ci sono cani illustri, cani attori, cani che hanno guadagnato l`onore della prima pagina di giornali e della tv e cani oscuri di cui nessuno ha mai parlato. nelle librerie e nelle biblioteche si puo` trovare di tutto sui cani, sulle razze, su come allevarli, nutrirli e addestrarli, ma poco o addirittura nulla e` stato scritto su episodi che riguardino realmente la loro vita. questo libro intende colmare, almeno in parte, questa lacuna.
nel pensiero di arthur schopenhauer la parte relativa alla lettura affronta direttamente non solo l`elemento nodale della pratica del leggere quale attivita` elettiva del soggetto, nel distogliersi dal meccanico perpetuare del ritmo imposto dalla volonta` di vivere, ma anche il suo opposto. che cosa accade infatti effettivamente nel momento del leggere, se non una imitazione o una riproduzione di un movimento di pensiero non proprio? questo aspetto fenomenico affascina fortemente il pensatore, perche` presenta sotto una luce non ovvia, ne` tantomeno usuale anche per il linguaggio fi`losofi`co, il movimento della lettura e la sua funzione oppiacea, la sua natura mimetica di "falso movimento" cognitivo, poiche` "quando leggiamo, un altro pensa al posto nostro: noi ripetiamo semplicemente il suo processo mentale".
come ebbe a scrivere lo stesso wagner, furono proprio le sinfonie di beethoven a determinare in lui la vocazione per la musica. e infatti wagner resto` sempre fedele al grande compositore, al quale dedico` - oltre a diversi scritti di approfondimento teorico - il suo giovanile racconto "una visita a beethoven". protagonista e` il grande compositore, assediato da frotte di curiosi desiderosi di incontrarlo. wagner immagina il pellegrinaggio verso la dimora del maestro di un giovane musicista, tormentato dall`incontro ripetuto con uno di questi "curiosi", un aristocratico inglese appassionato di musica, che pare incarnare la sciocca superficialita` di un pubblico che, dopo non aver saputo riconoscere il genio di beethoven, continuava ora a travisarlo.
il 3 gennaio 1698 nasce a roma pietro trapassi. il giurista letterato gianvincenzo gravina, preso a benvolere il fanciullo ne grecizza il nome in metastasio e lo affida all`educazione del filosofo cartesiano gregorio caloprese. entrato in arcadia come aretino corasio, pietro scrive l`angelica in cui carlo broschi, con cui intreccera` un legame che durera` tutta la vita, interpreta il ruolo di tirsi. l`appoggio di marianna d`althann, e soprattutto la fama ottenuta coi sette libretti dal 1794 in poi, fruttano a metastasio la raccomandazione di apostolo zeno e l`incarico di poeta cesareo dal 1730. a vienna, dove rimane fino alla morte, scrive diciannove drammi, sette oratori per la quaresima, sonetti, rime diverse, poemetti in ottave e terzine.
chi si avventura nella storia egiziana deve avere la capacita` di leggere in filigrana i testi piu` disparati, scoprire a quali esigenze abbiano dato soddisfazione i monumenti e le opere d`arte, identificare quali strutture produttive portino a certi manufatti anche della quotidianita`. questa "storia dell`antico egitto" si basa su premesse di questo tipo. la lunga presenza all`institut francais d`arche`ologie orientale al cairo ha posto a grimal la responsabilita` ultima di scavi e di ricerche, e la sua capacita` di lettore in trasparenza di testi si applica, in questo volume, a precisazioni genealogiche, testi letterari e religiosi, dati di scavo, materiali archeologici, epigrafi celebrative, risultati di analisi scientifiche.
come scrive borges, e` nelle saghe islandesi che nasce il romanzo moderno, in quel mondo di eroismi, intrighi, epiche famigliari e vicende intime. e fra tutte la "laxd?la saga" occupa un posto di assoluto rilievo per la bellezza poetica e le passioni che rappresenta. coprendo 150 anni, narra le tormentate sorti di un clan norvegese che alla fine del ix secolo e` il primo colonizzatore dell`islanda dell`ovest, la valle del laxa, il fiume dei salmoni, restituendoci un potente affresco del medioevo vichingo in un`eta` di transizione, quando il cristianesimo fa breccia nell`antico universo pagano. ma questa saga deve la sua speciale fama e unicita` anche al ruolo dominante che hanno le donne: la grande matriarca unnr, che conduce la famiglia dalla scozia alle orcadi alle faroe prima di prendersi la sua terra sul suolo islandese; la schiava melkorka, che si finge muta per non rivelare al padrone e amante di essere la figlia di un re d`irlanda; e soprattutto gudrun, "la donna piu` bella che fosse mai nata in terra d`islanda", fiera, passionale, femme fatale e "femminista", una delle eroine piu` popolari e affascinanti delle antiche saghe. protagonista di un dramma di amore e vendetta che portera` kjartan e bolli, amici fraterni, a combattersi fino alla morte, gudrun si chiudera` in una dolorosa e algida solitudine, finendo i suoi giorni come suora eremita.
si intitola "vinic-io" il libro di valerio spada, a tiratura limitata, dedicato a vinicio capossela. un libro che oltre alle nozze d`argento di vinicio capossela con la musica, festeggia anche una collaborazione, quella tra l`artista e il fotografo valerio spada, nata nel 1998, l`anno de "il ballo di san vito" e quello in cui vinicio iniziava la prima stesura de "il paese dei coppoloni". da allora valerio spada ha seguito con il suo obiettivo molte delle imprese caposseliane, spesso documentandole ad uso del pubblico e della stampa; dai concerti di "canzoni a manovella" alla foto session di "ovunque proteggi", dai concerti di sante nicola agli scatti per la copertina nelle trasferte americane e a calitri realizzate piu` di recente per ultimare le registrazioni del nuovo album di studio "canzoni della cupa", spada e` stato un testimone fondamentale di viaggi, incontri, concerti, canzoni. diciannove anni di fotografie trovano ora una forma in vinic-io, un libro che contiene altri libri e che raccoglie un racconto inedito di vinicio capossela e una selezione di immagini, dal formato panoramico, passando per due minilibri che sono piccoli film in super 8 sino alle fotografie piu` note realizzate da valerio spada dalla fine degli anni novanta ad oggi. una scatola che ne contiene altre, un libro con dentro altri libri, un film per immagini lungo vent`anni.
la tossicomania non e` che un aspetto di un problema piu` generale: la difficolta` di risolvere, nella nostra epoca, molte crisi di adolescenza e di rapporto con la societa`. questo dossier non si limita a denunciare gli effetti dell`uso delle droghe o a indicare definitive soluzioni, analizza piuttosto gli aspetti strettamente umani del problema droga, in particolare i fattori affettivi e relazionali che sono alla base delle diverse forme di tossicomania e che costituiscono gli aspetti fondamentali della personalita` del tossicomane.
ALbum dal vivo in Europa con il cantante e chitarrista Tom Pomposello.