perche` gli amanti si promettono cose che non possono mantenere e fanno voti d`amore a cui non credono? e come questo determina il senso di colpa di chi non corrisponde all`amore, la tendenza all`idealizzazione dell`amore e del sesso, la sorta di metodologia dell`amore per la volonta` di prevedere il futuro di una relazione, senza stare a indagare il passato degli individui? secondo l`autrice e` nel passato che vanno cercate le condizioni che determinano il presente, nel rapporto dei bambini con i genitori e con il mondo adulto in genere, nella sua scoperta della possibilita` di mentire e di essere ingannati, della non necessaria corrispondenza tra parole, codice linguistico e atti.
ciuccio, dito in bocca, biberon, animali di pezza, copertine... questo libro ci aiuta a capire il significato di quel rapporto assolutamente speciale - e spesso inspiegabile agli occhi degli adulti - che si puo` instaurare, fin dalla nascita, tra un bambino e un particolare `oggetto d`amore`. il volume approfondisce nella prima parte le ragioni che portano i piccoli a cercare succhiotti, biberon e dita in bocca, rivelando il senso profondo di queste prime fondamentali esperienze infantili. le parti seguenti sono dedicate alla passione dei bambini per l`orsacchiotto, la pezzuolina o la bambola del cuore, con l`obiettivo di spiegare in che modo l`uso di questi oggetti possa concorrere a una crescita serena. anche grazie ai molti esempi tratti dall`esperienza clinica dell`autrice, il libro scioglie i tanti dubbi dei genitori in merito all`uso di questi `strumenti`, suggerendo anche come gestire l`alternanza tipicamente infantile tra aggressivita` e attaccamento nei confronti degli `oggetti d`amore`.