ripercorrere una storia e una carriera straordinaria come quelle di mina ha obbligato l`autore di questo libro a trattare la materia da un`angolazione diversa dalle solite, avendo la consapevolezza che di lei e` stato detto e scritto veramente tutto. il volume concentra percio` l`attenzione sulla parte squisitamente musicale della sconfinata discografia dell`artista e in particolare sulle canzoni meno ascoltate o addirittura dimenticate della cantante, i lati b dei 45 giri. vengono trattali, ovviamente, anche i tanti brani che hanno fatto la storia della musica leggera italiana (da ii cielo in una stanza a citta` vuota fino alle interpretazioni di nessuno, e se domani, oggi sono io) in un`analisi dettagliata, disco per disco, della produzione dell`artista, che conta piu` di ottanta album e una ventina di antologie pubblicate nell`arco di quarantasette anni. per meglio comprendere il fascino e il carisma di una delle voci piu` belle della musica mondiale.
Il volume accompagna un’importante retrospettiva dedicata a uno dei massimi esponenti dell’Impressionismo: Pierre-Auguste Renoir (Limoges, 1841 - Cagnes-sur-Mer, 1919). Attraverso una selezione di dipinti, pastelli e disegni, alcuni dei quali presentati in Italia per la prima volta – provenienti da prestigiose realtà museali come la National Gallery of Art di Washington, il Columbus Museum of Art (Ohio), il Centre Pompidou di Parigi e il Palais des Beaux Arts di Lille – il volume ripercorre la carriera del grande maestro francese mettendo in evidenza il ruolo dell’artista nella storia dell’arte moderna. Il volume, introdotto da testi critici, è completato da apparati biobibliografici.
sono passati decenni dalla sua tragica scomparsa, ma john lennon rimane un`indiscussa icona pop, oltre che uno dei simboli meno controversi degli anni sessanta. al beatle piu` carismatico ed eclettico philip norman dedica questa biografia. grazie a una meticolosa ricerca su fonti mai prima pubblicate e alle preziose testimonianze di parenti, amici e compagni di strada, ne segue passo passo le tappe fondamentali: dall`infanzia all`adolescenza, dalle prime esperienze musicali alla fama mondiale, dallo scioglimento del gruppo alle battaglie per la pace e i diritti civili. senza tacere delle tante crisi e dell`incessante ricerca di una , che lo spinse a provare le esperienze piu` diverse. il ritratto che emerge da questa straordinaria biografia non nasconde ne` esalta le vicende di cui john fu, volta a volta, protagonista e vittima. semplicemente mostra il percorso interiore che ha portato un introverso ragazzino di liverpool a diventare uno dei personaggi chiave per capire la storia del xx secolo.
Ristampa rimasterizzata del classico che contiene la celebre Cantaloupe Island.
maestro del racconto realistico ma anche visionario frequentatore del fantastico, erede della grande tradizione della narrativa sociale svedese e insieme originale ammiratore di kafka: stig dagerman fu tutto questo. sperimentatore e innovatore, nei suoi romanzi alterna l?adesione alla realta a una poetica dell?assurdo dove gli universi narrativi assumono forti connotazioni simboliche. e questa versatilita emerge anche nei suoi numerosi racconti, che furono in parte pubblicati in vita e in parte raccolti solo dopo la prematura morte dello scrittore. racconti tra loro assai diversi, e tuttavia in ciascuno ritornano i temi che caratterizzano nel complesso la sua scrittura: il terrore senza nome e senza apparente ragione che attanaglia il protagonista dei vagoni rossi, la topografia onirica e gli ossessivi sensi di colpa nell?uomo di milesia, ma anche il flusso di coscienza in cui - in dov?e il mio maglione islandese? - il narratore costruisce con un linguaggio duro, cattivo e disperato una versione menzognera e illusoria della propria esistenza per poi, reso confuso e inerme dall?ubriachezza, smontarla e rivelare tutta la propria infelicita, il proprio bisogno d?amore. dagerman come sperimentatore, dunque, ma il suo sperimentare non e mai fine a se stesso: e piuttosto l?incessante ricerca di mezzi espressivi che permettano di presentare in modo vivo, quasi violento, le grandi questioni dell?esperienza umana. anzitutto il senso della sofferenza e poi la costante ricerca di un amore che e allo stesso tempo indispensabile e irraggiungibile.