Texas blues con la sezione ritmica di Stevie Ray Vaughan composta da Chris Layton alla batteria e Tommy Shannon al basso..
Con Cyril Neville e Monk Boudreaux
Finalmente disponibile l'album solista dell'ex leader dei Blue Mountain. Hudson fa del blues, in modo sapido e personale e risulta decisamente convincente. Un disco molto difficile da reperire.
Tra rock e blues il nuovo lavoro del chitarrista texano.
Terzo album per la band capitanata da Mike Mattison, vocalist nella Derek Trucks Band. Con il chitarrista Paul Olsen e Derek Trucks ospite, Mattison ci regala un solido disco di rock blues, venato di soul.
Cantante, chitarrista e blues singer. Rory Block questa volta omaggia Son House e lo fa in modo stringato, solo con la sua chitarra e con l'accompagnamento, in alcune canzoni, dell'armonica di John Sebastian.
Il primo disco del chitarrista blues, che rivitalizza la tradizione di Son House e Mississippi John Hurt.
La nuova regina del Texas Blues, catturata dal vivo, con Lucky Peterson come ospite. Spettacolare concerto, con brani di BB. King, Leon Russell, Sonny Thompson e della McGee.
John Mooney & Bluesiana, Live 2010. John esegue alcuni dei suoi standards: U Told Me, Country Boy, Keep The Ring, Too Tall The Mambo, Baby Please Don''t Go etc.
Simon & Schuster, 2004, USA. Il primo volume dell'autobiografia di Bob Dylan in Inglese.
Chicago blues. Vocalist ed armonicista, sconosciuto ai più, Bill ha edito questo disco a metà anni novanta. Con Steve Freund e la sua band dietro le spalle, Barkin' Bill ci regala un solido disco di blues elettrico, ben prodotto da Steve Wagner. Ristampa Delmark.
Jarekus Singleton è un giovane chitarrista blues, 29 anni, che rinnova la tradizione della musica del diavolo. Ha un sound moderno, che mischia blues elettrico con forme di musica nera più attuyaili, anche hip hop (come fa Gary Clark Jr), ma esce allo scoperto grande ad un suono chitarristico limpido e diretto.
Giles Corey, chitarrista e cantante, è un bluesman con radici abbastanza profonde. Ha debuttato nella band di Billy Branch (Sons of Blues), ha proseguito suonando con Otis Rush ed altri. Sideman in diversi dischi, Giles esordisce come solista con una sua band (Marty Sammon, tastiere, Joewaun Scott, basso, Rick King batteria): Rock blues, con venature soul, una chitarra verace ed una buona voce. Giles è sulla buona strada.
2 CD. Il nuovo album dal vivo del chitarrista blues francese. Edizione limitata che contiene un bonus CD in studio ( 5 canzoni )
Secondo lavoro come solista per l'ex Hot Tuna. Falzarano si esibisce con diversi ospiti, che variano da una canzone all'altra. Infatti appaiono nel disco musicisti noti e meno noti: Kane Daily ( che suona nella bella The Night King Curtis Died ), Josh Colow, Professor Louie, Vassar Clements, Kerry Kearney, Alexis Suter, Jason Crosby, Barry Mitterhoff etc. Il blues secondo Michael Falzarano.
Un'altra chicca che esce dagli archivi radiofonici, aperti di recente in terra d'albione. Un concerto della band di Robert Cray, 1987, con Stevie Ray Vaughan ospite nella parte finale della serata - Siamo a Dallas, Cray è sulla cresta dell'onda, è un emergente di successo, ed il suo concerto si muove tra blues e soul, con i suoi cavalli di battaglia (ma ci sono anche T-Bone Shuffle ed altri brani di T-Bone Walker). Poi sale sul palco il texano e la serata si infiamma, con una jam tra i due di oltre nove minuti. Poi Stevie Ray affonda la sua chitarra in altre due canzoni.
Trio dell'indiana, composto da Freddy J IV ( Left Lane Cruiser) e Van Campbell (Black Diamond Heavies), con l'aggiunta della chitarra wild n rockin di Parker Griggs (Radio Moscow). Il trio suono un blues vigoroso e selvaggio, distorto e dirompente, con elementi boogie e rock'n' roll. Ci sono brani composti dalla band, ma anche covers di Them, MC5 e Dr. Feelgood.
A.J. Croce, per il suo nuovo album come solista cambia le carte in tavola e incide un disco di blues e di soul, scegliendo sia il produttore che i musicisti che lo accompagnano. La produzione è affidata a Dan Penn, un grande, mentre la band che supporta Croce in studio è composta da vecchie volpi del South: Steve Cropper, David Hood, Vince Gill, Colin Linden e le McCrary Sisters. A.J. interpreta un brano inedito di suo padre, Jim Croce, The Name of The Game, quindi altre canzoni, tutte legate ad un suono molto southern, molto Muscle Shoals.
2 CD. Il batterista Mick Fleetwood ha assemblato una serie incredibile di musicisti per un concerto unico. Concerto in omaggio ai primi anni dei Fleetwood Mac e del suo leader, Peter Green, avvenuto il 25 febbraio 2020 al London, Palladium. Tra i musicisti coinvolti: Billy Gibbons, David Gilmour, Pete Townshend, John Mayall, Christine McVie, Zak Starkey, Steven Tyler, Bill Wyman, Jonny Lang,Kirk Hammett, Pete Townshend, Neil Finn e Jeremy Spencer. Il mitico Glyn Johns si è unito come produttore esecutivo e la house band è formata dallo stesso Fleetwood insieme ad Andy Fairweather Low, Dave Bronze, Rick Vito, Jonny Lang e Ricky Peterson. Il concerto celebra la musica di Peter Green, del periodo in cui il blues è diventato un genere seguito e praticato.
Duke Robillard, con Alberto Marsico e Mark Teixeira, si presentano come organ trio, eseguendo un cocktail incredibile di jazz, soul, classico errebi e blues. Duke Robillard ha incontrato prima Alberto Marsico, grazie a Sax Gordon Beadle che gli ha dato il suo CD In The Wee Wee Hours. Quindi qualche anno dopo, tramite Sugar Ray Norcia, ha conosciuto Mark Teixeira. I tre hanno fatto un workshop a Castagnole Piemonte, in Italia, organizzato da Marsico. E sempre dietro consiglio di Marsico hanno inciso un disco di groove jazz, suonando l'organo sullo stile dei musicisti degli anni cinquanta. Un disxco fluido, piacevolissimo, decisamente scrorrevole.
Tribute To Otis Redding.
Recorded live at Sweet Soul Music Festival, Porretta Terme, Italy, August 24-25, 1991. Direct to DAT Recorder.
Non sigillato.
