indice del volume: conoscere internet: appunti sull`origine di una rivoluzione; strategie, tecniche e strumenti della ricerca in internet; la ricerca bibliografica in internet; lo spazio post-sovietico in rete; l`asia in rete; l`africa in rete; il medio oriente e il nord africa in rete; un lavoro di intelligence; petrolio e geopolitica nella regione del mar caspio; lo sviluppo sostenibile nella federazione russa; donne e lavoro in giappone; la questione della riduzione del debito dei paesi in via di sviluppo; le truth commission e le commission of inquiry internazionali in africa; l`impatto socio-economico dell`aisd nell`africa. libro riporta i contributi di: o cappelli; m. cerimele; m. guadagnino; m. herrmann; l. sorrentino.
in un mondo pervaso dalla violenza, che ci sta abituando a orrori inauditi, e` difficile tenere viva la propria fede, la speranza, la fiducia nell`uomo. ora che ciascuno di noi si sente come anestetizzato di fronte alla barbarie cui assistiamo quotidianamente, le parole di speranza di questo papa sofferente e che tuttavia non rinuncia a stare vicino ai fedeli, a condannare fermamente ogni forma di prevaricazione e a spronare gli uomini al dialogo e alla pace ci aiutano a riflettere su noi stessi, sul nostro rapporto con dio, sul futuro dell`umanita` tutta.
nel i960, il fotografo cubano alberto korda scatto` a ernesto che guevara una foto destinata a diventare la fotografia piu` riprodotta della storia. "la secondo vita del che" e` il racconto della incredibile metamorfosi di questa immagine che da scatto fortuito e` diventata uno dei simboli di ribellione per eccellenza e si e` poi trasformata in un brand stampato sugli oggetti piu` impensabili, dalle t-shirt ai preservativi. casey ne ripercorre la storia, dall`uso consapevole che ne fece fidel castro per promuovere la rivoluzione cubana, al suo imporsi come icona dopo la morte del che, anche grazie a personalita` come jean-paul sartre, giangiacomo feltrinelli e andy warhol che la portarono nel mondo. casey ne segue le tracce in europa, nelle americhe, in asia, tra dissidenti e governi rivoluzionari, idealisti e mercanti, nell`industria del turismo e nella nuova economia dell`informazione, nell`arte e sulle etichette delle bottiglie, mostrando come il processo di costruzione del mito e quello della sua mercificazione si sono intrecciati, fino a creare un simbolo immortale, una bandiera capace di rappresentare un`infinita` di significati, idee, desideri.
le nostre nonne tenevano sempre a portata di mano una scatola di bicarbonato di sodio, prodotto dalle molteplici applicazioni, considerato sicuro e molto efficace. questa preziosa sostanza veniva usata per lavare frutta e verdura; se ne assumeva una dose in caso di digestione difficile o di acidita` di stomaco; era l`ideale per la pulizia della cucina e del bagno o per disinfettare gli abiti e gli accessori dei neonati; veniva messo in piccole dosi persino nell`acqua della lavatrice per combattere il calcare! ecco un piccolo manuale piacevole e istruttivo che vi fara` scoprire le incredibili virtu` del bicarbonato di sodio, impareggiabile alleato in quasi tutti i lavori domestici e utile rimedio ai piccoli malanni quotidiani. una raccolta di consigli, informazioni e trucchi per farvi diventare affezionati consumatori di questo prodotto dai benefici inestimabili per la salute e il benessere, per le ricette di cucina, per l`igiene personale e la bellezza, per gli animali domestici, per chi pratica sport, per la casa, il giardino e l`automobile. perche` comprare prodotti diversi, molti dei quali sono inquinanti, quando uno soltanto, inoffensivo per l`ambiente, puo` bastare? poco costoso e amico della natura, e` veramente ora di riscoprire i molteplici usi del bicarbonato di sodio! provalo subito!
