini gitane, e cresciuto in uno squallido quartiere popolare coltivando il sogno di diventare un artista e costruendosi i primi strumenti con gli oggetti recuperati in casa, ronnie e` arrivato a calcare i palcoscenici di tutto il mondo e a entrare nel mito con gli stones. in mezzo, la creazione della sua prima band, i thunderbirds, poi le esperienze con i birds, i creation, il jeff beck group, e i faces, gli album solisti e le collaborazioni con i nomi piu` importanti della storia della musica degli ultimi cinquant`anni, tra cui prince, bob dylan, david bowie, eric clapton, bo diddley, ringo starr e aretha franklin. insieme alle luci, pero`, ronnie ha abbracciato pienamente anche le ombre del mondo del rock: per lui e` del tutto naturale raccontare di una rissa con keith richards a base di bottiglie rotte e coltelli a serramanico, o commentare "mick ha un sesto senso nel capire le persone, e` sempre stato molto piu` difficile di keith e me, quando doveva scegliere con chi drogarsi". la sua esistenza e` stata costellata di eccessi, vette vertiginose e drammatici abissi, la passione per le donne e la dedizione alla famiglia, l`uso di sostanze stupefacenti e alcol e l`impegno catartico dell`arte. in questo libro il chitarrista si racconta senza inibizioni e false verita`, mettendo a nudo un`anima inquieta e ribelle.
ormai da troppi anni quella che e` stata la citta` piu` avanzata del paese sembra aver smarrito la strada, sfiancata da dinamiche ben lontane dalla sua grande tradizione di riformismo illuminato. il punto di svolta e` stato lo shock di tangentopoli. da allora, la metropoli che ha guidato la modernizzazione italiana rischia di scivolare in un pantano fatto di inerzia, miopia, ritardi. "la peste di milano" e` un`inchiesta senza sconti sui mali che affliggono la ex capitale morale: la fine di un vero progetto condiviso sulla citta`, la mancanza di strategia delle classi dirigenti, la struttura neofeudale del potere economico-finanziario, l`incapacita` di pensarsi come grande metropoli multietnica, il declino della creativita`, addirittura il pericolo crescente di infiltrazioni della criminalita` organizzata. e una storia di grandi e piccoli fallimenti, dal caso malpensa-alitalia ai germi di razzismo e intolleranza che ancora covano nelle sue viscere. persino il successo dell`expo 2015 ha dato il via in pochi mesi a una estenuante lotta per le poltrone e per il controllo dei sostanziosi appalti. milano e` ancora ricca di talenti straordinari. sapra` metterli una volta di piu` al servizio del suo futuro e dell`intero paese?
il muro del pianto a gerusalemme e harrods a londra, la citta` proibita a pechino e il grand central terminal di new york, les halles a parigi e la sagrada familia a barcellona... tutti edifici in cui si condensa lo spirito di una citta`: quando siamo li`, noi e quel luogo ci sentiamo una cosa sola. perche` in quei luoghi avvertiamo - o ci pare di avvertire - qualcosa che va al di la` di noi, e che in qualche misura ci trascende. non importa se tra quelle pareti si onora un dio. l`importante e` che questi luoghi ci impongono un diverso punto d`equilibrio nel rapporto tra noi e lo spazio circostante: perche` li` vibra la vita, con le strade e le case intorno. perche` li` sono arrivati, per secoli o millenni, i pellegrini, e ora arrivano i turisti, la loro incarnazione moderna. quella che conduce luca doninelli e` una straordinaria riflessione sul paesaggio: il paesaggio urbano, innanzitutto, ancora piu` cruciale ora che oltre la meta` della popolazione mondiale vive nelle citta`. ma ci insegna a fotografare anche il paesaggio umano, e l`orizzonte culturale in cui viviamo oggi, disorientati e curiosi. "cattedrali" e` dunque anche un`educazione allo sguardo, che allarga la prospettiva: per farci cogliere meglio, raccontando questi luoghi e le loro storie, il rapporto che lega la storia dell`umanita` al senso piu` profondo dell`esistenza per ciascuno di noi.
"questo libro e` un viaggio, una storia aperta, una riflessione in cui le fotografie sono parole sussurrate per ricordare quell`europa che ci vuole uguali e diversi, uniti nella nazione sognata e costruita dai nostri nonni e dai nostri padri per noi e per i nostri figli. questo libro e` il racconto lieve di un`europa attraversata come una citta`, in cui i treni sono metropolitane e le capitali semplici fermate. e la testimonianza di un occhio curioso che cerca delle risposte in un`europa sempre piu` intorpidita e che non sa piu` farsi domande. dopo "almost europe", un viaggio ai limiti dell`europa, "still europe" vuole essere un viaggio che parte dall`europa per andare verso l`europa stessa, al centro dell`idea su cui poggia. vecchia quanto la civilta` ma giovane e ingenua come una bambina, l`europa di luca nizzoli toetti e` fatta, prima di tutto, di persone che si muovono, si incontrano, dialogano e imparano a conoscersi." (dal testo di francesco acerbis)
Dan Tyminski è uno dei migliori pickers della scena country - grass Usa. Già membro degli Union Station di Alison Krauss e parte integrante dello splendido O Brother Where Art Thou ? dei fratelli Coen ( Fratello dove sei ? ), Tyminski ha pubblicato diversi dischi a suo nome, guadagnandosi ulteriore culto. Southern Gothic conferma appieno le qualità del musicista che mischia, in modo egregio, country, bluegrass, folk, musica del south, gospel e blues. Un disco intrigante, maturo e, sopratutto, diverso.
un grande musicista deve concentrarsi per scrivere la sua musica, non puo` certo perdere tempo ad ascoltare un piccolo musicista che suona un`armonica per la strada. ma se quel piccolo musicista, con la grazia del suo talento, ricorda al grande musicista perche` lui ami la musica, allora qualcosa puo` ancora succedere. eta` di lettura: da 7 anni.
4CD. Cofanetto antologico che racchiude gli album Tumbling Tumbleweed, Cool Water, Cigarettes, Whiskey and Wild Wild Women e Riders in the Sky. Copia non sigillata.
CD single tratto dall'album Shangri-La. Non sigillato.