
una reale comprensione della complessita` culturale del novecento richiede un`analisi di quei processi di costruzione e di consolidamento dei sentimenti di appartenenza e di coscienza critica, dietro i quali nel corso di un secolo perde spessore la nozione di storia letteraria nazionale. il saggio fornisce uno spunto per una riflessione generale sugli scambi letterari internazionali in un secolo che si caratterizza per la sua natura plurale. in primo luogo considerando il ruolo svolto dalle citta` e dalle comunita` piu` piccole che in esse operano, dai caffe` letterari ai circoli alle riviste. poi analizzando la relazione che si instaura non soltanto fra le letterature, ma anche fra queste ultime e il pensiero filosofico e scientifico del tempo.



il volume analizza il problema della droga e delle misure adottate dai paesi europei per "ridurre il danno". di riduzione del danno si comincia a parlare negli anni ottanta, a fronte dell`espandersi dell`infezione hiv, quale strategia di difesa della salute dei tossicodipendenti. grazia zuffa ci aggiorna sulle varie applicazioni che essa ha avuto a seconda degli orientamenti di ogni paese: il dibattito italiano, l`esperienza inglese, la scelta di tolleranza verso le droghe leggere dell`olanda, la somministrazione di eroina terapeutica in svizzera. la riduzione del danno comporta un riequilibrio tra le politiche penali e proibizionistiche e quelle sociali. riequilibrio che puo` avere tappe e soluzioni intermedie.

"per secoli castelbuono e` stato il `paese della manna`. un luogo biblico. nelle notti estive il forestiero stupefaceva di fronte all`argento delle sue campagne. che erano quasi tutte di frassini e ornelli intaccati, dai quali fuoriusciva una specie preziosa di miele." iniziano cosi` i bozzetti firmati da francesco gambaro in "si guarda com`e` il sole".