nell`entroterra profondo della valle del douro, nel nord del portogallo, prende vita la saga della famiglia del piccolo jose`, che, una volta adulto, ricompone la storia dei suoi antenati e poi la propria intrecciando i fili dei racconti e degli episodi vissuti come testimone da bambino. gli avi di jose` sono soprattutto gente di campagna che coltiva una terra ribelle con la propria fatica e l`ostinazione di chi ha solo quello per cui battersi, ma fra i suoi parenti ci sono anche personaggi speciali, come il nonno calzolaio, cosi` saggio e rispettato da rimanere nel ricordo di un`intera comunita` per piu` di mezzo secolo; e lo zio scapestrato, che si e` legato a non si sa quante donne, da cui ha avuto non si sa quanti figli; e ancora nonne piene d`energia, zii storpi e caparbie ragazzine che fanno impazzire i genitori. generazione dopo generazione, la famiglia di jose` attraversa il novecento, vivendo sulla propria pelle il distacco dall`era contadina e la trasformazione della societa`, l`impatto con la grande citta`, la guerra, la dittatura, la poverta`, sempre ascoltando in sottofondo il costante richiamo delle origini, della campagna, dove tutto segue ancora regole semplici. ernestina e` dunque un viaggio emozionante, tenero e divertente tra le memorie e le storie di una vita familiare e la descrizione di un mondo rurale quasi scomparso in europa.
"barbapapa` e` il soprannome che la redazione di `repubblica` aveva dato a eugenio scalfari, il fondatore e il primo direttore. ho lavorato accanto a lui per quattordici anni, piu` altri diciassette all"espresso`. e oggi qualche amico mi domanda sorpreso: `perche` hai voluto scrivere da canaglia la storia del trionfo di barbapapa` e di quanto e` accaduto dopo?`. rispondo che l`ho fatto per non sottostare alla regola plumbea che tutela i grandi giornali. fortezze sempre ben difese, capaci di incutere un timore riverenziale che induce a cautele cortigiane e narrazioni felpate. con un po` di presunzione, sono convinto che nessun altro fosse pronto a costruire un racconto fondato su un`infinita` di ricordi personali e con l`aiuto di un diario tenuto per decenni. tuttavia questo non e` un libro riservato ai soli addetti ai lavori. l`importanza acquisita da `repubblica` nell`ultimo trentennio fa del quotidiano guidato da scalfari e oggi da ezio mauro un testimone unico dell`italia odierna. uno specchio autorevole, e in molti casi autoritario, che rimanda a un potere invisibile, ma concreto. lo detiene il gruppo raccolto attorno a una testata in grado di influenzare partiti, governi, mode culturali, comportamenti di massa. il mio racconto riporta sulla scena le stagioni che hanno reso forte `repubblica`: l`epoca violenta del settantasette, la bufera del terrorismo, l`assassinio di moro, il caso p2, le battaglie con il psi di craxi e il pci di berlinguer...
non ci sono che i poeti, talvolta, ad aprirci gli occhi sui piccoli miracoli della realta` quotidiana. quelle epifanie che lacerano il velo delle cose che ci circondano, la cortina delle abitudini, e illuminano l`esperienza con lampi improvvisi di significato. dopo le grandi epifanie di proust e di joyce, capaci di gettare fasci di luce metafisica sull`esistenza dell`uomo moderno, ritroviamo qui piu` umilmente piccole rivelazioni, tracce di senso, fuggevoli bagliori, che trapelano nel tessuto dei gesti quotidiani, nel grigiore dei paesaggi urbani, tra le stesse pareti dei nostri appartamenti. e un filone della poesia italiana contemporanea, che questo libro - nato dalla viva esperienza di un cenacolo letterario milanese - racconta attraverso tredici saggi su altrettanti poeti, accomunati da questo sguardo `doppio`, che legge nella realta` di ogni giorno una sorta di trascendenza minimale, una luccicanza epifanica che rinvia ad altro, a cio` che e` dietro la semplice visione. ma per cogliere questa sommersa radiosita` epifanica, nella lirica contemporanea, il libro suggerisce e sviluppa un approccio critico nuovo, ermeneutico ed empatico, metamorfico e narrativo, che superi le fredde griglie del formalismo strutturale e stabilisca tra critica e testo un circolo virtuoso, dove il testo venga vissuto come soggetto e non semplicemente oggetto di analisi.
Band rock blues, con forti influenze psichedeliche, che arriva dalla Florida. Se vogliamo trovare dei paragoni possiamo citare Canned Heat, Blues Magoos, Blues Project, Tony Joe White. Gli Owsley mischiano ad arte blues, swamp rock, psichedelia, chitarre distorte, in un pampleth sonoro molto personale.
