robbie williams, cantante inglese, ribelle e anticonformista, ha dimostrato di saperci fare. colpisce per le sue continue trasformazioni, per le ballate orecchiabili e venate di malinconia e se anche ascoltandole non viene da gridare all`originalita`, pazienza. una svolta dettata soprattutto dalla sopraggiunta maturita` artistica del cantante. una pubblicazione doverosa per un personaggio considerato un "grande" dei tempi moderni.
"uccidi gli italiani" era la parola d`ordine dei paracadutisti britannici durante l`operazione husky che diede inizio, nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943, all`assalto alla fortezza europa. nel dopoguerra fu accreditata l`immagine di un`occupazione quasi pacifica della sicilia, una marcia trionfale dei liberatori acclamati dalla popolazione. le cose andarono diversamente, e queste pagine raccontano, ora per ora, la battaglia di gela: l`accanita e determinata resistenza dei reparti italiani impegnati contro le forze da sbarco statunitensi, le incertezze e gli errori dei tedeschi, la violenza, spesso cieca e brutale, delle truppe del generale patton. un affresco non abbastanza conosciuto di quella lontana estate che determino` la crisi del fascismo e pose le premesse per l`armistizio dell`8 settembre.
il volume indaga le famiglie nobili e borghesi napoletane dell`ottocento ripercorrendo una quantita` di fenomeni e comportamenti: le scelte testamentarie e il connesso problema della continuita` dei patrimoni familiari; la conseguente diseguaglianza all`interno dei nuclei coniugali e degli aggregati parentali, che produce la gerarchia dei primogeniti e dei cadetti, dei maschi e delle femmine, dei coniugati e dei celibi. il quadro che emerge, costruito attraverso una quantita` di microstorie familiari e di rapidi flash biografici, mette in luce la contraddittorieta` dei processi di modernizzazione e il persistere di modelli familiari di antico regime, d`origine aristocratica, anche in gruppi sociali piu` modesti.
Seven Stories Press, 2005. In questa rimarchevole riflessione sulla cultura degli anni sessanta, l'autore ricostruisce i contesti morale e politico in cui emerse Bob Dylan e indaga la storia di una delle voci più poetiche della storia Americana. Il libro è la versione rivista e espansa di Chimes Of Freedom, che include nuovi capitoli sull'autobiografia Chronicles vol. 1 e sul film Masked And Anonymous. In Inglese.