con questo romanzo ibuse masuji ci fa rivivere la tragedia di hiroshima attraverso gli occhi ignari e rassegnati di persone come tante, e ci dimostra come la finzione letteraria, con gli artefici che le sono propri, riesca a sublimare il dato reale della ricerca storica e a convogliare il senso del vero piu` di un`asciutta descrizione realistica. con uno stile pacato, senza retorica ne` vittimismo, ibuse salva il senso della scrittura come "memoria" e recupera al di la` dell`orrore la dignita` dell`uomo.
deiotaro, re della galazia orientale, viene accusato dal nipote castoro di avere tramato per assassinare cesare nell`agosto del 47, durante un soggiorno del dittatore in galazia. cicerone, legato da forti vincoli di amicizia al re barbaro, ne assume la difesa. il processo ha luogo nel novembre del 45. alla conclusione del processo, cesare non si pronuncia subito e quattro mesi dopo viene assassinato. marco antonio assolve quindi deiotaro e gli restituisce il regno. questa e` l`ultima arringa pronunciata da cicerone: nella sua insolita sobrieta`, piena tuttavia di fierezza e di pathos, si configura come un appello estremo e un estremo presagio.
jack, l`ex marito di faye, non c`e piu e con lui se ne sono andati anche molti dei problemi che la tormentavano. ma adesso la minaccia, se possibile ancora piu molesta, arriva dall`unica persona al mondo realmente in grado di piegarla e di farle del male: suo padre. ora che e fuggito dal carcere in cui stava scontando la sua pena, faye e costretta ad affrontare le sue paure piu profonde per fermarlo. e non e la sola a rischiare la vita, perche con lei sono in pericolo tutte le persone a cui vuole bene, e perfino l`impero di revenge, l`azienda che ha costruito lottando contro mille ostacoli e che l`ha resa ricca e famosa, potrebbe andare in frantumi. per pianificare la vendetta finale, faye ha bisogno delle sue alleate piu fidate. anche se ancora non sa che, oltre alla polizia di stoccolma, la sta tenendo d`occhio qualcun altro: una donna determinata e dal passato oscuro, una sua nemesi perfetta che si muove nell`ombra e potrebbe portarle via tutto.