ripercorrere una storia e una carriera straordinaria come quelle di mina ha obbligato l`autore di questo libro a trattare la materia da un`angolazione diversa dalle solite, avendo la consapevolezza che di lei e` stato detto e scritto veramente tutto. il volume concentra percio` l`attenzione sulla parte squisitamente musicale della sconfinata discografia dell`artista e in particolare sulle canzoni meno ascoltate o addirittura dimenticate della cantante, i lati b dei 45 giri. vengono trattali, ovviamente, anche i tanti brani che hanno fatto la storia della musica leggera italiana (da ii cielo in una stanza a citta` vuota fino alle interpretazioni di nessuno, e se domani, oggi sono io) in un`analisi dettagliata, disco per disco, della produzione dell`artista, che conta piu` di ottanta album e una ventina di antologie pubblicate nell`arco di quarantasette anni. per meglio comprendere il fascino e il carisma di una delle voci piu` belle della musica mondiale.
Plexus, 1998, UK. Nei tardi anni '50 quando ognii ragazzino inglese non pensava ad altro che formare una rock'n'roll band, Pete Best incontrò John, Paul e George, tre giovanotti che si facevano chiamare The Silver Beatles, che lo invitarono a unirsi a loro per una manciata di concerti a Amburgo. In questa accurata autobiografia, Best racconta di quei momenti entusiasmanti, del primo inebrante assaggio di celebrità, di come nel 1962 sia stato sostituito da Ringo, della depressione che ne è seguita, del tentativo di suicidio e della sua battaglia per rimanere nel mondo della musica. Impiegando la sua personale collezione di memorabilia per illustrare la storia, Best racconta la nascita di un mito. In Inglese.
Novembre 2023
(Testo inglese)
CD singolo promozionale con il brano World Wide Suicide. Copia non sigillata.
Box di 5 dischi CD che contiene le Norman Granz's Jam Session degli originali LP dalla serie # 1 a # 9.
Uno degli uomini più influenti del jazz, Norman Granz non era nemmeno un musicista. Tuttavia, questo impresario famoso ha offerto l'opportunità a molti artisti jazz di eseguire preziose performance e di elevare il profilo pubblico di molti che lo hanno conosciuto. Presentato su cinque dischi, queste Jam Session - che sono state programmate e supervisionate personalmente da Granz - sono caratterizzate dalla presenza di alcuni dei migliori musicisti jazz del 1950.
Sia che si tratti degli inventivi assoli bebop del sassofonista Charlie Parker, dello foot stomping swings del pianista Count Basie, oppure dei toni freddi e setosi del sassofonista Stan Getz, queste sessioni brillano davvero. Una jam session o "cutting" è, per sua stessa natura, competitiva, gli ascoltatori possono così sentire su queste tracce un sacco di assoli infuocati, dove ogni musicista cerca di alzare la posta.