Leader dei Mother Hips e compagno di ventura di Jackie Greene, Bluhm è anche songwriter e folksinger. In questo disco particolarmente ispirato riprende dei canti marinari della tradizione e li ripropone alla sua maniera.
in una notte di mezza estate si intersecano, come in una fe`erie, due storie di seduzione, separate da piu` di duecento anni e oscillanti vertiginosamente fra l`inebriante e l`esilarante.
gli ultimi due decenni hanno visto lo sviluppo di varie tecniche terapeutiche (come l`emdr o le emotional freedom techniques) caratterizzate da interventi semplici e rapidi a livello somatopsichico, che consentono un`elaborazione e un sollievo da sintomi come fobie o ansia generalizzata, o disturbo post-traumatico da stress. chiamate collettivamente "terapie energetiche", esse pongono degli interrogativi scomodi per i procedimenti terapeutici convenzionali piu` affermati e teoreticamente piu` fondati. l`emdr (eye movement desensitisation and reprocessing) e` un metodo terapeutico che prevede l`uso dei movimenti oculari e di altri stimoli dell`attenzione, e l`esposizione a ricordi, immagini e pensieri angoscianti o emotivamente dolorosi.
la letteratura pedagogica e quella psicologica hanno condiviso per lungo tempo un atteggiamento allarmistico nei confronti dei compagni immaginari dei bambini, considerando tale fenomeno pericoloso e al limite del patologico. i primi studi psicologici interamente dedicati all`argomento risalgono agli anni trenta-quaranta, ma una maggiore apertura nell`approccio al tema coincide con la comparsa di alcuni lavori psicoanalitici, tra gli anni cinquanta e settanta. questo libro ricostruisce la storia degli studi: dagli scritti iniziali, ispirati alla teoria freudiana classica e centrati sulle dinamiche edipiche, si passa a quelli di autori di matrice winnicottiana, che collocano la figura del compagno immaginario nell`area dei fenomeni transizionali.
quando le vengono fasciati i piedi per la prima volta chao-tsing ha cinque anni. ed e` solo l`inizio. a tredici anni viene data in sposa a un mercante di seta che la maltratta. abbandonata anche dalla sua famiglia, fugge a shangai dove diventa may, la bellissima prostituta che si concede solo a uomini occidentali. fino al giorno in cui i suoi piedi, quasi artefici del destino, suscitano la passione di arthur cohen, un giovane australiano rappresentante della "societa` per l`emancipazione dei piedi" che si batte contro la crudele usanza della deformazione. per may e` l`inizio di una nuova vita, ma altre prove l`attendono.
poco piu` di cento miglia separano le coste pugliesi da quelle del montenegro e, nella luce limpida di certe mattine, dal litorale italiano si vedono le montagne dell`albania. quando si ritrovano dall`altra parte del mare, anna, roberto e gino hanno un unico obiettivo: fare il salto nella malavita che conta ed esorcizzare i loro fantasmi. per riuscirci devono beffare la frontiera di acqua salata e aprire una nuova via per l`eroina. anna in realta` e` una trans. si chiama antimo ed e` la figlia di don franco salano, il boss di forcella. e cresciuta tra i vicoli dei quartieri dedicandosi al pizzo e all`usura, sopportata solo per il cognome che porta. roberto flores ha trentasei anni, viene da capodrise ed e` stato una promessa del pugilato, ma alla fatica della boxe ufficiale ha preferito i soldi facili dei combattimenti clandestini. cinico e scaltro, e` stato un corriere della droga e un soldato sulle piazze di spaccio della capitale. gino e` lo zio di roberto, ha passato la vita a fuggire dalla campagna in cui e` nato. per lui l`avidita` e` un comandamento e il tirare a campare un`arte. districandosi tra le faide dei clan balcanici, scivolando in notti buie come la pece sulle onde dell`adriatico, i tre hanno deciso di prendersi un posto al sole. ancora non sanno che quel posto si trova oltre l`unico confine davvero invalicabile: la frontiera dei loro cuori.
dichiara l`alter ego di christopher isherwood arrivando nell`autunno del 1930 a berlino. un obiettivo - si puo` aggiungere - inesorabile, attraverso il quale partecipiamo come dal vivo ai suoi incontri nel cuore pulsante di una repubblica di weimar che si avvia al suo fosco tramonto: da un`eccentrica, anziana affittacamere alla sensuale sally bowles, aspirante attrice un po` svampita, a otto, ombroso proletario diciassettenne, a natalia landauer, rampolla di una colta famiglia ebrea dell`alta societa`. tra cabaret e caffe`, tra case signorili e squallide pensioni, tra il puzzo delle cucine e quello delle latrine, tra file per il pane e le manifestazioni di piazza, tra crisi economica e cupa euforia, isherwood mette in scena e ci fa assistere alla resistibile ascesa del nazismo.
tutto comincia la sera del 17 maggio 1971, quando un diciannovenne indiano, venkatraman (venki) ramakrishnan, sbarca all`aeroporto di champaign-urbana (illinois) con l`ambizione di diventare fisico teorico. e tutto si compie una quarantina d`anni dopo, nel dicembre 2009, allorche` ramakrishnan - divenuto nel frattempo un`autorita` della biologia molecolare - tiene a stoccolma il discorso per il nobel conferitogli per le sue ricerche sul ribosoma, la minuscola cellulare che trasforma l`informazione genetica in migliaia e migliaia di proteine, ovvero in quelle catene di amminoacidi . tra gli estremi di quelle date, il suo denso memoir si snoda lungo un duplice, avvincente tragitto umano e scientifico. seguiremo infatti un racconto da insider su luci e ombre di tante istituzioni: i college americani, la comunita` scientifica, lo stesso premio nobel - il cui e` un intrico di giochi politici e assegnazioni non sempre obiettive. e, insieme, comprenderemo la centralita` del ribosoma, struttura situata , in tutti i suoi aspetti: filogenetico, biologico-molecolare e biomedico-farmacologico (l`efficacia degli antibiotici, per esempio, e` legata alla possibilita` di disarticolare i ribosomi batterici) - un`autentica rivoluzione nel campo della biologia, per certi tratti simile a quella vissuta dalla fisica all`inizio del secolo scorso. prefazione di jennifer doudna.