marisa, quarantatre` anni, ha coronato tutti i suoi sogni: ha (finalmente) fissato la data delle nozze, e` vignettista per il "new yorker", ha gia` comprato scarpe e borsa per il suo matrimonio... le manca solo il vestito quando le diagnosticano un cancro al seno. come comportarsi con gli amici, e come con silvano, il suo fidanzato. ma anche quali scarpe indossare alla prima seduta di chemio: i dubbi di marisa investono ogni campo della sua vita di newyorkese molto glamour.
eretici, giullari, provocatori e trasgressori, ma anche sante e angeli: sono i personaggi che popolano i racconti di dario fo, voci fuori del coro che compongono le vicende di una storia "alternativa". eretica sara` dichiarata mainfreda, della famiglia dei visconti di milano, colei che nel tredicesimo secolo raccolse l`eredita` di una donna e di un angelo gigantesco, capaci da soli di difendere l`abbazia di chiaravalle dal saccheggio furioso dei mercenari lanzichenecchi. non eretica, ma pur sempre trasgressiva nel nome dell`amore, e` eloisa, quando ormai invecchiata racconta il suo incontro con il famoso abelardo, la loro folle e irresponsabile passione, la terribile punizione che a lui tocchera` in sorte. trasgressori e provocatori furono senz`altro gli autori comici dell`antica grecia, da aristofane a luciano di samotracia. ed e` dunque sui loro testi, non su quelli della storia ufficiale che fo cerca la verita` della civilta` classica a cui altrimenti non si potrebbe accedere: parole di un teatro lontano, ma che parla di tirannia e di falsa democrazia, della loro mistificazione.
delle molte leggende alla cui nascita bolano stesso ha contribuito, l`ultima riguarda la forma che "2666" avrebbe dovuto assumere. si dice infatti che l`autore desiderasse vedere i cinque romanzi che lo compongono pubblicati separatamente, e se possibile letti nell`ordine preferito da ciascuno. la disposizione, ammesso che sia autentica, era in realta` un avviso per la navigazione in questo romanzo-mondo, che contiene di tutto: un`idea di letteratura per la quale molti sono disposti a vivere e a morire, l`opera al nero di uno scrittore fantasma che sembra celare il segreto del male, e il male stesso, nell`infinita catena di omicidi che trasforma la terra di nessuno fra gli stati uniti e il messico nell`universo della nostra desolazione. tutte queste schegge, e infinite altre, si possono in effetti raccogliere entrando in "2666" da un ingresso qualsiasi; ma fin dall`inizio il libro era fatto per diventare quello che oggi il lettore italiano ha modo di conoscere: un immenso corpo romanzesco oscuro e abbacinante, da percorrere seguendo una sola, ipnotica illusione - quella di trovare il punto nascosto in cui finiscono, e cominciano, tutte le storie.
elke naters (1963) ha studiato sartoria a monaco e arte e fotografia a berlino, dove vive attualmente; per la casa editrice bollati boringhieri ha pubblicato "regine" (2000) e "bugie" (2001). questo terzo romanzo racconta la fisicita` estrema di una grande storia d`amore.
costruito in forma di giallo, il romanzo e` ambientato in un quartiere romano. i personaggi sono alcuni abitanti nativi, delle persone immigrate, due "gattare", un veterinario polacco, un carabiniere atipico, un piccolo speculatore, una cricca di criminali prestigiosi e potenti, quattro cani e la colonia felina del quartiere. un vecchio anarchico, erudito ed eccentrico, e` l`alter ego della voce narrante, un`archeologa gattofila. protagonista e` il gatto spelix: e` lui che dipana la trama dell`omicidio, grazie al fiuto straordinario e all`abitudine di raccogliere oggetti da regalare alle sue protettrici. spelix e` un apologo, molto aderente alla realta`, sulle derive intolleranti e autoritarie della citta` e del paese: il declino dell`amore e della protezione dei gatti vanno di pari passo con la crescita del disprezzo e dell`ostilita` verso gli estranei e i diversi. in fondo e` un`operetta morale sulla convivenza e il rispetto fra eguali e differenti. e anche un tentativo sperimentale di restituire le parlate delle persone comuni, soprattutto il romanesco degli immigrati. annamaria rivera e` antropologa, studiosa dei meccanismi e delle strutture del razzismo, attivista antirazzista.
due tragedie "forti", in cui la presenza degli de`i ha ormai solo una funzione di immagine-simbolo di valori immanenti nella vita dell`uomo, come la forza dell`eros e l`ideale della purezza. la protagonista di "ippolito", fedra, e ancor piu` medea sono tra i personaggi piu` drammatici del teatro d`ogni tempo: la tragedia e` tutta interiore, il conflitto e` dentro l`animo delle due straordinarie figure femminili, nello scontro tra le ragioni del cuore e della passione e la lucidita` delle risoluzioni estreme portate a compimento.
