rimasta orfana a sedici anni, edme`e arriva alle irrigations, l`immensa proprieta` dello zio materno a neeroeteren, nella provincia belga del limburgo: "terre basse, con filari simmetrici di pioppi interrotti qua e la` dalla macchia nera di un bosco di abeti"; anche il cielo e` basso e grigio, e in fondo, lungo i canali, scivolano lentamente le chiatte. edme`e e` graziosa, minuta, pallida, quasi anemica e non parla una parola di fiammingo - ma ha una volonta` di ferro, ed e` abituata a farsi obbedire. non ci vorra` molto perche` entrambi i cugini si lascino ammaliare dal fascino acerbo, ambiguo, di quella creatura inquietante e dominatrice, cosi` diversa da loro. e il dissidio tra i fratelli rivali non potra` che sfociare in tragedia.
los angeles. immane distesa di auto e individui, serbatoio infinito di illusioni e sogni infranti, immagine esplosa di una societa`, miraggio che si accende ogni giorno come un`insegna al neon, los angeles lancia il suo richiamo a tutte le anime perdute, perche` vengano a consumare le loro storie nel suo abbraccio capiente. come amberton, il grande attore viziato, la cui passione segreta per cio` che non puo` avere potrebbe distruggergli la carriera; oppure joe, il vecchio homeless alcolista e filosofo di venice beach, che per salvare una drogata rischia di morire nel gabinetto pubblico dove si e` installato; o la coppia di giovani scappati da un buco di provincia dell`ohio con duemila dollari e troppe cicatrici; o ancora esperanza, che e` americana perche` sua madre l`ha partorita quindici metri dopo aver oltrepassato il confine messicano, e che per un solo momento di umiliazione rischia di perdere tutto. frey li segue, ce li fa vedere da vicino e intanto allarga la nostra visuale ad altri personaggi e alla citta`, a perdita d`occhio, fino a che improvvisamente ci rendiamo conto di essere davanti a un paese intero, a una cultura, a un momento storico.
serena, casalinga ultraindaffarata di un borgo vicino a pisa, si imbatte casualmente in un cadavere. e quello del professor caroselli, ottimo musicista e rigoroso insegnante nella scuola locale gestita dalle suore. serena ha una solida formazione da chimica e un buon lavoro, ma ha scelto di licenziarsi stanca della discriminazione maschilista. ma la sua identita` non si esaurisce nel ruolo di madre di famiglia. inoltre, la multitasking mamma di due figli e moglie di un distratto scienziato possiede quello che lei chiama , un olfatto formidabile e professionalmente coltivato che le consente di distinguere perfino i singoli componenti chimici delle sostanze. il passaggio da testimone in un caso di omicidio a investigatrice e` cosi` inevitabile. l`inchiesta ufficiale e` invece condotta da corinna stelea, sovrintendente di polizia alta quanto un giocatore di pallacanestro. la coppia indirizza i sospetti verso i traffici del convento che gestisce la scuola. molti pettegolezzi accompagnano l`indagine e molti segreti saranno svelati. ma la soluzione sara` la piu` triste. serena martini e corinna stelea, i due nuovi personaggi creati dalla collaborazione di un affermato scrittore con una quasi esordiente, ma soprattutto dalla fusione di un punto di vista maschile e uno femminile, hanno giornate cosi` complicate e vere che le loro piu` banali vicende quotidiane rischiano ogni momento di precipitare nell`acrobatico, nel paradosso, nell`avventura. come gia` nella serie del barlume, e` l`affermazione del lato umoristico, o benevolmente assurdo, della vita che introduce nel poliziesco l`elemento comico, a cui in questo romanzo si aggiunge la capacita` di rappresentare la sensibilita` femminile.
questa raccolta di racconti, pubblicata nel 1957, e` l`ultima opera che camus pubblico` prima di morire improvvisamente nel 1960. pervasi da un senso di insoddisfazione, solitudine e fallimento i protagonisti di queste storie, ambientate nei luoghi piu` disparati, dall`algeria a parigi al brasile, attraversano la vita, ovvero "l`esilio", nel vano tentativo di raggiungere "il regno", quella dimensione fatta di felicita`, verita` e solidarieta`.