l`intento del libro e` quello di sottolineare la eccezionale ricchezza della personalita` bilingue, sotto gli aspetti linguistici, intellettivi, affettivi sociali, creativi. si vogliono cosi` debellare le vecchie concezioni, che davano al bilingue la patente di mente confusionaria o di personalita` schizofrenica. lo stato psicologico di bilingue appare qui come un arricchimento eccezionale, da promuoversi anche attraverso corsi scolastici di insegnamento delle lingue ben costruiti ed efficaci.
e una notte tiepida. una jaguar corre a folle velocita`. a bordo una donna e un uomo alla guida. dal buio una sagoma improvvisamente si precipita su di loro. la macchina sterza e lo evita ma il giovane beatnik, di ancgelica bellezza, evidentemente drogato, e` colpito. trascorrera` la convalescenza in casa della donna, e poi vorra` restare da lei, come "guardia del cuore", iniziando una carriera di attore, intrecciando una ambigua relazione, mentre intorno si accumulano omicidi come un`inspiegabile epidemia. tra i romanzi piu` conosciuti dell`autrice, "bonjour tristesse" e "le piace brahms?"
matricidio. nella catena dei delitti che trascinano nel sangue la famiglia degli atridi, e` questo il nodo cruciale, davanti al quale l`antica giustizia familiare e` costretta ad arrestarsi. agamennone sacrifica la figlia ifigenia, clitennestra uccide agamennone; a oreste, figlio di agamennone, spetta il compito di vendicare il padre uccidendo clitennestra. ma clitennestra e` sua madre. la necessita` della vendetta e l`empieta` del delitto, i diritti del padre e la pieta` per la madre, stringono il figlio di agamennone e di clitennestra in una morsa da cui ne` la coscienza, ne` gli dei potranno liberarlo. la speranza, con cui si chiude la tragedia, e` in un assoluzione affidata alla giustizia umana, che segnera` l`avvento di una nuova era.
il libro e` una lunga lettera che piero ottone scrive ai suoi tre piccoli nipoti. una serie di riflessioni dell`autore sul grande gioco che e` la vita: "ora vi scrivo una lettera. non certo per risparmiarvi le ambasce che vi attendono, non certo per farvi evitare gli errori: altro ci vuole. forse per aiutarvi a capire, qualche volta, se ci riesco. ma soprattutto, per rimanere un po` piu` a lungo fra voi. e per farvi sentire, quando leggerete e capirete, che vi sono stato molto vicino".
si immagina tra petrarca stesso e sant`agostino; ma essi non sono che personificazioni e drammatizzazioni delle due contraddittorie componenti dell`anima del poeta l`anelito religioso da una parte, la brama di gloria e la schiavitu` d`amore dall`altra in contrasto tra loro. ci troviamo di fronte quindi allo stesso conflitto che da` vita alla grande poesia delle "rime". ma nel "secretum" sant`agostino non esce vincitore dal colloquio la cui chiosa potrebbe essere un verso del "canzoniere" stesso: "ch`io vedo il meglio ed al peggior m`appiglio". petrarca, infatti, continuera` a scrivere poesia d`amore negli anni successivi: solo concludendo le "rime", all`avvicinarsi della morte, nella preghiera alla vergine chiedera` che lei lo perdoni dell`"error" e prenda atto dei suoi "cangiati desiri", affinche` "almen l`ultimo pianto sia devoto". si puo` ben dire che, per petrarca, letteratura e vita coincidono.
john reed era un giornalista americano non particolarmente noto. tuttavia la sorte gli concesse di trovarsi a pietroburgo, di assistere in prima persona ai momenti decisivi della rivoluzione d`ottobre e di conoscerne i protagonisti. un libro che racconta l`entusiasmo per quella che doveva essere l`inizio della palingenesi del genere umano. introduzione di rossana rossanda.
