naso adunco, capelli ricci neri, bassa statura, barba folta, lunghi boccoli... la figura dell`ebreo, dalle caratteristiche fisiche volutamente accentuate fino alla caricatura da una precisa e martellante iconografia cristiana, e` divenuta nel corso del tempo stereotipo di avarizia e di doppiezza malvagia. bernhard blumenkranz usa l`arte cristiana medievale come uno specchio in cui si riflette questo ebreo stereotipato, per ricostruire genesi e sviluppi dell`antisemitismo cristiano. il libro e` un viaggio attraverso la mentalita` medievale espressa con una ricchissima documentazione iconografica.
scritte da due persone sofferte, lacerate, sempre a rischio, ma anche colte, brillanti, geniali, scritte di getto, telegrafiche o piu` spesso lunghe e a volte lunghissime, riprese nel corso dei giorni, ininterrotte nel corso di un trentennio, attraverso citta`, stati, continenti (da un quartiere all`altro di new york come da una sponda all`altra dell`atlantico, da boston a key west, da firenze a washington, da rio al maine), le lettere di questo epistolario tra gli ultimi due grandi poeti americani sono debordanti di vita, allegre e atroci, piene di notizie e umori, pregne d`idee e pettegolezzi, alimentate da argomenti poetici, politici, economici, arricchite di veri e propri racconti. e amore a prima vista, e amore impossibile: per le crisi maniacali di lui, per le tendenze sessuali di lei. l`ala della follia, dell`alcolismo, del suicidio stende un velo d`ombra sui loro passi. eppure amore e`. tutto congiurerebbe a separarli: l`eterno vagabondare dell`ulisside elizabeth, donna dai molti percorsi, i suoi soggiorni prolungati nei paesi piu` lontani, le sue disavventure sentimentali, spesso tragiche; l`eterno battagliare con genitori, consorti, amanti, amici e soprattutto, sempre sconfitto, con se stesso dell`achilleo cal, ultimo puritano dolorosamente innamorato di dioniso. e invece nulla intacca mai davvero il loro legame: quella liberta` segreta che hanno gli amanti innerva un`amicizia a briglia sciolta, dal tono cospiratorio, che non ha riscontro in altri grandi sodalizi artistici.
Collector's Guide Publishing, 2006, UK. Il volume delinea la storia completa dei contributi dei vari componenti dei Beatles alla realizzazione di dischi di altri artisti con una ricerca e un'attenzione ai dettaglii sorprendenti. Contiene un CD con tre branii a cui i Beatles hanno contribuito, inclusa una versione di Let's spend the night together prodotta e arrangiata da John lennon.
In inglese.