


la nobile e potente famiglia romana che, alla fine del cinquecento, vide la maggior parte dei suoi membri finire di morte violenta. Con I Cenci - che «non sono ancora il Teatro della Crudeltà, ma lo preparano» -, rappresentati al Théâtre des Folies-Wagram in prima di gala il 6 maggio 1935, Artaud rinnova il mito, immergendolo nella disperazione esistenziale e nella crudeltà del suo tempo, sorta di grido d'allarme per l'imminente distruzione della civiltà.

francesco, architetto cinquantenne di successo, una domenica, insieme a moglie, figli e altre famiglie modello, si imbarca per una gita alle isole della laguna veneta. ma non riesce a godersi la bella giornata. il cellulare squilla in continuazione, e a ogni chiamata i fili della sua vita sembrano aggrovigliarsi nella sua testa in modo inestricabile. c`e` quella ragazza, che sceglie sempre il momento sbagliato. e poi il polacco, che polacco forse non e`. e poi ci sono i ricordi, piu` vivi della gente che lo circonda. quelli teneri dell`infanzia, quando giocava lungo l`argine del fiume e quelli molto piu` prossimi, che si affacciano come incubi. i terreni venduti, il dolore e la rabbia di suo padre sul letto di morte. d`altronde ne aveva bisogno. di proprieta` ne e` rimasta una sola, quella dove abita zio tarciso. quel vecchio pazzo. il lento snodarsi di un pranzo slow food, ricordi che montano fino a irrompere nella realta` con la cruda durezza del crimine. un romanzo di atmosfere e rimpianto, in cui l`ironia lucida e disperata della prosa di avoledo racconta il progressivo deterioramento dei nostri fiumi e delle nostre vite.

nel 1961 fenoglio scrisse una serie di epigrammi sui modello di marziale. composti come se fossero tradotti dal latino, e utilizzando nomi propri latini, passano in rassegna uomini e donne di alba nel dopoguerra, satireggiandone i vizi pubblici e privati. in particolare l`ipocrisia e il cinismo che, sotto il fuoco dell`ironia fenogliana, sono si` fenomeni senza tempo, ma diventano tanto peggiori in quanto colti in un`epoca che, dopo la resistenza, avrebbe dovuto segnare una svolta etica in tutta la nazione. pubblicati postumi nell`edizione critica delle opere di fenoglio diretta da maria corti, gli epigrammi sono ora presentati per la prima volta in un volume a se`, con due inediti e un ampio saggio introduttivo di gabriele pedulla`.

nell`italia del 1944, in un`italia devastata dalla guerra civile, prende vita la drammatica vicenda del partigiano milton, un personaggio molto diverso dal piu` famoso partigiano johnny, eppure in qualche modo a lui complementare. lo stesso fenoglio ne sottolineo` la specularita`: "milton e` un`altra faccia, piu` dura, del sentimentale e dello snob johnny".






