fosco maraini (firenze, 1912) e` certamente fra quei protagonisti della nostra vita culturale che piu` sfuggono ad una classificazione precisa. antropologo, fotografo, orientalista, scrittore, grande viaggiatore, maraini e` soprattutto la felice incarnazione di un`idea di uomo che stenta a sopravvivere in un`epoca come la nostra, dove sembra che non si possa essere nessuno se non si possiede una collocazione precisa, un proprio biglietto da visita esistenziale. e forse questa e` la ragione principale per cui maraini resta, in fondo, e nonostante il fatto che sia cosi` facile imbattersi nei suoi libri, nei suoi articoli, nelle sue fotografie, un personaggio ancora per molti versi sconosciuto.
perche` la mela? perche` e` cosi` rotonda, affidabile, amichevole, pulita, innocente, familiare, benefica, modesta e solida... perche` c`e` in ogni stagione (anche se la sua naturale maturazione avviene fra la fine di agosto e la meta` di ottobre): la conosciamo talmente da non farci quasi piu` caso, come l`acqua calda, ma se non ci fosse dovremmo veramente inventarla... la si puo` mangiare cosi` com`e`, sbucciata oppure no, come spuntino, anche per la strada, o alla fine di un pranzo sontuoso. si adatta a qualsiasi combinazione di ingredienti ed esalta il gusto del piatto piu` prevedibile e di quello piu` sofisticato e insolito. non ha mai bisogno di esagerare, la sua presenza si fa sempre notare proprio per la sua essenzialita`. insomma, la mela e` fondamentale e poi una mela al giorno, si sa, toglie il medico da torno!