l`insoddisfazione per la vita in una provincia povera di stimoli, l`amore divorante per la lettura, la delusione della vita a corte, un matrimonio tardivo e poco romantico, la difficolta` ad accettare di diventare madre, la ricerca di una felicita` possibile solo nella fantasia, la scelta infine della solitudine: dal giappone di mille anni fa questa e` la storia in forma di diario di una donna, dei suoi sogni e delle sue disillusioni. un racconto autobiografico al femminile di una scrittrice di cui non sappiamo nemmeno il nome, perche` in quella societa` patriarcale non aveva il diritto ad averne uno, perche` poteva riconoscersi solo come moglie, madre, sorella o figlia, e che attraverso la scrittura cerca invece di costruire il proprio mondo.
venticinque sono le pietre studiate dall`erudito musulmano, vissuto tra la tunisia e l`egitto nel 1200 d.c.: la perla, il diamante, il corallo, lo zaffiro, il rubino, la giada, il turchese, il cristallo di rocca, l`ametista.... e per ciascuna pietra tifashi si diffonde in descrizioni dei colori, delle loro virtu`, delle forme, del valore, dei metodi per conservarle. citazioni dotte, osservazioni tecniche e racconti in prima persona, ricordi, esperimenti, verifiche di notizie riportate, dialoghi con mercanti e marinai, gioiellieri e collezionisti: un felice alternarsi di testimonianze di una raffinata civilta`.