una raccolta di interviste e testimonianze inedite di (e su) francois truffaut l`indimenticabile regista di "i quattrocento colpi" e "jules e jim". l`autore e` riuscito a "rubare" aneddoti, spunti polemici, osservazioni e valutazioni sorprendenti tra i piu` stretti collaboratori del cineasta, senza dimenticare il ricordo degli amici, le figlie e la moglie che ci fanno scoprire un truffaut inedito: acerrimo individualista ma squisitamente umano, profondamente sensibile, affascinato dai libri e dalla trasmissione della conoscenza piu` ancora che dalla "magia" delle donne. completano il volume un saggio introduttivo di paola malanga e un`accurata filmografia commentata.
questo caposaldo, rimasto enigmaticamente incompiuto, e` il testo che piu` di ogni altro ha influenzato la cultura filosofica del novecento. fin dal suo primo apparire nel 1927 e poi, a ondate successive nel 1946, negli anni sessanta, il fascino e l`influenza esercitati da quest`opera hanno alimentato la riflessione e le polemiche di quanti si sono occupati di heidegger. tutto cio` che e` accaduto dopo nella cultura occidentale e` in qualche modo il risultato dell`esplosione filosofica determinata da questo libro.