nato a parma nel 1927, pier luigi bacchini e` autore di numerose raccolte poetiche che gli hanno valso il premio viareggio ("visi e foglie", 1993) e il premio s. pellegrino ("scritture vegetali", 2000). in "cerchi d`acqua" egli si misura liberamente con le forme brevi della poesia giapponese, dall`haiku al tanka, in un impegno che ne ha accompagnato un ventennio di attivita`. la sua poesia della natura risuona di emozioni e memorie, sentimenti e colori, chiarezza e concentrazione di significati. grazie all`innesto con la cultura orientale, bacchini crea una forma poetica originale che recupera la sacralita` dell`esistenza, l`intensita` dell`amore e della leggenda.
nel romanzo doris lessing immagina che l`europa non sia stata sconvolta dalla prima e poi dalla seconda guerra mondiale, e che tutte le pulsioni belliche siano state dirottate in imprese coloniali extraeuropee. la protagonista e` emily, fondatrice di scuole per i poveri e infaticabile "dama di carita`", tormentata pero` da una vita sentimentale infelice. intorno a lei varie figure, tra cui quella di alfred, agricoltore sposato con una simpatica e affettuosa cicciottella di nome betsy. attraverso questo singolare filtro metastorico, l`autrice rilegge in forma paradossale la vita dei suoi genitori (e di tutta una generazione di inglesi), una vita che invece e` maturata nel cono d`ombra della guerra e ha patito il trasferimento in africa. un terribile lascito da cui la lessing tenta pervicacemente di liberarsi.
lo stile poetico di gabriella leto e` fatto di inquietudine e musicalita`. nei versi di questa nuova raccolta convivono spaesamenti contemporanei da un lato e levita` settecentesca da un altro. e` una poesia di luoghi interiori, scandagliati in profondita`, ma senza enfasi. non c`e` quasi mai dramma, bensi` doloroso stordimento. una sezione del libro si intitola emblematicamente `perdite di equilibrio` e le poesie che la compongono esprimono lo sconcerto di piccoli mancamenti quotidiani (il momento del risveglio, la sospensione delle sensazioni durante un percorso in metro); ma l`intera raccolta e` dominata da queste accensioni di perplessita`, questi attimi in cui il pensiero perde `ogni sintassi` e la coscienza sembra separata dalla persona.
la dolce adeline hulot e` moglie del barone hector hulot, un incorreggibile libertino. adeline aveva fatto venire in gioventu` a parigi la cugina lisbeth, una donna che negli anni aveva accumulato rancore nei confronti della piu` agiata cugina. bette da tempo nutriva per il conte steinbock un cupo affetto e quando questo sposa la figlia di adeline, riesce a gettare sia lui che il conte hulot tra le braccia della signora marneffe, donna avida e senza scrupoli, che distrugge pace e patrimonio delle due famiglie. uscita di scena la signore marneffe con una morte infamante, la stessa bette soccombera` alla tisi, mentre la famiglia hulot riuscira` a superare la crisi finanziaria. adeline, vera martire, morira` e il marito sposera` la volgare e rozza cuoca agathe.
entra in questo libro, dove potrai fare un sacco di cose divertenti con felicity e le sue amiche fatine. ci sono giochi, puzzle e indovinelli per trascorrere molte ore incantate. eta` di lettura: da 4 anni.
osservando le immagini della vecchia varese, ci rendiamo conto di quanti cambiamenti siano intervenuti nel panorama urbano, soprattutto nell`ultimo dei due secoli di vita di varese citta`. di qui l`idea di proporre un confronto fotografico puntuale, strada per strada, piazza per piazza, che possa mettere in evidenza i mutamenti profondi di quella che, negli anni d`oro del turismo, era considerata la "versailles di milano". non ci siamo limitati a documentare lo stravolgimento del centro cittadino operato nel ventennio fascista ma abbiamo valutato le trasformazioni, avvenute nel dopoguerra, non solo nel "cuore" della citta` ma anche nelle castellanze e nei rioni. nonostante i cambiamenti, varese resta una citta` ricca di bellezza, che tutti noi abbiamo il dovere di preservare.
i tre testi (kallias, o della bellezza, pensieri sull`uso del volgare e del basso nell`arte e lezioni di estetica. frammenti da una trascrizione) di schiller qui presentati, contengono il nucleo del pensiero estetico del grande autore classico tedesco; essi affrontano in modo rigorosamente teorico il problema di una definizione del bello d`arte. si avverte lo scrittore che studia se` e la propria attivita`, e il cui sforzo risulta originalissimo anche per un secolo come il xvii, che tanto ha contribuito a gettare le basi dell`estetica moderna.
theophile gautier (1811-1872) e` stato il primo a sfruttare il termine avatar per un romanzo breve, pubblicato nel 1857. ben prima di james cameron. gautier sigillo` un romanzo breve intitolato proprio come il celebre film che ha spopolato due anni fa sugli schermi di tutto il mondo.
