Il nuovo lavoro del pianista prodigio. Questa volta in trio, con ospiti come Joshua Redman e Nicholas Payton.
chi coltiva un piccolo campo o un orto per soddisfare il proprio bisogno di ortaggi e frutta abbraccia in genere con entusiasmo l`idea di coltivare "secondo natura", ma si fa a volte frenare dalle difficolta` che crede di essere costretto ad affrontare. in questo libro, rivolto a chiunque decida di trasformare l`orto di casa in uno spazio protetto, l`autrice conferma che e` tanto piu` facile coltivare biologico quanto piu` si assecondano la natura e i suoi ritmi. il segreto sara` creare sistemi stabili e permanenti e pilotare la natura in modo intelligente per farla lavorare al nostro posto.
prendendo spunto dalla apparente follia di giorgio iii, bennett ha dato voce agli intrighi comici e sinistri che in quegli anni si svilupparono rigogliosamente attorno al re. non vi e` traccia, in queste pagine, della penosa cartapesta che di solito contrassegna il teatro di ricostruzione storica. da pitt a fox, da giorgio iii al suo malevolo primogenito, il principe di galles, tutti parlano e agiscono con una vivezza che lascia stupefatti. la vicenda finisce per disegnare un perfetto apologo sul delirio non solo dei potenti, ma innanzitutto di coloro che gli vivono accanto.
il volume e` dedicato alla lavorazione del mobile, con particolare riferimento ai metodi costruttivi. l`opera e` divisa in due parti: la prima riguarda i particolari costruttivi, la seconda i progetti dei mobili. la prima parete ha una nota introduttiva, di informazione, sul legno e sulle sue lavorazioni; prosegue con i particolari costruttivi, dalle piu` semplici unioni di costa alle piu` complesse lavorazioni, fra cui la curvatura del legno, l`applicazione di ante, la costruzione dei cassetti, l`unione del legno con altri materiali, l`imbottitura. la descrizione e` accompagnata da chiari disegni in proiezione geometrica e assonometrica. la seconda parete presenta 53 progetti di mobili: per soggiorno, pranzo, letto e seggiolame. con 53 progetti di mobili, elenco dei materiali occorrenti ed istruzioni per la loro esecuzione.
ivan lo decide il 5 giugno 1984 a verona, in mezzo alle migliaia di tifosi che assistono all`arrivo di francesco moser nell`arena: vincera` un giro d`italia. da quel giorno ha sempre pedalato forte per inseguire i suoi sogni. con gli anni macina chilometri e trofei: nel 1998 vince il campionato mondiale under-23, nel 2002 e` maglia bianca al tour. e proprio durante la corsa francese, nel 2004, il grande lance armstrong incorona ivan suo erede. ma l`investitura di un campione puo` spingere i sogni ancora piu` su, oppure trasformarli in ossessione. la paura di non reggere le pressioni e la voglia disperata di vincere fanno cadere ivan nella tentazione del doping. e l`estate del 2006, ha appena vinto il suo primo giro: potrebbe respingere le accuse a oltranza, ma ha troppo rispetto per lo sport che ama, per i tifosi, per se stesso. cosi` ammette le colpe e la punizione arriva, durissima: due anni di squalifica. ivan, pero`, e` abituato a lottare: riemerge dal baratro piu` forte che mai e stravince il secondo giro. perche`, lo insegna la storia dello sport, il destino di un campione e` quello di staccare tutti, cadere e rialzarsi per scrivere la propria leggenda. in questa autobiografia, scritta insieme a francesco caielli, ivan basso ripercorre tutta la sua vita, raccontando la passione assoluta per la bicicletta ma anche gli amori, le amicizie, la famiglia; e, confessando senza ipocrisie gli errori commessi, ci racconta come ha trovato la voglia e la forza di tornare a essere il numero uno.
l`italia e` una repubblica fondata sullo stage. non solo, nel nostro paese vive un esemplare straordinario di stagista. ha un`eta` indefinita tra i sedici e i sessant`anni, un titolo di studio tra la terza media e il master postuniversitario, un curriculum lungo dieci righe o quattro pagine. stagista, in italia, puo` esserlo chiunque: la normativa vigente non pone limiti. in italia ci sono quattrocentomila stagisti ogni anno. a breve saranno mezzo milione. si puo` fare lo stage in multinazionali e microimprese, ditte private ed enti pubblici. spesso a titolo gratuito, senza percepire nemmeno un rimborso spese, sperando che il periodo fatto sia una porta d`ingresso per entrare nel mondo del lavoro. speranza troppo spesso frustrata, al giorno d`oggi meno di un tirocinio su dieci si trasforma in un contratto. e il modo in cui le aziende riescono a risparmiare sul costo del personale, arruolando tirocinanti anziche` dipendenti, levandosi la seccatura di dover pagare stipendi e contributi. eleonora voltolina, dopo aver fatto a sua volta ben cinque stage, ha deciso di raccontare la sua esperienza e quella di tanti altri, ma anche i trucchi per scegliere, con tutti i riferimenti normativi del caso, per stare alla larga dalle truffe e dalle fregature. l`autrice infatti vuole andare oltre la denuncia e dare indicazioni concrete per orientarsi. una bussola per non perdersi nel confuso mondo di tirocini e primi lavori.
Il meglio dei Santana, rimasterizzato, 77 minuti di musica, 16 canzoni.
Questa è una storia d'aria (palloni aerostatici, levità, frontiere) e una storia di terra (zavorre, schermaglie, routine). Ed è una storia di precipizi, di cadute violente e barbari strappi, dopo che due cose sono state unite e nessun dislivello basta a separarle. Questa, in una parola, è un'invincibile storia d'amore.
questo libro sulla soglia e sull`ombra si pone esso stesso come una soglia. come la traiettoria di quello sguardo inquieto, che si proietta nei contesti culturali piu` diversi, dalla filosofia antica alla tragedia, dal pensiero religioso al pensiero poetico. da questo movimento emerge un racconto, una storia, che ci porta fino agli enigmi tormentosi che il nostro secolo non ha risolto. l`avventura del pensiero, senza gli aggettivi che la limitano (filosofico, scientifico, letterario), si presenta davvero come l`avventura stessa dell`uomo di fronte alle domande radicali che ne definiscono il destino.
la critica della ragion pura puo` essere riguardata come il baricentro della filosofia moderna. in quest`opera viene alla luce il problema che urgeva nella speculazione e nella cultura dei tempi nuovi, a partire da bacone e cartesio, imposto soprattutto dall`avvento della nuova scienza. la soluzione data da kant sara` poi il punto di partenza di tutte le correnti filosofiche successive sino ai nostri giorni. neppure oggi, infatti, l`influsso kantiano accenna a spegnersi, nonostante siano in atto delle mutazioni di prospettiva, rispetto a cui la problematica di kant dovrebbe risultare inattuale.