un volume dedicato al grande pittore spagnolo di cui ricorre il centenario della nascita nel 2004. personalita` egocentrica e artista geniale, passo` attraverso i piu` significativi movimenti d`avanguardia del novecento, dal futurismo alla scuola metafisica, dal cubismo al surrealismo al quale aderi` nel 1929 e del quale offri` un`intepretazione personalissima. il libro viene pubblicato nell`ambito della collana artbook composta da volumi molto schematici che presentano testi didascalici e documentati, l`analisi dei principali capolavori dell`artista, 350 illustrazioni a colori.
il libro e` un processo alla figura convenzionale dell`artista. in esso gimpel ripercorre la storia di coloro che costruivano o dipingevano immagini, studiandone i rapporti di dipendenza economica, lo status sociale, la progressiva acquisizione di prestigio, lungo un percorso che coincide con quello dell`affermazione della civilta` borghese. la religione dell`arte nell`economia capitalistica, il bello come valore economico, l`artista come pedina di un gioco che ha come fine il profitto. una storia che ha i suoi inizi con giotto, "primo pittore borghese", e che, dopo la nascita della "religione del bello" in eta` moderna, culmina con l`evoluzione romantica della figura dell`artista.