a cura di maria luisa aguirre d`amico
. cosi` simon, protagonista dei fratelli tanner, viene descritto da kafka, che ne fu uno dei primissimi e piu` entusiastici lettori. simon ci appare, all`inizio, come un ultimo discendente della nobile stirpe dei che, da eichendorff in poi, hanno traversato la letteratura accompagnati dal soffio corrosivo dell`ironia romantica: cerca, trova e abbandona i lavori piu` vari (ma sempre anonimi e subalterni) con irresponsabile disinvoltura, si lancia in lunghe passeggiate, fantastica, si guarda intorno per le strade, scrive grandi lettere, attacca discorso, incrocia senza mai arrestarsi i suoi fratelli e tanti sconosciuti, dell`esistenza dei quali, proprio perche` a nulla, o forse al nulla, appartiene, riesce per un poco a partecipare cosi` intimamente come neppure loro stessi saprebbero. ma quando lo troviamo che scrive indirizzi in una copisteria per disoccupati, circondato da una schiera di rifiuti della societa`, riconosciamo in lui uno di quei diseredati su cui dostoevskij fu il primo romanziere a fissare ossessivamente lo sguardo. eppure non c`e` in simon neppure una punta del risentimento dell`. questo e` un imprendibile spirito dell`aria, che prova meraviglia ogni mattina per l`esistenza del mondo, anzi ritiene che . la sua gioia e` nel sentirsi anche se non ha nulla e nulla gli viene dato. ma proprio questo sconcertante modo di essere carica di una straordinaria intensita` le sue esperienze. e quando dira`: , sapremo che, di la` dalla loro mirabile ironia, queste parole sono fra le piu` dure e inappellabili che mai siano state dette contro la societa`. come
il 15 novembre 1959, nella cittadina di holcomb, in kansas, un proprietario terriero, sua moglie e i loro due figli vengono trovati brutalmente assassinati:sangue ovunque, cavi telefonici tagliati e solo pochi dollari rubati. a capo dell`inchiesta c`e` l`agente alvin dewey, ma tutto cio` che ha sono due impronte, quattro corpi e molte domande. truman capote si reca sul luogo dell`omicidio con la sua amica d`infanzia, la scrittrice harper lee, e, mentre ricostruisce l`accaduto, le indagini che portano alla cattura, il processo e infine l`esecuzione dei colpevoli perry smith e dick hickock, esplora le circostanze di questo terribile crimine e l`effetto che ha avuto sulle persone coinvolte, scavando nella natura piu` profonda della violenza americana. non appena il reportage viene pubblicato, prima a puntate sul nel 1965 e in volume l`anno successivo, truman capote diventa una vera celebrita` e le vendite si impennano, cosi` come gli inviti ai party piu` esclusivi e ai salotti televisivi. ancora oggi, "a sangue freddo" viene considerato da molti il libro che ha dato origine a un nuovo genere letterario, un`opera rivoluzionaria e affascinante, una combinazione unica di abilita` giornalistica e potere immaginativo. prefazione di andrea vitali. nuova traduzione di alberto rollo.
considerando il riscaldamento globale, le tonnellate di plastica negli oceani, la situazione esplosiva in medio oriente e trump e kim jong-un con le dita pericolosamente vicine ai "bottoni rossi", e` difficile immaginare che le cose possano andare peggio di cosi` per gli esseri umani (a meno che quelle dita non premano sul serio i bottoni, scatenando una guerra nucleare). fortunatamente per noi, tom phillips ha scritto questa guida dissacrante e spassosa su come affrontare con filosofia il fatto che da quando l`uomo e` sceso dagli alberi e ha cominciato ad affilare le sue armi, le cose si sono messe male, malissimo, sempre peggio. e la pessima situazione attuale e` solo la ciliegina sulla torta di idiozie compiute dall`umanita`. questo libro e` un esilarante viaggio attraverso i fallimenti piu` creativi e disastrosi della storia dell`uomo, dalla preistoria ai giorni nostri. perche` non importa quanto possiamo crescere di numero, quante sfide possiamo superare come specie... la catastrofe e` sempre e comunque dietro l`angolo.
dalle ripercussioni del dopo 11 settembre 2001 alla nuova coscienza politico-ambientalista, dall`invasione del web all`avvento della "musica liquida", dai "new revivalist" al fenomeno indie, dal ciclone trap alla musica al tempo del covid, il volume giunge sino ai giorni nostri per dimostrare che il rock non e` affatto morto. anzi, e` vivo piu` che mai! a quasi 70 anni dalla sua nascita, infatti, il rock continua ad affascinare milioni di persone a tutte le latitudini. non solo: i suoi grandi maestri sono stati finalmente riconosciuti anche dalla cultura ufficiale come eccellenze assolute. questo libro ne racconta la genesi, l`evoluzione, l`epoca d`oro, le decine di diramazioni, le ultime evoluzioni e l`inevitabile declino. arricchita da centinaia di box, innumerevoli dichiarazioni delle piu` leggendarie rockstar, decine di discografie consigliate e una cronologia storico-musicale, "la storia del rock" e` un`opera dallo spirito divulgativo ma al tempo stesso puntuale e ricca di contenuti, adatta sia al cultore piu` accanito che al lettore curioso.
"dall`incredibile savana del masai mara al maestoso mount kenya, la ricchezza del patrimonio culturale, delle tradizioni e dell`ambiente naturale rendono il kenya un tesoro di esperienze da vivere." in questa guida: safari, pianificare il viaggio, riserve naturali, storia e cultura.