Nuova band, californiana, che mischia rock e psichedelia con una attitudine molto moderna. Si rifanno ai Pink Floyd, ma anche ai Cream, con profonde dosi di improvvisazione, come la più classica delle jam bands. Brani lunghi: dai 17 minuti di Parsley ai 19 di Tools, passando attraverso i 18 di One. Solo cinque canzoni, più di settanta minuti di musica.
un papa, un concilio, un evento. in un antico scrigno viene ritrovato un manoscritto che per mille anni e` rimasto occultato all`interno della citta` santa, gerusalemme, e che narra cio` che e` avvenuto veramente prima, durante e dopo la i crociata. una storia ricca di azione e di colpi di scena, vissuta in prima persona dall`estensore del manoscritto, in cui si intrecciano le vicende di un ragazzo proveniente da clermont e quelle della perla di esh sham. il gioiello piu` prezioso dell`oriente e` uno pseudonimo sotto cui si cela l`altro protagonista di questa vicenda epica e intrisa di mistero. un romanzo che cela nel suo intimo un forte desiderio di redenzione e pace tra i popoli, nonostante l`impervia guerra alimentata dal profondo odio tra cristiani e musulmani.
nella messe di testi e corsi miranti a potenziare le abilita` strategiche nel marketing, nell`organizzazione, nella finanza aziendale, eccetera - i "fondamentali" del mestiere di manager sono troppo spesso trascurati. eppure e` li`, nel quotidiano, che si riconosce il manager capace. nel suo saper capire i collaboratori, nel gestire una riunione, nel prendere una decisione o nel diagnosticare le cause di un problema. e non sempre i problemi e le decisioni sono di portata strategica, anzi. quante volte avviene che ci si senta frustrati e impotenti, davanti a un fenomeno in apparenza marginale, ma che per quanto si cerchi di fronteggiarlo - sembra impermeabile a qualsiasi nostro tentativo? probabilmente non c`e` dirigente o quadro d`azienda che non si sia mai chiesto se, per caso, la propria efficacia non dipenda piu` dal proprio agire quotidiano, anziche` dai suoi grandi orientamenti strategici. "si fa presto a dire manager" vuole dare una risposta a un interrogativo che e` tanto diffuso, tra i manager stessi, quanto sottaciuto: come esser manager ogni giorno, tra telefonate, collaboratori che interrompono, problemi anche piccoli che vengono rovesciati sul tavolo del manager?
nel 1933 osip mandel`stam, poeta in disgrazia, in procinto di diventare carne da lager, , e studia l`italiano servendosi della divina commedia. in crimea durante la primavera scrive "conversazione su dante", ma quando tenta di pubblicarlo incontra una serie di rifiuti. di certo il saggio non ha nulla a che vedere con il realismo socialista, ne` corrisponde al canone degli studi danteschi. affrancando il italiano da secoli di retorica scolastica, mandel`stam ragiona su cio` che presiede alla nascita della sua poesia: in primo luogo, la metamorfosi. tutto, nella commedia, e` in movimento, e per il vero lettore, , leggere dante significa rifiutarsi di restare incatenati a un presente che a sua volta e` saldamente ancorato al passato: . unico poiche` sembra comprendere tutti i linguaggi, quello di dante evoca il mondo con irripetibile potenza, e la conversazione di mandel`stam, tripudio di luminose intuizioni, costrutti arditi e metafore inusitate (biologiche, musicali, meteorologiche, tessili), in una prosa continuamente attraversata da squarci di poesia, scorge e mette in luce i tratti piu` moderni, addirittura sperimentali, del suo poetare.
la nuova astronomia, le osservazioni compiute con il cannocchiale e il microscopio, il principio di inerzia, gli esperimenti sul vuoto, la circolazione del sangue, le grandi conquiste del calcolo. e insieme le grandi idee e i grandi temi che furono centrali nel corso della rivoluzione scientifica: il rifiuto della concezione sacerdotale o ermetica del sapere, la nuova valutazione della tecnica, il carattere ipotetico o realistico della nostra conoscenza del mondo, i tentativi di impiegare i modelli della filosofia meccanica, la nuova immagine di dio come ingegnere o orologiaio, l`introduzione della dimensione del tempo nella considerazione dei fatti naturali. questa materia immensa, questa nuova immagine del mondo, e` affrontata con facilita`, trasparenza, precisione e rara passione da paolo rossi, storico della filosofia e della scienza. .
Album del 2004. CD non sigillato.
nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei piu popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente e mai come ci immaginiamo. le piu antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l?avevano conosciuto da vicino. percio potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non e cosi. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant?anni dopo la sua morte, l?ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell?ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall?oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell?ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell?ecumenismo. non e questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi e un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perche ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi e stato davvero quest?uomo straordinario?