gennaio 1943 fronte russo: un cappellano militare sopravvive miracolosamente alla battaglia di nikolajewka e decide di dedicare la vita alla memoria degli alpini morti contro l`esercito dell`armata rossa, ai loro orfani, ai piccoli feriti dalle bombe. quel sacerdote e` don carlo gnocchi, il prete che il cardinal schuster vorrebbe fare vescovo, che padre gemelli vorrebbe tenere con se` all`universita` cattolica e che invece realizzera` una delle piu` importanti opere di carita` del dopoguerra. la vita di don gnocchi e` un susseguirsi di prove estreme, di sfide temerarie sull`orlo dell`impossibile, di gesti audaci realizzati con umilta`, attenzione quasi maniacale al dettaglio e il sorriso sulle labbra.
la memoria di ducci comprende gli anni dell`infanzia e della giovinezza, arrestandosi nel 1938 alla partenza del giovane diplomatico per la sua prima sede estera, il canada. si tratta dunque di un romanzo "di formazione", che ripercorre l`apprendistato culturale, mondano, amoroso di un ragazzo dell`alta borghesia: la precoce inclinazione alla scrittura, gli incontri con altri apprendisti intellettuali come moravia, chiaromonte, alberto mondadori, le prime collaborazioni all`"oggi" di pannunzio e all`"omnibus" di leo longanesi; i primi passi di una felice carriera di libertino, le prove della guerra d`africa e degli incarichi iniziali al ministero degli esteri.
a quali condizioni la compassione e` un motivo appropriato per l`eutanasia? in quali circostanze puo` essere un atto di benevolenza responsabile? e soprattutto, si puo` almeno discutere della possibilita` di dare la morte a chi si trovi in uno stato di sofferenza estrema e senza speranza? da sempre la morale e la religione si interrogano sull`eutanasia. oggi la discussione si e` fatta pubblica e appassionata, lungo linee di contrapposizione che attraversano la nostra societa` in modo spesso manicheo. goffi guida il lettore attraverso i dilemmi etici e morali dei quali si compone la contesa sull`eutanasia, rendendoli comprensibili a chiunque si interroghi sul valore della vita e sul senso del dolore.
romanzo d`esordio di bernari, pubblicato per la prima volta nel 1934, "tre operai" rimane anche il suo capolavoro. un libro coraggiosamente ideologico, provocatorio nel linguaggio, non allineato alla produzione d`arte del tempo e che e` alla base di tanta letteratura neorealistica degli anni sessanta e settanta. racconta le incerte schermaglie sentimentali di teodoro, marco e anna, lavoranti in una lavanderia, un amore drammatico sullo sfondo delle lotte degli operai meridionali.
ricostruendo la funzione storica e culturale della follia, nella fase cruciale che va dal tardo medioevo alla rivoluzione industriale, foucault rintraccia le radici del funzionamento della societa` occidentale, a partire dai meccanismi di esclusione e criminalizzazione di ogni forma di diversita` e di devianza. l`esito e` un`opera capitale, che ha segnato la storia del pensiero europeo. una narrazione serrata e avvincente, in cui trovano spazio le voci, rare ma decisive, che hanno squarciato il velo sulla follia e la sua tragedia, da sade a nietzsche, da van gogh ad artaud. questa nuova edizione costituisce la prima versione completa in lingua italiana, con l`aggiunta di passi mai tradotti e la prefazione alla prima edizione del 1961.
Sei canzoni nuove per il ritorno di una band molto amata nei circuiti jam ma anche alternative country. Sono dei precursori, fanno del country innovativo sul genere Old Crrow Medicine Show, ma amano un pò nascondersii al grande pubblico,
Come conferma questo album, edito in copie limitate e distribuito molto male.
e il 44 a. c. e cicerone, giunto alla fine della sua vita e della propria carriera politica, cerca rifugio nella filosofia, alla quale affida le sue ultime riflessioni e speranze. nasce cosi` il "cato maior", in cui il grande oratore da` voce a catone il censore, personificazione stessa della virtu` romana, per affermare la sua convinzione nella vitalita` fisica e intellettuale della vecchiaia. con la sua scrittura da grande avvocato cicerone smonta con abilita` le accuse contro la vecchiaia, e rivendica la capacita` dell`anziano di dare un contributo positivo alla societa` e alle generazioni future. e lo fa a tal punto che il lettore, pagina dopo pagina, viene portato a pensare che la vecchiaia possa essere davvero bella come la prosa ciceroniana: una stagione tersa e misurata, grave e gentile, meditata e tranquilla, con una punta di nobile alterita`. un dialogo filosofico che affronta un tema ancora oggi molto attuale. introduzione di gavino manca. postfazione di giuseppe de rita.
un`aggiornata difesa della psicoanalisi contro tutte le critiche scientiste che negli ultimi anni le sono state mosse.
questa e` la storia di tre vite che si intrecciano indissolubilmente. una storia di clandestinita`, di estenuanti bracci di ferro e di colpi di mano. di tre uomini che, combattendo contro i nazifascisti, il 25 aprile 1945 provano a rifare un paese da capo. raffaele cadorna, ferruccio parri e luigi longo sono nati a pochi chilometri e a pochi anni l`uno dall`altro, con retroterra differenti, biografi`e politiche e culturali diversissime, eppure con un destino comune. pochi ricordano i loro nomi di battaglia: il generale valenti, comandante del corpo volontari della liberta`, e i suoi due vice, maurizio e italo, alias comandante gallo. un militare, un azionista e un comunista che il 26 agosto del 1944 si incontrano per la prima volta, in clandestinita`, e si stringono la mano. senza sapere cosa succedera` nei mesi successivi, senza sapere dove saranno e se ci saranno, alla fine di tutto, otto mesi dopo. e chiedendosi chi di loro sara` ai posti di comando, al momento dell`insurrezione. sono ore che segnano una delle rotture piu` profonde della storia italiana, quelle in cui i vertici della lotta di liberazione si incontrano con i gerarchi di salo` in arcivescovado, a milano. tutto intorno alla trattativa divampa l`insurrezione, mentre alla radio si sente una voce calma e determinata che intima ai fascisti: .
Grazie alla cura di Maria Careri e Walter Siti, questa nuova edizione di Petrolio si arricchisce di brani inediti, di documenti d'epoca e di originali ipotesi interpretative capaci di rinnovare il dibattito su un'opera che, a trent'anni dalla sua prima pubblicazione, non smette di affascinare e interrogare i lettori.
per la prima volta si propone una ricostruzione storica dell`immigrazione straniera in italia, a partire dal 1945. ingressi, flussi, leggi, generazioni, lavori, conflitti e speranze si intrecciano con un ritmo sempre piu` incalzante fino ad arrivare ai nostri giorni. il volume traccia la dimensione quantitativa del fenomeno nel corso del tempo e la sua evoluzione, il radicamento sul territorio, le politiche adottate per governarlo, le polemiche che ne sono scaturite, l`impatto che ha avuto sulla societa`. le fonti utilizzate sono numerose: dalle inchieste sociali al dibattito politico, dalle testimonianze dei protagonisti alle statistiche, dagli archivi istituzionali fino alle cronache dei giornali. ne emerge il profilo sfaccettato di una grande trasformazione, indispensabile per capire l`italia di oggi.
generazione kalashnikov e uno dei libri piu coinvolgenti sull?africa contemporanea. ci racconta una tragedia immane, dimenticata ma che ancora non conosce fine, conducendoci nel cuore della repubblica democratica del congo, fra le colline e le foreste del kivu e dell?ituri, dove migliaia di giovani e bambini combattono con i loro kalashnikov nelle numerose milizie e negli eserciti che ormai da trent?anni animano una guerra terribilmente intricata e violenta.